10 borghi da visitare in Italia

Abbiamo selezionato per voi i 10 località da visitare almeno una volta, per regalarvi un weekend alla scoperta di tradizioni antiche, folklore, artigianalità e tradizioni. Scopriteli con noi

Borgo Alagna Valsesia (Vc)
Borgo Alagna Valsesia (Vc)

Luoghi magici dalle atmosfere di tempi perduti, unici per le bellezze che nascondono, mete ideali per scoprire l’anima di un territorio; questo sono la maggior parte dei borghi in Italia. Viaggiamo per il Bel Paese consigliandovene alcuni vicino ai quali potreste essere durante le vostre vacanze estive.

In Toscana tra favole e storia

La Toscana è la regione dai paesaggi dolci, colori romantici e tanta storia. In provincia di Pistoia merita una visita il borgo di Collodi, una frazione del Comune di Pescia, famoso nel mondo per essere il paese di Pinocchio. L’antico borgo sembra una cascata di piccole case che scendono lungo il pendio di un colle. Il paese diede i natali all’autore della storia più bella; al celebre burattino è dedicato il “parco di Pinocchio” interessante realizzazione di artisti contemporanei con sculture bronzee di personaggi fiabeschi riferiti al celebre romanzo.  Da non perdere anche una visita alla celebre Villa Garzoni, risalente a fine 1500 con lo splendido giardino barocco ricco di statue e giochi d’acqua.

A Vinci, in provincia di Firenze, è chiaro già dal nome perchè vale una visita. La cittadina, immersa in una campagna verdissima alle pendici del monte Albano, tra vigneti e oliveti, diede i natali al grande Leonardo da Vinci, alla cui figura sono dedicate la maggior parte dei luoghi e monumenti. Meritano una visita la casa natale di Leonardo e il museo Leonardiano, quest’ultimo ospitato nel castello de’Guidi, offre al turista ricostruzioni delle macchine e modelli del genio toscano.

Informazioni turistiche per entrambi i borghi a questo link

In Emilia Romagna, fonti termali, gnomi e degustazioni d.o.p.

Ciò che vi potrebbe spingere dalle parti di Bagno di Romagna, nell’Appennino tosco-romagnolo, è senza dubbio l’acqua calda delle sorgenti termali naturali che piacque anche ai romani, che qui lasciarono tracce. Dopo una visita alla bella basilica di S. Maria Assunta nella piazza principale, piacerà a molte il Parco termale della città. Per le amanti del fantasy e che un po’ ci credono, vale la pena percorrere il Sentiero degli gnomi, dedicato all’avvistamento delle magiche creature, chissà che con un po’ di fortuna…!

Informazioni utili: www.bagnodiromagnaturismo.it

Fontanellato, in provincia di Prato, gode pure delle acque sorgive che hanno resto fertilissimi i suoi terreni. Da non perdere una visita alla Rocca Sanvitale, uno degli esempi fortilizi meglio conservati di tutta la regione, ancora oggi ha il fossato pieno d’acqua per restituire piena autenticità a chi viene a visitarla e ai cittadini, per i quali è baricentro della vita urbana.  Da non perdere, all’interno della Rocca, la saletta di Diana e Atteone, con l’omonimo affresco del Parmigianino tratto dalle “metamorfosi di Ovidio”. Impossibile venire qui e non trovare luoghi per degustare Parmigiano Reggiano e Culatello; per avere nominativi rivolgetevi all’ufficio di informazioni turistiche il sito è consultabile a www.fontanellato.org.

Il piccolo Comune di Portico e San benedetto (Fc) è inserito all’interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna e comprende tre piccoli borghi. Di impronta medievale, Portico ha mantenuto la costruzione su tre piani distinti collegati da passaggi pedonali, secondo un antico schema urbanistico che rispecchiava le gerarchie sociali. Dopo una passeggiata nei tre piccoli borghi, vale la pena visitare la cascata dell’Acquacheta, citata da Dante dell’Inferno, raggiungibile con un suggestivo percorso immerso nei boschi.

per info: www.comune.portico-e-san-benedetto.fc.it

In Veneto e in Lombardia sulle tracce dei poeti

Il celebre poeta Francesco Petrarca passò gli ultimi anni della sua esistenza in questo borgo immerso nel verde del Parco regionale dei Colli Euganei; la visita di Arquà Petrarca può quindi cominciare con la visita dell’abitazione del poeta da cui si gode un bellissimo panorama. Le camere, successivamente restaurate, sono decorate con affreschi allusivi alle maggiori opere del poeta. Non mancate poi di visitare la vicina villa Barbarigo, il cui giardino all’italiana tra i più sontuosi del Veneto. Siete amanti del vino? Non perdetevi il Moscato Arquà jazz festival, ogni anno a settembre. Prima di andare via, passate a salutare il Petrarca alla sua tomba, realizzata in marmo rosso di Verona.

