Rapporto a tre: perchè in una coppia nasce questo desiderio?

Rapporto a tre: scopriamo quando nasce questo desiderio e se può essere una soluzione ai problemi di coppia

Triangolo amoroso
Triangolo amoroso.

Ancora oggi rimane uno dei tabù sessuali della società moderna, è difficile infatti affrontare anche tra i giovani argomenti di questo genere: parliamo del rapporto a tre, praticato principalmente da coloro che di solito si definiscono una “coppia aperta”, ovvero una coppia non esclusiva ma il triangolo può anche incuriosire le coppie un po’ più normali, a volte.

Cause

Non è semplice da analizzare, ma possiamo sicuramente intuire che alla base c’è prima di tutto la curiosità per qualcosa che ancora non si conosce e che non si è mai esplorato quindi l’ignoto spesso intimorisce ma allo stesso tempo stuzzica, anche se può essere un rischio per coloro che vivono il sesso in tranquillità e senza mai osare. Un’altra causa è sicuramente la noia all’interno del rapporto di coppia: soprattutto se si sta insieme da tanto tempo e non si riesce più a giocare con il partner come agli inizi, la passione e il desiderio calano e non si riesce a recuperare la chimica di una volta. Quando si smette di essere curiosi e i rapporti sessuali diminuiscono sempre più col passare del tempo, c’è qualcosa che non va e si cerca soluzione altrove.

Il rapporto a tre può essere una soluzione temporanea per ravvivare il rapporto, ma anch’esso comporta dei rischi perché se l’obiettivo è ritrovare la complicità del rapporto di coppia questo non deve essere perso di vista. Il terzo può essere il mezzo per arrivare a quel fine, ma bisogna stare attenti a non scottarsi.

Non è facile gestire un rapporto del genere soprattutto per la gelosia: si deve essere disposti a dividere il proprio partner con un’altra persona, anche se solo sessualmente, e non è roba da poco. Inoltre, si deve essere soprattutto aperti mentalmente a nuove esperienze e a cominciare a vedere il sesso in maniera un po’ più elastica. Se invece si è un po’ troppo tradizionalisti sarà difficile convincere uno dei due partner a buttarsi in un’esperienza simile perché difficilmente potrà cambiare idea quindi meglio non forzarlo o sarà peggio.

Anche se si decide di procedere con un passo del genere non è detto che sia la soluzione a tutti i problemi, anzi i rischi sono comunque tanti. La complicità di coppia è possibile ritrovarla anche in altri modi, affrontando i problemi direttamente con il partner, giocando di più, ritrovando più tempo da dedicarsi vicendevolmente per capire cosa manca e cosa è mancato tra di voi fino a quel momento. Non è semplice ma se c’è voglia e amore tutto può essere risolto.


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