Calo del desiderio: come comportarsi

Un momento di stanchezza non significa necessariamente la fine di un rapporto

calo del desiderio

Il calo del desiderio è un problema che può presentarsi in un periodo delicato della vita o per condizioni eccessive di stress. Le cause possono essere interne o esterne alla coppia e non sono necessariamente collegate alle abitudini della stessa. All’arrivo della famigerata stanchezza si possono seguire però alcuni consigli utili per capire come comportarsi. Sicuramente il primo passo sarà cercare di identificare i motivi, senza sprofondare nella depressione.

Perché ci si desidera di meno?

Nella donna la crisi è dovuta spesso a fattori fisici, a disturbi come infiammazioni e infezioni, soprattutto nella fascia di età che va oltre i 40 anni. In questi casi è comunque consigliabile rivolgersi al proprio medico di fiducia che richiederà accertamenti e analisi per verificare la presenza di eventuali batteri o cambiamenti ormonali da tenere sotto controllo. L’angoscia dell’uomo è invece collegata soprattutto al cambiamento della prestanza fisica, la minore vigoria delle prestazioni, che nel tempo può subire un calo fisiologico da accettare senza traumi. Anche l’abitudine e la routine quotidiana tolgono l’alone di mistero che incide sulla fantasia e sulla dedizione, per cui molte donne lamentano una scarsa attenzione dei partner e viceversa gli uomini sono abbattuti perché non sono più sedotti dalle loro compagne.  Il desiderio allora può essere risvegliato ricreando situazioni insolite, cercando di variare il “menu” quotidiano con piacevoli imprevisti. È importante affrontare con serenità questo momento delicato, ma naturalissimo, che può durare per un periodo di tempo più o meno lungo. Qualsiasi relazione ha bisogno di stimoli e nuova energia a prescindere dalla contingenza problematica, affinché la passione si trasformi ma non si trasfiguri in affetto e consuetudine.

Come correre ai ripari

Se ci si accorge però che la sofferenza compromette la qualità di vita e mette a repentaglio l’armonia della coppia, allora sarà opportuno rivolgersi a uno specialista, per escludere problemi di salute più seri, ed eventualmente a un terapista che possa sviscerare le paure nascoste dietro il calo del desiderio. Sarà indispensabile avvicinarsi all’intervento di un medico o di uno psicologo essendo ben consapevoli che il problema riguarda entrambi i partner e che tutti e due dovranno predisporsi a un atteggiamento di disponibilità e comunicazione.  Il percorso da affrontare nel caso dell’approccio psicologico dovrà sviscerare i lati in ombra mettendo in discussione nel profondo l’unione. Per superare questo ostacolo saranno utili una buona dose di pazienza e l’amore, che spesso è schiacciato dalle preoccupazioni, ma ha una grande volontà di risolvere il problema.


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