Perché la data di inizio autunno cambia

Perché la data di inizio autunno cambia

Quando inizia l’autunno quest’anno? Vi diciamo non solo quando inizia ma anche come si calcola l’inizio dell’autunno e perché la data cambia.

Sapreste rispondere alla domanda: quando inizia l’autunno? Se qualcuno vi fa questa domanda, l’unica risposta sensata è: “Dipende”. Da cosa? Proviamo a spiegarlo in modo semplice, ma prima iniziamo dicendo che quest’anno l’estate finisce esattamente il 23 settembre, che è anche la data d’inizio della stagione più malinconica dell’anno. Anche l’anno scorso l’autunno è iniziato il 23 settembre mentre nel 2017 la data di avvio è stata il 22 settembre. E adesso la domanda: perché ogni anno la data di inizio dell’autunno cambia? Si tratta, in realtà, di variazioni di pochi giorni che dipendono da particolari condizioni astronomiche. Ufficialmente l’autunno coincide con l’equinozio ovvero un momento specifico nella fase di rivoluzione del nostro Pianeta intorno al Sole ed è per questo che il giorno di inizio della stagione può essere diverso ogni anno.

Come si calcola la data d’ingresso dell’autunno

Per sapere con certezza la data dell’equinozio, occorre calcolare quando i raggi solari incidono perpendicolarmente all’asse terrestre. Anche se in realtà l’equinozio non è un giorno, ma un istante preciso. È quel momento della rivoluzione terrestre intorno al Sole in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore. In quel momento scatta il cambio di stagione astronomico. L’equinozio si verifica due volte l’anno, a sei mesi di distanza, a marzo e settembre. Nell’emisfero boreale, cioè il nord del mondo, sopra l’equatore, dove siamo anche noi, l’equinozio di marzo segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Mentre con quello di settembre ha fine l’estate e arriva l’autunno. Viceversa accade nell’emisfero australe (quello a sud dell’equatore) dove l’autunno entra all’equinozio di marzo e la primavera in quello di settembre.

Gli equinozi d’autunno previsti nei prossimi anni

Nel 2019 l’intersezione allo zenit si verificherà il 23 settembre, per la precisione alle 8.50 del mattino, ora italiana. L’autunno poi si concluderà il 21 dicembre. Insomma: stabilire esattamente il giorno e l’ora dell’inizio dell’autunno è possibile con una precisione millimetrica. Ed è possibile anche prevedere quando inizierà l’autunno nei prossimi anni. Per esempio: nel 2020 le cose cambiano perché l’equinozio arriverà un giorno prima rispetto quest’anno: il 22 settembre, alle 14.31. Sarà il 22 settembre anche nel 2021, alle 20.21. Per tornare al 23 nel 2022 e 2023, rispettivamente alle 2.04 e 7.50.


L’etimologia delle parole. Cosa significano “autunno” ed “equinozio”?

La parola “autunno” ha origine latina, dal verbo “augere” che si traduce in italiano con aumentare, arricchire. “Autumnus” deriva quindi dal participio passato “auctus” seguito dalla desinenza “-mnus”. Scavando ancor più a fondo nell’etimologia si scopre che l’autunno è per definizione la stagione in cui si raccolgono i frutti, punto d’incontro fra la natura e il lavoro dell’uomo. Anche le radici di “equinozio” affondano nella lingua latina. Il significato è “notte uguale”, nel senso di “le stesse ore di luce e buio”. Il punto dell’equinozio d’autunno è anche chiamato punto della Bilancia, nel senso di segno zodiacale.

L’autunno meteorologico

Diverso il discorso se si guarda alla meteorologia che ha ben poco a che vedere con l’equinozio. A differenza delle stagioni astronomiche, quelle meteorologiche hanno date di inizio e fine ben precise, fisse per sempre, scandite su intervalli di tre mesi. Si tratta di convenzioni stabilite sulle temperature climatiche medie per cui il primo settembre di ogni anno inizia l’autunno che dura fino al 30 novembre. Il 1° dicembre inizia invece l’inverno meteorologico che si conclude il 28 o 29 febbraio mentre il primo giorno di marzo ha inizio la primavera che dura fino al 31 maggio, mentre l’estate va dal 1° giugno al 31 agosto.

