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Pasqua: come si calcola la data

La Pasqua è per il mondo cristiano il giorno in cui si celebra la resurrezione di Gesù Cristo e cade sempre nel giorno santo, ossia la domenica. Ma perché non vi è una data fissa?

Si avvicina una festività che ogni anno cade in un giorno del calendario differente, mandandoci sempre un po’ in panico nella pianificazione di ferie e viaggi.

Ma perché la data muta ogni anno e non è fissa come ad esempio il Natale? E come si determina il giorno in cui cade?

Come avviene il calcolo della ricorrenza della Pasqua

Il primo elemento da tenere in considerazione per il calcolo del giorno preciso della Pasqua è l’equinozio di primavera che, per convenzione, viene definito dalla Chiesa sempre nella data del 21 marzo, anche se in realtà può variare tra 20 e 21.

È necessario identificare il primo giorno di luna piena successivamente al 21 marzo e la prima domenica successiva a questo giorno nel mese seguente viene definito come la ricorrenza della Pasqua. Bisogna comunque considerare che la Chiesa, per arrivare al calcolo del fenomeno della luna piena, fa sempre riferimento al calendario ecclesiastico nel quale le fasi lunari non corrispondono necessariamente a quelle identificate dal calendario astronomico, in quanto queste vengono semplificate. Questo significa che le lune identificate dal calendario ecclesiastico possono differire di alcuni giorni rispetto a quelle effettive.

Normalmente questo non arriva mai a determinare una discrepanza notevole dal giorno della luna piena astronomica quando questa si manifesta lontano dal 21 marzo ma, quando accade che sia più vicina a questa data come nel caso dell’anno corrente, qualcosa nei calcoli non torna.

Pasqua 2019, la confusione astrale dei due calendari in conflitto

Non per crearvi ulteriori confusione su quello che è un giorno che ogni primavera si fa sempre fatica a identificare, ma quest’anno la Pasqua ecclesiastica e quella astronomica non coincidono. Il 21 marzo vi è stata la luna piena e l’equinozio di primavera da cui, come sappiamo, parte il calcolo ecclesiastico. Secondo il calendario della Chiesa però la luna piena è stata calcolata prima del 21 marzo! Secondo questo ragionamento la Pasqua cade così la prima domenica successiva del mese seguente, ossia il 21 aprile, ma secondo la visione astronomica il giorno corretto per celebrare la Pasqua sarebbe stato il 24 marzo, in quanto il 21 vi era luna piena ed era l’equinozio di Primavera.

Previsioni di calcolo della Pasqua per i prossimi anni

Per non farvi ammattire non affidatevi ai vostri conti, c’è chi li ha già fatti per voi.

Per semplificare l’organizzazione delle vostre ferie e sperare in anni come questo, dove si creino favorevoli ponti dei giorni di Pasqua con la festività del 25 aprile, vi diamo una panoramica delle successive festività pasquali previste per i prossimi anni:

  • nel 2020 la Pasqua cadrà il 12 aprile;
  • nel 2021 il 4 aprile;
  • nel 2022 il 17 aprile.


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