10 cose da vedere a Venezia

La città del Canal Grande e di San Marco è piena di cose da fare e da vedere. Eccone dieci un po’ diverse dal solito!

Venezia: piazza San Marco e Palazzo Ducale.
Venezia: piazza San Marco e Palazzo Ducale.
  • Venezia: piazza San Marco e Palazzo Ducale.
  • I
  • Il Canal Grande
  • La Laguna
  • La Sala del Maggior Consiglio
  • Murano
  • Ca' Foscari
  • Madonna della Salute
  • Il Teatro La Fenice
  • La Marciana
  • Palazzo Cavalli-Franchetti
  • La Chiesa del Redentore
  • L'ingresso del Museo Peggy Guggenheim
  • Palazzo Balbi
  • San Servolo
  • Punta della Dogana
  • Il Carnevale

Venezia, una delle città più affascinanti del mondo, ma anche una delle più incredibili, originali, irripetibili. Una città che non ha strade ma canali, che regala scorci indimenticabili ad ogni angolo e che è meta turistica privilegiata non solo nel panorama italiano, ma addirittura di quello mondiale. Una città spesso in copertina e riconosciuta come una delle più romantiche.

Per questo, scegliendo 10 cose da vedere nella città di San Marco si rischia di dire qualcosa di banale e di ovvio, che non sarebbe interessante per nessuno, non aggiungendo nulla al conosciuto. In questo articolo, vogliamo dirvi qualcosa di nuovo, un po’ diverso dal solito, puntando su una Venezia meno nota ma non meno affascinante.

Ecco dunque i nostri dieci consigli.

I classici

È vero, bisogna essere originali. Ma sarebbe alquanto insipido dover citare dei posti dove andare “assolutamente” visitando Venezia senza ricordare la Basilica e la Piazza di San Marco, il Ponte di Rialto ed il Ponte dei Sospiri, il Canal Grande o il Palazzo Ducale. In questi luoghi “dovete” assolutamente andare.

Santa Maria della Salute

Dopo San Marco, la Basilica di Santa Maria della Salute è senza dubbio il più straordinario edificio di culto di Venezia. Posta nella suggestiva cornice della Punta della Dogana, la chiesa è una bellissima realizzazione barocca eretta dai veneziani dopo la liberazione dalla peste del 1630 e contiene straordinarie testimonianze artistiche, oltre ad un incredibile organo settecentesco che conserva quasi interamente tutti i suoi pezzi originali, tastiera compresa.

Il Teatro La Fenice

Un luogo dal fascino unico che in oltre duecento anni di storia ha ospitato Rossini e Verdi, Bellini e Donizetti, Stravinskij e Projkofiev. Insomma la storia stessa della musica. Il Teatro La Fenice è uno dei simboli di Venezia, due volte distrutto da rovinosi incendi – l’ultimo, forse lo ricorderete, nel 1996 – due volte ricostruito dalle sue ceneri. Un luogo dove arte e storia si fondono e dove si respira il genio degli straordinari personaggi che ne hanno calcato la scena.

La Sala del Maggior Consiglio

Torniamo per un attimo a Palazzo Ducale, straordinario edificio in esemplare stile gotico veneziano che fu la residenza del doge. Qui si trovano, fra le straordinarie opere artistiche e testimonianze storiche, anche la Sala del Maggior Consiglio, cuore del governo veneziano e teatro di alcuni avvenimenti che ne segnarono profondamente la storia. Oltre a racchiudere notevoli testimonianze di tali avvenimenti, la sala fu per secoli la “maggiore”, ovvero la sala di governo più grande del mondo.

Le isole: Burano, Murano e Torcello

Di spettacolare a Venezia non ci sono solo le zone della centro “vera e proprio”, ma anche le incredibili isole ed isolette che sorgono in Laguna e che formano il complesso della città. Fra queste imperdibile una gita a Murano, la patria mondiale del vetro e della sua lavorazione, che con i suoi 4500 abitanti è l’isola più popolosa dell’intera laguna; Burano è invece rinomata per i suoi merletti ma anche per i bussolai, dolce tipico davvero gustoso; Torcello è la zona più antica di insediamento umano in laguna e, benché oggi abbia perso predominanza in città, racchiude testimonianze storiche di grande interesse

Il Carnevale

Non si può non citare fra le cosa da vedere “assolutamente” a Venezia questo straordinario evento che cambia – letteralmente – la faccia di una città. Tra le tradizioni che contraddistinguono questo Carnevale vi è sicuramente la Festa delle Marie, in cui dodici ragazze vengono scelte tra le bellezze locali per sfilare nel corteo durante la cerimonia.

A mezzogiorno della domenica di festa, l’inizio del Carnevale  avviene con lo spettacolare Volo dell’Angelo: la ragazza prescelta, assicurata ad un gancio meccanico, effettua la sua discesa dal campanile sopra la la folla urlante, fino ad arrivare lentamente al suolo. Certamente, uno spettacolo suggestivo e da non perdere!

Peggy Guggenheim Collection

Moglie di Max Ernst, icona del surrealismo francese, e nipote del magnate Solomon Guggenheim, Peggy Giggenheim trascorse molto tempo a Venezia, nella sua abitazione a Palazzo Venier dei Leoni. Oggi, a quasi quarant’anni dalla sua morte, la sua casa è stata trasformata in un museo, l’unico italiano della straordinaria collezione della Fondazione Guggenheim. Al suo interno una raccolta fra le più interessanti del mondo sull’arte europea ed americana dei primi vent’anni del XIX secolo, un periodo di grande fecondità artistica: fra le grandi opere esposte capolavori di Salvador Dalì, Magritte, Picasso, William Congdon e Jackson Pollock.

La Punta della Dogana

Uno degli scorci più sorprendenti di Venezia che, pur essendo a due passi da San Marco, è un po’ “fuori” dal flusso turistico principale. Punta della dogana è una zona della città posta in una posizione davvero incredibile, all’intersezione fra il Canal Grande e quello della Giudecca, una lingua di terra che ospita tre complessi architettonici di grande effetto e fascino: il Seminario, la Dogana del Mar – storica sede doganale per i commerci nella Serenissima Repubblica – e la Basilica di Santa Maria della Salute.

La Chiesa del Redentore

Sull’isola della Giudecca sorge la chiesa artisticamente più prestigiosa della città: costruita fra il 1577 ed il 1592 in perfetto stile rinascimentale, la Chiesa del redentore è un luogo di incontro di grandi artisti e racchiude opere di inestimabile valore. Il suo progetto fu fatto dal Palladio e nel suo interno si possono trovare opere del Tintoretto, di Francesco Bassano il Giovane e di Pietro della Vecchia, grandi esponenti del cinquecento veneziano.

Campi, Campielli e Caffé

Venezia non è solo una città da vedere, ma anche da navigare e “passeggiare”. Passare su ponti e calli, scoprire i campi ed i campielli – ovvero le piazze, ma l’unica che viene chiamata “Piazza” è San Marco – è un piacere da regalarsi assolutamente, anche perché in questo giro “a zonzo” non sarà difficile imbattersi  in qualche musicista di strada che accompagnerà piacevolmente il cammino.

E, camminando, non ci si può esimere dal far tappa in uno degli storici caffè veneziani. Come il celebre Caffè Florian, i cui primi avventori si rifocillarono addirittura nel 1720.

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Photo Credit: Matrobriva, Matrobriva, Massimo Catarinella, Marc Rykhaert, Luca Aless, Nino Barbieri, Gloyra, Didier Descouens, Someuser, Mac9, Aqwis, Riccardo Lelli, Youflavio


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