Interpretazione dei sogni: una piccola guida

'Stanotte ho fatto un sogno stranissimo'. Prima o poi capita a tutti di esordire con una frase simile, anche ai più scettici, anche a chi solitamente dichiara di non ricordare mai i propri sogni. Ed è proprio in queste occasioni che la curiosità prende il sopravvento e ci si chiede 'Chissà cosa significa...?'

L’inconscio è il custode delle pulsioni più istintive e involontarie e lavora durante tutta la fase del sonno

L’inconscio è il custode delle pulsioni più istintive e involontarie. Lavora durante tutto l’arco della giornata, 24 ore su 24, ma è soprattutto durante il sonno che raggiunge la massima forma di espressione facendo emergere, attraverso le immagini oniriche, tutti quei messaggi, desideri ed emozioni che la mente conscia tende a reprimere. Il pensiero consapevole utilizza infatti una serie di filtri, come la logica, le credenze, i ragionamenti, che portano alla creazione di un substrato di emozioni non vissute e non dichiarate. E qui subentra il sogno, uno dei fenomeni più suggestivi del nostro cervello che nel corso della storia ha interessato filosofi, matematici e psicologi, tutti alla ricerca di un significato più o meno razionale.

Dallo stupore all’interpretazione. Le principali correnti di pensiero sui sogni

Sigmund Freud paragona il nostro apparato psichico a un iceberg per spiegare la mente conscia e inconscia
Quando si parla di interpretazione dei sogni il maggior esponente in chiave psicoanalitica è Sigmund Freud, che teorizza una scissione del sogno in contenuto manifesto e contenuto latente. La metafora utilizzata per spiegare questo principio è quella dell’iceberg: la mente è paragonata al blocco di ghiaccio e tutta l’attività cosciente risiede proprio nella parte visibile, quella che emerge dall’acqua. Non va però dimenticato che c’è anche una parte sommersa, nella quale risiedono la maggior parte delle nostre attività psichiche inconsce. Freud sostiene infatti che ci sono emozioni e azioni controllate da forze psichiche di cui non siamo consapevoli, come ad esempio gli stati d’ansia, la rabbia e anche l’amore stesso. La teoria freudiana affascina e convince i surrealisti tanto che lo stesso André Breton, fondatore dell’omonimo movimento letterario, lo cita come punto di partenza per lo sviluppo di un pensiero che potrà spingersi verso territori ancora più sconfinati. E Dalì ne diventa presto un esempio artistico eccellente. Di diverso avviso appare invece Carl Jung, che definisce i sogni come un’autorappresentazione spontanea del proprio inconscio. La sua teoria infatti non si basa, come quella di Freud, solo su repressioni e desideri di natura sessuale, bensì su una ricerca del significato di portata globale. Secondo Jung, l’interpretazione del sogno va definita traendo informazioni sia dalla storia dell’individuo, sia dalla vita spirituale dell’intera umanità.

Tre semplici regole per ricordare i propri sogni

I sogni sono rappresentazioni effimere che spesso facciamo fatica a ricordare. Quante volte ci siamo svegliati inebriati da un sogno, per poi accorgerci dopo qualche ora di aver scordato quasi tutti i dettagli? La difficoltà principale per l’interpretazione dei sogni è proprio questa: memorizzare i particolari e i simboli più importanti. Tuttavia è possibile aggirare l’ostacolo seguendo alcuni semplici consigli.
1. Adottare buone abitudini serali
Andare a letto sufficientemente presto garantisce al corpo e alla mente un riposo prolungato. Questo permette di interrompere bruscamente il sogno (tramite la sveglia) con minore frequenza.
2. Non avere fretta di svegliarsi
Sarebbe bene concedere al corpo un risveglio graduale. Mantenere gli occhi chiusi anche se svegli e non cambiare posizione, ad esempio, permette al sogno di far scorrere le immagini nella nostra mente ancora per un po’.
3.Creare un Diario dei sogni annotando subito quello che ricordate
Più tempo passa dal risveglio, più i dettagli del sogno sbiadiscono come risucchiati dalla mente inconscia. Diventa quindi fondamentale annotare subito tutto quello che si ricorda: emozioni, descrizioni, simboli. Se fatta con costanza, questa tecnica è utile anche per notare se ci sono sogni ricorrenti o simboli che si ripetono in maniera ossessiva

Piccola guida ai sogni più ricorrenti

La curiosità più grande nasce nel momento in cui sogniamo qualcosa di inaspettato o di poco riconducibile alla nostra realtà. A quel punto è facile cominciare a chiedersi come mai il nostro inconscio ha scelto proprio quelle immagini, quale significato posso nascondere e in che modo prenderne coscienza. L’interpretazione dei sogni è da contestualizzare e definire sulla base del proprio vissuto, tuttavia è possibile descrivere alcuni tratti caratteristici dei simboli onirici più ricorrenti:
Ragni
Simbolo che riconduce a una figura femminile di forte entità (materna o ammaliatrice) e desiderio di rimanere in uno stato infantile e immaturo. Sognarlo significa essere vittime di sentimenti di angoscia che fanno sentire intrappolati

Denti che cadono
Paura di perdere persone care o cambiare situazioni di routine. Si riconduce al timore di perdere potere e autorità.

Caduta nel vuoto
Non avere più la solidità della terra sotto i piedi mette il sognatore in uno stato di ansia. Precipitare, scivolare e cadere riconducono a paure rispetto a qualcosa che nella vita del sognatore si è molto innalzata e che teme di perdere.

Gravidanza
Preannuncia una nuova maturità del sognatore, l’accesso a una nuova fase della sua esistenza. E’ un’immagine molto potente e positiva che predispone al cambiamento.

Morte
E’ il simbolo del cambiamento, della trasformazione. Di un ciclo che cessa in funzione di un altro che sta per cominciare

Annegamento
Difficoltà nel rimanere a galla, perdita del controllo. Annegare nei sogni equivale ad una resa da parte del sognatore, l’incapacità di affrontare un disagio

Smarrimento della strada
Perdendosi nel sogno, un individuo manifesta la sua sensazione di smarrimento di fronte a una situazione che sta vivendo nella realtà. Può essere anche simbolo di disorganizzazione mentale e confusione rispetto a qualche decisione da prendere.

Essere inseguiti
Scappare da qualcosa o da qualcuno significa sentirsi inseguiti da problemi e pensieri che non ci si sente in grado di affrontare nella realtà.

Nudo integrale
Pone il sognatore in una situazione di estrema vulnerabilità e mette in evidenza una sensazione di vergogna e imbarazzo. E’ riconducibile ad una mancanza di autostima e al sentirsi inadeguati verso una determinata situazione.

Catastrofe naturale
Equivale a uno sconvolgimento totale della propria vita. Può essere determinato da diversi fattori come certezze infrante, cambiamenti improvvisi, sentimenti o persone che cambiano il nostro pensiero. Fra le catastrofi naturali più sognate c’è il terremoto.


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