A Modena il Festival "Cuochi per un giorno" il 6 e 7 ottobre.
“Cuochi per un giorno” è il Festival nazionale di cucina per i bambini.
Un’iniziativa che prevede eventi, stand e tanti laboratori culinari con i grandi nomi della cucina italiana come Daniele Reponi, paninaro gourmet de “La prova del cuoco” di Rai 1, e Cristina Bowerman, chef del ristorante Glass Hostaria di Roma.
Tra le chef star anche Ana Ros, chef del ristorante Hiša Franko di Caporetto in Slovenia, votata come la migliore chef donna del mondo nel 2017.
I piccoli cuochi e i grandi chef si troveranno presso il Club La Meridiana, situato alle porte della città di Modena in via Sant’Ambrogio, 66 a Casinalbo.
Parte del ricavato dell’iniziativa sarà destinato ai clown di corsia di VIP Onlus, che saranno presenti durante tutta la manifestazione per divertire i piccoli.
L’edizione dello scorso anno ci racconta di un vero e proprio successo di numeri: oltre 6000 bambini partecipanti con grembiulino e cappello da chef hanno aderito entusiasti all’iniziativa.
Il 6 e il 7 ottobre si terranno così decine di appuntamenti e laboratori in cui i piccoli chef potranno annusare, toccare, dosare, impastare, miscelare, modellare, cuocere e mettersi alla prova in fantasiose ricette con la supervisione di uno chef e il supporto di un’atelierista, vivendo un’esperienza ludica, ma allo stesso tempo formativa e con la possibilità di imparare le regole del mangiar sano.
Non mancheranno attività interattive collaterali: al Festival saranno presenti numerosi stand per avvicinarsi alla cucina attraverso diversi linguaggi espressivi. Ci sarà una libreria golosa, spettacoli e storie in cucina, angoli sensoriali e giochi.
“Cuochi per un giorno” è un’occasione per tutti gli under 13.
“Cucinare è una delle attività pratiche ritenute da Maria Montessori molto importanti per lo sviluppo dei bambini, e loro possiedono le doti giuste: passione, creatività e curiosità. – spiega Laura Scapinelli, ideatrice del festival – Dar forma alla frolla o alla sfoglia, rompere e sbattere le uova, grattugiare il formaggio, tagliare un frutto, mescolare gli ingredienti sono mansioni che abituano all’autonomia, allenano la manualità, stimolano i sensi del tatto e del gusto ed educano ad avere un atteggiamento positivo verso il cibo. Il nostro, poi, è un festival ecosostenibile: insegniamo ai piccoli chef anche a cucinare con gli avanzi, proponendo diverse attività legate al recupero e al riuso”.
Il prezzo del biglietto varia a seconda delle attività a cui si sceglie di partecipare.
Tutte le informazioni e il regolamento si trovano sul sito del festival.
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…