Cene estive: quest’anno va di moda il Social Eating

A cena a casa di sconosciuti: ecco svelate le caratteristiche del nuovo fenomeno di costume lanciato sul web

Social Eating

Ormai da più di un mese continuiamo a ripetere che “ci siamo”, l’estate è arrivata. Il caldo, però, va e viene. Ad ogni modo, ormai, sulle nostre tavole non mancano gli alimenti tipici dell’estate, mentre sul web “andiamo a caccia” di ricette facili, fresche e soprattutto veloci da preparare.

Cenare con gli amici in estate è ancora più bello, soprattutto se si ha la fortuna di poter disporre di spazi all’aperto dove poter organizzare un buffet estivo o una grigliata. In ogni caso, anche chi ha voglia di condividere esperienze ed eventi nel tempo libero o cerca nuovi modi per intraprendere rapporti e amicizie, quest’anno ha la possibilità di fare un’esperienza davvero originale: il social eating, ovvero il nuovo fenomeno di costume lanciato sul web.

In cosa consiste il social eating? Banalmente, si tratta di cene organizzate in casa fra persone che non si conoscono e che si danno appuntamento sui social network e attraverso portali dedicati (Gnammo, NewGusto, Ploonge, Home Food, Kitchen Party, Peoplecooks tra i più noti). Da una parte troviamo cuochi dilettanti (o in alcuni casi anche professionisti) che mettono a disposizione la loro arte e le loro cucine, dall’altra studenti con una disponibilità di budget limitata, lavoratori fuori sede che non vogliono cenare senza compagnia, o persone che semplicemente sono sempre a caccia di “qualcosa di diverso”.

Social Eating

Se si vuole organizzare un evento di Social Eating, è sufficiente iscriversi a uno dei portali leader e inserire i dettagli della cena che si vuole allestire (data, luogo, menù, costo, foto della location, etc.).

I prezzi per mangiare a casa di sconosciuti con degli sconosciuti vanno da un minimo di 20,00 euro circa fino anche a 40,00 euro o più.

Personalmente, avendo sempre meno tempo a mia disposizione, a momenti conviviali di questo tipo preferisco eventi più tradizionali: cene in famiglia o con gli amici che vorrei riuscire a vedere più spesso di quel che riesco. Certamente, è innegabile che ogni occasione per socializzare rappresenta una leva positiva a livello di relazioni umane e sociali, quindi ben venga anche questo nuovo fenomeno che potrà essere apprezzato soprattutto dai cultori della buona cucina sempre a caccia di nuovi chef da testare… o criticare. Voi cosa ne pensate?