Nuovi vicini di casa, inviti e invitati

Il buon consiglio di Barbanera per ogni situazione. Dall'Almanacco Barbanera 1762 – Gli Almanacchi del Buon vivere

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Dall’Almanacco Barbanera del 1866
Se andate a far visita siate breve. Non
crediate di esser voi gradito e prezioso
a tutti. E soprattutto, se chi visitate sta
per uscire, non lo fermate con le vane parole
– se non incomodo… se non do fastidio…

Quando si trasloca in una nuova abitazione, il bon ton raccomanda di non dimenticare di presentarsi ai nuovi vicini. Da noi, in Italia, non ci sono regole precise, l’importante è che si faccia nel modo più discreto possibile, alla prima occasione d’incontro. Nel mondo anglosassone, invece, i vecchi inquilini devono invitare quelli nuovi. Inoltre, ricordarsi sempre di applicare il principio di non fare agli altri quel che non vorremmo fosse fatto a noi! Se avete optato per il metodo anglosassone e avete invitato a cena i nuovi vicini, il dovere principale di chi rivolge un invito è fare in modo che la serata riesca il meglio possibile. I padroni di casa accolgono i loro ospiti e fanno le presentazioni. Se però il ricevimento è molto affollato, gli invitati provvederanno da soli a presentarsi. Si dovrà avere cura che nulla manchi, ma senza insistere oltremisura per un altro aperitivo o per un’altra fetta di torta. Ricordiamo, infine, che la scelta del menù si fa pensando ai gusti degli invitati. Nel caso in cui non si conoscano bene, si opterà per un menù semplice, evitando cibi piccanti o troppo speziati, a base di carne cruda, o verdure dai sapori troppo marcati come melanzane e spinaci. Se invece, al contrario, siamo noi ad essere stati invitati, il bon ton sconsiglia di presentarsi a mani vuote. Per una festa di compleanno, di laurea o per un anniversario, è d’obbligo portare un regalo al festeggiato. Per un invito a pranzo o a un tè si offrono ai padroni di casa dei fiori, una scatola di cioccolatini, una bottiglia di vino o di liquore. Se i fiori vengono mandati prima, vanno accompagnati da un bigliettino. Ma in ogni caso il regalo non dovrà mai essere esagerato, per evitare l’impressione di volersi sdebitare per quanto è stato offerto!


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