Le festività autunnali

L’autunno è ricco di festività e ricorrenze da segnare sul calendario per non scordarle, vediamo quali sono:

Settembre e ottobre sono i mesi preferiti dagli amanti della birra, per i quali l’Oktoberfest è un appuntamento imperdibile. Il 2 ottobre coincidono la festa dei nonni e quella degli angeli custodi. In ordine, dal 31 ottobre al 2 novembre, si festeggiano Halloween, e le feste cristiane di Ognissanti e la Commemorazione dei defunti. Il 5 novembre è invece la “Notte dei falò” ricordando la congiura delle polveri (il complotto del 1605 orchestrato contro re Giacomo I d’Inghilterra). L’estate di San Martino cade l’11 novembre, secondo la tradizione popolare si tratta del giorno più caldo d’autunno. Negli Stati Uniti in autunno si celebra il giorno del Ringraziamento. È una ricorrenza senza una data precisa, In Canada si celebra il secondo lunedì di ottobre, dall’8 al 14 ottobre, mentre negli Stati Uniti il quarto giovedì di novembre, durante la settimana dal 22 al 28 novembre. L’ultima festività autunnale è la celebrazione dell’Immacolata Concezione, l’8 dicembre.

Autunno e benessere. Qualche consiglio per evitare i malanni di stagione

L’autunno porta con sé lo stress dettato dalla fine delle ferie estive ed i ritmi lavorativi da riprendere. Se si aggiunge il calo delle temperature, i malanni di stagione sono pronti a rovinarci le giornate. In questo senso portare sempre con sé un coprispalle o un indumento pesante, soprattutto la sera, scongiura raffreddori e prime forme influenzali. In autunno, come in estate è importantissimo consumare frutta e verdura in quantità in modo da fare il pieno di minerali e antiossidanti. Una sana colazione abbondante garantisce le energie necessarie e lo slancio giusto per iniziare la giornata lavorativa. Ma bisogna variare spesso le portate proteiche di pranzo e cena e prevedere spuntini a metà mattina e a merenda resta importantissimo per non accusare quei cali di tensione (anche emotiva) che l’autunno porta con sé. Da non dimenticare anche di bere una quantità di acqua sufficiente ogni giorno, da calcolare in proporzione al proprio peso. Da associare sempre all’alimentazione, l’attività fisica.

Attività fisica e riposo

Non deve per forza essere di tipo agonistico o particolarmente intensa. Bastano passeggiate quotidiane, un giro in bicicletta nelle giornate di bel tempo. Preferire andare a piedi in ufficio anziché usare l’auto o i mezzi pubblici; iscriversi in piscina, sala pesi o a corsi fitness con un’amica sono tutti piccoli suggerimenti che possono cambiare molto l’approccio ad una stagione di per sé non particolarmente energizzante. Il risposo è un aspetto fondamentale. Ciascuno conosce il proprio corpo e il numero minimo di ore di sonno necessarie per svegliarsi pronti ad affrontare gli impegni quotidiani. Occorre tenerne conto nell’organizzazione della settimana e delle uscite serali. Ma importante è dedicarsi a ciò che si ama aiuta ad allontanare malinconie e la comprensibile voglia di “tornare a letto” quando ci si è appena svegliati. Bisogna, ora più che mai, coltivare un hobby, magari abbonarsi a teatro, ascoltare musica, dedicarsi al giardinaggio. Ma anche ritagliarsi pochi minuti di riflessione a fine giornata, perché no, sorseggiare una tisana calda è un buon modo per ricaricare la mente e affrontare l’autunno in arrivo.



Guida Michelin 2020: ristoranti e stelle regione per regione
Attualità

Guida Michelin 2020: ristoranti e stelle regione per regione

Attualità

Riscaldamento 2020: date avvio e spegnimento regione per regione

Attualità

Seggiolini antiabbandono, obbligo dal 7 novembre

Vendemmia tardiva: qual è il periodo
Attualità

Vendemmia tardiva: qual è il periodo

Cambio ora solare ora legale: quando verrà abolita
Attualità

Cambio ora solare ora legale: quando verrà abolita

Ferragosto: perché è festa e come si festeggia da tradizione
Attualità

Ferragosto: perché è festa e come si festeggia da tradizione

Stelle cadenti: mitologia e significato delle Perseidi
Attualità

Stelle cadenti: mitologia e significato delle Perseidi

Perché le stelle cadono solo a San Lorenzo
Attualità

Perché le stelle cadono solo a San Lorenzo

Guida Michelin 2020: ristoranti e stelle regione per regione
Attualità

Guida Michelin 2020: ristoranti e stelle regione per regione

La presentazione al Teatro di Piacenza incorona tra i migliori il ristorante del Museo Mudec a Milano. E sono in tutto 328 i locali stellati del Belpaese. Eccoli regione per regione.

Leggi di più