Festa della Mamma

Festa della mamma, come nasce

In Italia la Festa della Mamma si festeggia l’8 maggio, ma non è così in tutti i paesi. Scopri come nasce questa festa e quando viene celebrata!

La mamma rappresenta una delle persone più importanti nella vita di ogni essere umano. Dedicarle un giorno all’anno per ricordare il suo importante ruolo in famiglia e negli affetti è un segno di gratitudine per quello che fa. Vediamo, quindi, come nasce la Festa della Mamma e come si festeggia nel mondo.

La mamma: angelo della casa

Fin da bambini ci hanno insegnato che la mamma è l’angelo della casa. La definizione è più che azzeccata considerando il ruolo da essa rivestito in seno alla famiglia. La sua immagine evoca tranquillità, benessere, amore e affetto. La figura della madre, presiede a ruoli di importanza vitale come l’accudimento e l’indirizzamento attitudinale e psicologico.

Gli studi dimostrano che la stessa cosa accade anche nel mondo animale. Il rappresentante di sesso femminile che genera i figli, influisce maggiormente sull’aspetto educativo. Il bambino riconosce il suono della voce e l’odore della mamma già nel grembo materno. Una volta venuto al mondo riuscirà a distinguerla perfettamente in mezzo ad altre voci ricercandola sempre.

Da queste premesse, è facile capire perché la mamma sarà sempre la mamma. Festeggiarla sembra come un riconoscimento per tutta l’attenzione e le cure che ella rivolge incondizionatamente ai suoi figli e alla sua famiglia. L’amore verso un figlio non si può spiegare. Questo rimarrà uno dei concetti impossibili da spiegare a parole. Solo i gesti e l’azione possono far capire il sentimento tra madre e figli.

Festa della mamma: perché festeggiare

Festeggiare una persona a noi cara costituisce il modo per fargli capire quanto teniamo ad essa incondizionatamente. Un semplice regalo o una festa a sorpresa sono in grado di suscitare felicità e benessere in quanto rassicurano e coinvolgono. Sentirsi amati è molto più importante di qualunque altra cosa al mondo.

La Festa della Mamma è un momento di devozione verso questa figura indispensabile nella vita di ogni essere umano. Nonostante, l’istituzione della sua festa non sia molto antica, è molto celebrata in ogni parte del mondo con usi e tradizioni diverse. All’inizio vennero fatte celebrazioni che mettevano in risalto la figura della mamma, ma erano ben lontane dal moderno concetto di Festa della Mamma.

Il denominatore comune è sempre quello di offrire fiori e doni come mezzo di espressione dell’affetto di un figlio. Ogni ambiente sociale si attiva affinché questo giorno venga ricordato. Le scuole, ad esempio, preparano i bambini alla recita di un brano o di una poesia e, in alcuni, casi fanno confezionare dei pensierini da donare alla mamma ritornando a casa. Una bella usanza, quindi, che vale la pena rinnovare.

Come nasce la Festa della Mamma

In Italia, le prime celebrazioni risalgono al periodo fascista. Durante il Natale del 1933, infatti, fu celebrata in Italia la Giornata Nazionale della Madre e del Fanciullo. Nell’occasione vennero premiate le madri più prolifiche d’Italia. L’evento fu un una tantum ed è lungi dall’essere considerato una forma primordiale di Festa della Mamma.

Bisogna aspettare i decenni successivi per cominciare a vedere nascere l’idea di istituire una vera e propria Festa della Mamma che celebrasse indistintamente tutte le mamme. Gli anni ’50 videro due manifestazioni: una legata a motivi commerciali, l’altra mossa da motivi di carattere religioso. Nel 1956, Raul Zaccari, senatore e sindaco di Bordighera, insieme a Giacomo Pallanca, presidente della Fiera del Fiore e della Pianta ornamentale organizzarono la prima Festa della Mamma al Teatro Zeni. Una bellissima iniziativa che riscosse molto successo. L’anno successivo si ripeté al Palazzo del Parco.

La seconda manifestazione si svolse l’anno successivo per iniziativa di Don Otello Migliosi e fu di carattere religioso. Non si festeggiò tanto la figura della mamma nella sua veste biologica e sociale, ma sul suo valore religioso. Una figura, quindi, interconfessionale in grado di essere il terreno del dialogo tra la cultura e la religione. Insomma, si andava creando la strada per una vera e propria Festa della Mamma così come la conosciamo oggi. Nel 1958 Raul Zaccari presentò la proposta di istituzionalizzare al Festa della Mamma al Senato. Molti furono scettici nel considerare un sentimento così intimo regolabile da una legge. Nonostante ciò la Festa della Mamma, da allora, prese piede sia in Italia che nel mondo.

Festa della Mamma: date nel mondo

All’inizio, la Festa della Mamma venne celebrata l’8 maggio, giorno della festa della Madonna di Pompei. Successivamente, venne spostata alla seconda domenica di maggio. Negli Stati Uniti venne ufficializzata nel 1914 dal presidente Wilson. Nel 1917 venne introdotta in Svizzera. Nel 1918 fu il turno della Finlandia e l’anno successivo per la Svezia e la Norvegia.

Successivamente, molti altri paesi in Europa e nel mondo dedicarono questo giorno alla mamma con usanze e tradizioni proprie, adattando la data della ricorrenza. In alcuni Stati non c’è un giorno ben preciso, ma è una ricorrenza mobile. In Inghilterra, per esempio, si festeggia la quarta domenica di Quaresima. Questo significa che ha una data variabile tra il 1 marzo e il 4 aprile. Qui, la Festa della Mamma ha origini più antiche e risale al ‘600. A quei tempi, molti bambini lavoravano come apprendisti o servi lontani dalle famiglie. Il giorno del Mother Sunday potevano ritornare a casa per stare in famiglia tutto il giorno. Col passare del tempo divenne il Mother’s day, giorno in cui i bambini ristabilivano i legami con la famiglia portando fiori e doni alla mamma.

Il regalo più bello per una mamma

L’affetto e il tempo che una mamma dedica ai figli non è paragonabile a nessun’altra risorsa al mondo. Ella, da quando sente il bambino dentro di sé, comincia a prendersene cura incondizionatamente per tutto il resto della sua vita. Quante ore insonni passate a coccolarlo e al calmarlo. La frenetica vita moderna, spesso non lascia spazio a sentimentalismi, però bisogna fermarsi a pensare che “di mamma ce n’è una sola”.

In considerazione di questo, il regalo più bello che si possa fare nel giorno della Festa della Mamma è sicuramente il tempo. I momenti passati insieme a lei la appagheranno e riempiranno il suo cuore. La mamma sarà felice di condividere un’esperienza, un acquisto, la visione di un film o la realizzazione di una ricetta insieme ai figli. Lei li vedrà come quando erano piccoli, ma con la consapevolezza di averli cresciuti bene, in grado di pensare a sé stessi, ma con un rifugio a cui tornare nei momenti più bui della vita.



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