Il terrazzo delle farfalle

Dall'Almanacco Barbanera 1762 – Gli Almanacchi del Buon vivere

Il terrazzo delle farfalle

I “segreti” di Barbanera per realizzare una piccola oasi in città.

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Campi, siepi, boschi, stagni e fossi di un tipico paesaggio agricolo, richiamavano un tempo molte specie di farfalle. Oggi ampie estensioni sono diventate un deserto privo di cibo e ripari. Ecco allora che anche un giardino o un balcone possono costituire un’oasi dove nutrirsi, riprodursi e sostare. Prendiamo una fioriera di terracotta di 50×20 cm, alta 40 cm, e appoggiamola al muro. Mettiamo due piante di caprifoglio, Lonicera aprifolium, un rampicante con fusti lunghi sino a 5-6 m e fiori bianchi con striature rosee. Alla base collochiamo 6 piante di Iberis umbrellata, tappezzante con fiori rosa alta in media 20 cm. Sistemiamo invece nel centro di un altro vaso, dal diametro di 40 cm e un’altezza di 45 cm, una pianta di eliotropio, Heliotropium peruvianum arbustivo, dai fiori violetti molto profumati, alto in genere fino a due metri, e 5 piante di alisso, Alyssum saxatile, tappezzante con mazzetti di fiori giallo oro. In un’altra fioriera di 30×30 cm, alta 40 cm, disponiamo al centro una pianta di Verbena bonariensis arbustiva, fiori viola-rosso, alta fino a 1 metro, e quattro piante di Verbena pulchella, tappezzante, dai piccoli fiori viola. In breve tempo il nostro terrazzo sarà pieno di colori, profumi e… farfalle!

La Luna nell’orto

Cosa fare nella fase crescente.

Per quanto riguarda i lavori nell’orto, in questa fase di Luna crescente è tempo di seminare in semenzaio i cavolfiori e trapiantare angurie, basilico, melanzane, meloni, peperoni, pomodori, zucche e zucchini. Seminare in terra cardi, fagioli, fagiolini e rucola. E, se le avete piantate perché ne siete golosi, è finalmente arrivato il momento di raccogliere le prime fragole, ma non solo! Anche le ciliegie precoci e le nespole giapponesi si possono raccogliere. Ricordiamoci, infine, di controllare gli attacchi di afidi ed eventualmente favorire la presenza di coccinelle che si cibano di questi insetti.


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