Verdi elezioni europee 2019

Verdi elezioni europee 2019, i più influenti in Europa

Sono donne, giovani, competenti e cosmopolite. Scopriamo chi sono i Verdi più influenti in Europa e quali sono i loro obiettivi.

In un momento storico in cui l’attenzione al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente è sempre più centrale anche nelle battaglie politiche, grazie all’azione di attivisti tra i quali la giovanissima e combattiva Greta Thunberg, il movimento dei Verdi è cresciuto in tutta Europa o quasi.

E alla guida ci sono le donne: giovani, appassionate e soprattutto competenti.

Chi sono i Verdi più influenti in Europa

Chi sono i Verdi, anzi le Verdi, più influenti in Europa? E soprattutto quali sono gli obiettivi che perseguono?

Sostenibilità ecologica, giustizia sociale, democrazia partecipativa e non violenza. Sono questi i quattro pilastri sui quali si fonda la visione di società  dei Verdi che soprattutto hanno spost

Queste forze stanno diventando decisive per la formazione dei governi, alle elezioni europee del 26 maggio infatti i Verdi sono stati il secondo partito più votato in Germania e il terzo in Francia, contribuendo a conquistare ben 73 seggi all’interno del Parlamento di Strasburgo (23 in più rispetto al 2014).

Non a caso in Germania un terzo degli under 30 ha scelto proprio i Verdi. E il merito è anche di una delle candidate più interessanti ad aver partecipato a questa tornata elettorale: Franziska Keller, in prima fila tra i leader dell’ambientalismo politico più influenti in Europa.

Come si legge nell’attenta analisi su Nonsprecare.it, la trentottenne leader tedesca parla cinque lingue, tra le quali il turco e il catalano, ha vissuto in diverse città del mondo, ma considera l’Europa la propria patria.  Entrata nelle fila dei Verdi nel 2001 già nel 2009 la Keller è riuscita a farsi eleggere nel Parlamento europeo.

Da allora è stato un crescendo che l’ha portata ad essere la candidata dei Verdi Europei alla Commissione insieme a Bas Eickhout. E il suo sogno è forte e chiaro: vedere una donna come presidente della Commissione europea.

«La cosa più urgente da fare è certamente fronteggiare la crisi climatica: abbiamo un solo pianeta e dobbiamo intervenire velocemente. Ma anche realizzare un’Europa sociale dei diritti, con un reddito minimo garantito. Il terzo punto è fare leva sulla centralità della democrazia perché in alcuni stati stiamo assistendo a preoccupanti limitazioni dei diritti».

Non a caso, l’obiettivo dei Grünen è sostenere proposte concrete per proporre nuove forme di economia e nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Qui potete leggere alcune azioni che possiamo fare per salvaguardare il pianeta.

I Verdi in Germania

Un’altra donna guida l’opposizione in Baviera, Katharina Schulze, la 33enne che come prima mossa appena entrata nel parlamento regionale ha presentato una legge per garantire la “metà del potere” alle donne.

I Verdi in Belgio

Tra i verdi di maggior successo ci sono anche quelli belgi che hanno registrato un forte successo, tanto che i media nazionali hanno parlato di “un’onda verde che dilaga nell’intero Paese”.

Basti sapere che a Bruxelles il partito è giunto al primo o al secondo posto in molti dei 19 comuni che formano la capitale da un punto di vista amministrativo. A capo del movimento c’è Zakia Khattabi, ex assistente sociale, oggi co-presidente di Ecolo.

 

 

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Je suis née à Bruxelles et y ai toujours vécu. Bruxelles a hérité de moi comme de milliers d’autres, d’ici ou d’ailleurs. Nous y avons façonné une histoire commune, c’est désormais mon histoire. A ce titre, à mon tour de prendre part à la construction de notre destin commun. La Région de Bruxelles-Capitale est le fruit d’un engagement sans failles d’hommes et de femmes qui l’ont rêvée. Ils ont engrangé des solutions institutionnelles complexes qui ont permis de lever les obstacles à son éclosion. Reconnaissance infinie pour cela. Mais pour la génération politique écologiste que je représente, Bruxelles n’est pas un enjeu institutionnel. Bruxelles est notre héritage. Et 30 ans plus tard, ce qui a permis à notre région d’advenir est précisément ce qui l’étouffe. Le visage de notre capitale a profondément changé. Bruxelles est aujourd’hui une ville cosmopolite, jeune, dynamique, innovante. C’est au travers de cette réalité que nous, écologistes, voulons revisiter nos institutions, nos politiques (du régional au fédéral sans oublier la fédération), au bénéfice des bruxellois.e.s Au cœur de notre engagement la conviction que pour chaque problème, il existe une réponse juste et que justice sociale et justice environnementale sont indissociables. #Bruxelles #BruxellesMaBelle #aucoeurduchangement #ecolo2019 #justicesociale #justiceenvironnementale

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Molto diversa invece la situazione in Italia in cui assistiamo a un vero e proprio vuoto politico. Per saperne di più, leggete l’analisi sugli esponenti più in vista del continente e sulle ragioni del loro successo su Nonsprecare.it.

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