Starbucks

Starbucks presto in Italia?

La catena americana, famosa in tutto il mondo per i suoi caffè, cappuccini e dessert speciali, sarebbe pronta ad aprire i primi store in Italia. Siete pro o contro?

Ci sono voci (se lo accenna anche il Wall Street Journal possiamo pensare che siano attendibili) secondo cui Starbucks, il colosso americano di bevande, entro il 2014 aprirà i suoi primi punti vendita in Italia. Negli ultimi giorni la notizia sta rimbalzando, tra critiche e commenti di gioia, su tutti i social network. Si parla di ben 9 store sparsi per tutta la Penisola: Aosta, Torino, Trento, Milano, Venezia, Rimini, Roma, Cagliari e Palermo.

Le critiche, che tra l’altro sembrano il motivo del ritardo di Starbucks in Italia rispetto all’Europa, derivano dal fatto che gli italiani, grandi estimatori del caffè, non apprezzano questa “invasione di campo” e rivendicano la qualità dei bar made in Italy dove sorseggiare un vero espresso e non “quella brodaglia che gli americani chiamano caffè”. In questo, anche gli italiani che gioiscono per la novità, sono d’accordo: l’espresso è un’altra cosa! Ma Starbucks rappresenta un mondo di bevande (chi non conosce il frappuccino?), di dolcetti come muffin e cheesecake, di poltrone e tavolini dove fermarsi a leggere o a lavorare al computer (con wi-fi gratuito) che attira numerosissime persone, non c’è niente da fare.

starbucks
Londra

E poi, sarà vera la notizia? Sono anni che se ne parla, che se ne discute… e intanto in alcune città italiane sono nati locali molto simili a Starbucks senza che gli italiani rinunciassero all’espresso. A Milano, per esempio, c’è Arnold Coffee che assomiglia moltissimo per menu e stile ai punti vendita del colosso americano.

Quello che è certo è che Starbucks si sta muovendo. Nel 2013 sono stati aperti i primi store in Norvegia, altro Paese non facile visto che i norvegesi sono tra i più grandi bevitori mondiali di caffè, ma apprezzano solo il loro, più leggero persino di quello americano. In più, negli ultimi mesi, Starbucks si è lanciato definitivamente sul mercato del thè con la prima tea house a New York. A questo punto, forse il 2014 è l’anno giusto per lo sbarco in Italia…



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6 thoughts on “Starbucks presto in Italia?”

  1. il momento giusto per dare la possibilità di scelta! nulla vieta di avere tutte e due e poter gustarli avvicenda! io dico si si si!!!

  2. Pur essendo legata alle tradizioni, caffè italiano compreso, come si fa a dire no alla Starbucks, visto che esistono già altre catene come la McDonald’s? E che dire allora dei ristoranti etnici sparsi ormati dappertutto? Ben venga anche il colosso americano, ma cerchiamo di non fare morire le nostre tradizioni, soprattutto cerchiamo di trasmetterle ai nostri figli perchè possano trasmettere anche loro a loro volta.

  3. È giusto che apra ma lasciatevelo dire da chi vive a new York da 5 mesi, la qualità dei bar italiani fa un baffo a Starbucks e avendo il diretto confronto tutti se ne accorgeranno :)

  4. purtroppo penso che questa invasione sia inarrestabile anche se mi dispiace molto, odio questo appiattimento ed omologazione che rendono le nostre città tutte uguali, viva la diversità e .. il caffè italiano !!

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