Care, vecchie “buone maniere”!

Galateo: Il bon ton per tutte le occasioni. Dall'Almanacco Barbanera 1762 – Gli Almanacchi del Buon vivere

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Con la bella stagione estiva è un piacere organizzare cene all’aperto con amici e parenti, ma anche qualcosa di più romantico, a due. L’atmosfera che si crea è sempre magica, con le lunghe ore di luce e le cicale che fanno da sottofondo a una piacevole serata in compagnia!

La cena perfetta si fa con un sorriso

Rispolveriamo allora qualche regola del galateo per dare un tocco di raffinatezza a una bella cena. Il bon ton, ad esempio, raccomanda di non pronunciare all’inizio di un pasto il classico “buon appetito”. È una consuetudine un po’ annosa e, stando alle regole dell’etichetta, anche poco elegante: una volta che tutti sono stati serviti, basterà un sorriso al proprio vicino di tavola. E per essere sicuri di poter iniziare a mangiare ci si deve assicurare che tutti siano stati serviti e che le signore, oppure l’ospite più importante, abbiano cominciato. E se si è optato per una cena di pesce, che fa molto “estate”, il bon ton assicura che non sono più necessari i piatti da pesce, di forma e disegni particolari e le apposite posate, come invece si usava un tempo. Basta solo portare ai commensali i piatti con le razioni di pesce già pulito, che potrà essere così mangiato usando la normale forchetta. Da ricordare che, se gli arrosti possono giungere a tavola già tagliati, il pesce deve invece essere pulito e spinato solo dopo “essere stato presentato”.

L’arte di servire il caffè

E arrivati alla fine di una cena perfetta, arriva il momento del caffè, un rito in Italia talmente tanto importante che il galateo ci indica come servirlo. Sì, esiste una vera e propria arte di servire il caffè! Innanzitutto va deciso “dove” servirlo: a tavola oppure in salotto. Se il caffè si serve a tavola, lo si può già portare nelle tazzine, insieme a zuccheriera e lattiera. Se invece si preferisce il salotto, allora su un vassoio vanno disposte le tazzine vuote con i piattini e i cucchiaini. Sempre sul vassoio vanno posti zuccheriere, lattiera e caffettiera. Per un dolce tocco in più si può aggiungere una ciotolina di cioccolatini, praline o biscottini.


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