10 cose da vedere a Lubiana

La capitale della Slovenia è una città moderna e cosmopolita, con un grande bagaglio culturale dettato dalla sua vocazione di terra di confine. Ecco cosa vedere nella capitale slovena.

Il fiume Ljubljanica.
Il fiume Ljubljanica.
  • Il fiume Ljubljanica.
  • La Cattedrale di San Nicola
  • La Cattedrale
  • Il Ponte Triplo
  • Il Municipio
  • Parco Tivoli
  • Il Parco Tivoli nel 1855
  • Palazzo Tivoli
  • Il Lago Tivoli
  • Il Castello
  • Il Castello
  • L'ingresso del Giardino Zoologico
  • Biblioteca Nazionale Universitaria
  • Biblioteca Nazionale Universitaria
  • Piazza Civica
  • Ponte dei draghi
  • Ponte dei Macellai

La Slovenia è da sempre terra di confine, crocevia di popoli e luogo di incontro per mercanti e viaggiatori.

Una condizione che la rende ricca di storia, carica di ricchezze culturali interessanti ed anche sorprendenti, con contaminazioni mitteleuropee, slave e latine. Insomma, Lubiana, la sua capitale, è una rotta meno conosciuta rispetto ad altre capitali europee, ma forse proprio per questo riserva notevoli sorprese a chi la sceglie come meta di una visita.

Cosa vedere? Ecco qualche suggerimento:

La Cattedrale di San Nicola

Si tratta forse dell’edificio più conosciuto di Lubiana, grazie alla sua caratteristica cupola verde e le sue due torri, a pochi passi da un altro simbolo della città come il Vodnik Tromostovje, il “Triplo Ponte”. La chiesa come la si può ammirare oggi è il risultato di una lunga serie di cadute e di rinascite, passate attraverso due devastanti incendi ed altrettante ricostruzioni che ne hanno fatto, negli anni, una chiesa di stile barocco.

Il Triplo Ponte

Il fiume Liubljanica attraversa tutta la città, segnandone il territorio e punteggiandola di ponti, molti dei quali sono delle vere e proprie opere architettoniche. Il più celebre è senza dubbio il “Triplo Ponte”, un passaggio che segna il collegamento fra la zona “vecchia” di Lubiana e quella moderna. Nato dal disegno di un architetto italiano, Giovanni Picco, nel 1842, il ponte “centrale”, fu intitolato all’arciduca Francesco Carlo d’Austria, e fu associato a due passerelle ai suoi lati progettate da Joze Plečnik e terminate nel 1932 per evitare il “traffico” che già allora congestionava quello che era uno dei passaggi più affollati dell’intera città.

Il Parco Tivoli

In sloveno si chiama Mestni park Tivoli ed è il parco più grande della città che non offre solo i suoi splendidi giardini, ma anche il palazzo Cekin, sede del museo di storia contemporanea, la Tivoli Hall dove gioca anche l’Olimpia Lubiana di basket ed un lago. Inoltre è presente anche il Castello di Tivoli: un grande palazzo rinascimentale che ha avuto fra i suoi proprietari anche il maresciallo Radetzky.

Il Municipio

Costruito nel ‘400 in stile gotico e successivamente ristrutturato verso l’odierno stile barocco, il Municipio di Lubiana è ancora oggi uno dei centri politici più importanti, sede del governo comunale della città. Sorge sulla Piazza Civica della città nei pressi della cattedrale e sulla sua torre spicca il caratteristico orologio.

La Biblioteca Nazionale Universitaria

Un edificio imponente e maestoso che racchiude in sé alcuni degli elementi più importanti della cultura slovena: la “NUK” – così è chiamata dalla popolazione – è stata progettata da uno dei massimi architetti nazionali, Joze Plečnik, all’inizio del secolo scorso, ha una struttura monumentale davvero imponente ed è un importantissimo centro culturale, rappresentando il “cuore” letterario del Paese, con la più grande raccolta letteraria e molti manoscritti medievali e rinascimentali.

Il Castello

La collina su cui sorge il Castello di Lubiana sovrasta la città e questa sua posizione privilegiata l’ha resa nel tempo il luogo ideale per esercitare il “controllo” sulla zona. Accampamento romano, divenne poi luogo fortificato la cui esistenza – ed importanza – era testimoniata da documenti che risalgono al 1100.

Fu successivamente più volte distrutto dai nemici e ricostruito, cadde in disgrazia durante l’epoca napoleonica e divenne anche una prigione. Acquistato dal governo sloveno, fu riportato all’antico splendore nel 1960 con una ristrutturazione profonda e la ricostruzione delle parti distrutte.

Il ponte dei Draghi

Una delle caratteristiche particolari di Lubiana sono i numerosi ed affascinanti ponti : se il Triplo Ponte è forse quello più conosciuto, il Ponte dei Draghi è quello più orginale, benché nasca fondamentalmente per il traffico stradale. E’ stato costruito all’inizio del XX secolo per sostituire il vecchio ponte in legno danneggiato dal terremoto del 1895.

Il Mercato Centrale

Anch’esso progettato negli anni ’40 dall’architetto Plečnik, il Mercato Centrale è in pieno centro ed è il più grande e frequentato dell’intera città. Ha una parte scoperta ed una coperta, con un porticato che non a caso di chiama Colonnato di Plečnik; lo stesso architetto ha progettato il Ponte dei Macellai che collega la zona del mercato alla sponda della Liubljanica, ma questo è stato realizzato postumo solo nel 2010.

Mestni Trg

La “Piazza Civica” è il cuore della capitale slovena, il luogo più centrale della zona vecchia della città, dove sorgono a poca distanza il municipio e la cattedrale, ma anche numerose costruzioni di grande pregio che erano l’abitazione delle famiglie più in vista di Lubiana durante il suo splendore imperiale.

Il Giardino Zoologico

Fondato nel 1949, il Giardino Zoologico di Lubiana è il più importante dell’intero paese e si trova ad una mezz’ora di cammino dal centro della città. E’ estremamente interessante anche perché sfrutta la posizione favorevole che ha la città nel quadro climatico europeo, cosa che permette di ospitare numerose specie. Attualmente sono ospitati circa 500 animali di circa 120 specie diverse.

Lubiana è meravigliosa, così come OsloBerlino!

 

Photo Credit: Crtomir Kurnik, Juanma, Mihail Grmek, Jean-Pierre Dalbera, Erich Brechemier, Yerpo, Oldayn, Rampensau, Jeancaffou, Jad99, Jad99


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