informazioni turistiche al sito www.arquapetrarca.com

Si affaccia sul Lago di Garda su un altopiano di ulivi e frutteti, all’interno del Parco Alto Garda Bresciano, il piccolo borgo di Tignale, composto di sei frazioni. Dagli ulivi di queste alture si ottiene il tipico olio extravergine di oliva Garda DOP, prodotto nell’oleificio locale. E’ possibile visitare il Museo del parco che documenta le peculiarità naturalistiche locali e non lontano da qui Il Vittoriale, la casa del poeta Gabriele D’Annunzio. Chicca folkloristica da non perdere? I mercatini medievali che si susseguono ogni settimana da giugno ad agosto.

Informazioni: www.tignale.org

In Liguria e Piemonte, tra piccoli imperi e fiori, cascate glaciali e buon vino

In provincia di Imperia, su un’altura in posizione panoramica sul Mar Ligure, si trova il curioso borgo in pietra di Seborga. Un territorio famoso per le colture di fiori, tra cui svariate specie di mimose e la tipica ginestra seborghina, ma soprattutto per la storia del suo borgo. Seborga infatti, fra il 954 e il 1729 assunse il rango di principato, anche se minuscolo. In virtù di ciò, ancora oggi si dichiara principato indipendente dallo Stato Italiano (anche se non è riconosciuto) e ha il suo Re, le sue leggi e batte la sua moneta i “luigini”.  Non perdetevi una passeggiata negli stretti vicoli del centro storico che conducono concentrici fino alla piazza S.Martino  dove si affaccia Palazzo dei Monaci, antica sede della Zecca con lo stemma dell’orgoglioso principato sulla facciata.

Per informazioni: www.principatodiseborga.comwww.comuneseborga.it

Il borgo di Barolo ha bisogno di poche presentazioni. Adagiato in una conca circondata da colli ricoperti di vigneti, è il paese in provincia di Cuneo che ha dato il nome al celebre vino rosso che si produce qui dal 1250. Il semplice borgo si raccoglie intorno a castello Falletti, risalente al X secolo, sede dell’enoteca regionale del Barolo. Non perdetevi una visita al museo del vino, presso i castello Falletti e avventuratevi sui sentieri della Langa e del Barolo, dove potrete degustare questo vino rosso dal profumo intenso. Nel mese di settembre si festeggia la festa del Barolo e ad ottobre si tiene il curioso raduno nazionale di mongolfiere.

Per informazioni www.comune.barolo.cn.it

Arriviamo infine sotto il Monte Rosa, nel Parco naturale Alta Valsesia, territorio dalla natura incontaminata dove le tradizioni di chi lo abita hanno subito la forte influenza della cultura Walser, popolazione dell’Alto Vallese che colonizzò il borgo di Alagna Valsesia nel tredicesimo secolo. I territorio è il paradiso per gli sport di altura, alpinismo, trekking e sport fluviali. Qui si trova il rifugio più alto d’Europa a 4559 metri. Merita una visita il Parco naturale Alta Valsesia, composto di un giardino botanico, un sentiero glaciologico e cascate glaciali. Un territorio per vivere il completo fascino della natura. Il borgo offre il percorso museale con la visita all’antica segheria, ai mulini e agli antichi forni del pane.

Per informazioni: www.comune.alagnavalsesia.vc.it

Il borgo di Barolo (Cn)
Il borgo di Barolo (Cn)
  • Il borgo di Barolo (Cn)
  • Borgo Alagna Valsesia (Vc)
  • il Borgo di Seborga (Sv)
  • moneta di Seborga
  • Borgo di Arquà Petrarca (Pd)
  • Borgo di Tignale (Bs)
  • Chiesa di Santa Maria Assunta nel borgo di  Bagno di Romagna (Fc)
  • Basilica del Borgo di Fontanellato (Pr)
  • Giardino di Villa Garzoni con statue e giochi d'acqua a Collodi (Pt)
  • Cascata dell'Acquacheta vicino al borgo di Portico e San Benedetto (Fc)
  • Borgo di Collodi (Pt)
  • Borgo di Vinci (Fi)

credits foto:

Twice25 & Rinina25Georgius LXXIXCasalmaggiore provinciaJose Antonio, BasilicoFresco, Iamthestig, FedericaBardi, Ingo D., Adrian Michael e Patrice78500


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