Che meraviglia l’arrivo a casa di un nuovo gattino! Innanzitutto in bocca al lupo per questa nuova coinvolgente e tenerissima amicizia. Naturalmente, per accogliere al meglio il nuovo membro della famiglia, avrai già pensato ad acquistare tutto il necessario: cibo adatto a lui, ciotole per la pappa e per l’acqua, lettiera, cuccia e giochini. Cosa manca? La prenotazione per la sua prima visita veterinaria: tappa fondamentale per accertarti che il micino sia in buona salute, farti consigliare da un professionista esperto come comportarti al meglio con lui e per eseguire le vaccinazioni per il gatto, protocollo di prevenzione fondamentale per il suo benessere e per proteggerlo da patologie feline potenzialmente fatali.
Le vaccinazioni feline sono caldamente consigliate a tutti i cuccioli. Tuttavia, è bene ricordare che, se hai adottato un gatto randagio, o uno di cui non conosci il passato, dovrai comunque vaccinarlo anche se è adulto. I vaccini proteggono i nostri amici a quattro zampe da malattie virali pericolose che, se contratte, potrebbero anche portare alla morte il micio. Per questo è fondamentale eseguire correttamente tutto il protocollo vaccinale e ricordarsi di fare i richiami annualmente.
I vaccini fortemente consigliati (chiamati anche “core”) per i gatti sono:
Nel corso della prima visita veterinaria, inoltre, il medico potrebbe proporre altri vaccini “non core” ossia facoltativi, non considerati obbligatori. Generalmente si sceglie di farli in base al calcolo del rischio soggettivo, tenendo conto dell’età del gatto, del suo stile di vita, della sua salute generale e dell’ambiente in cui vive. I vaccini felini obbligatori, ossia i tre elencati sopra, vanno eseguiti la prima volta quando il micino ha circa 8 settimane di età e richiamati dopo circa 4 settimane. Il richiamo va poi ripetuto tutti gli anni.
I gatti reagiscono molto bene alle vaccinazioni ed è davvero raro che si possano presentare degli effetti collaterali importanti. È importante, però, tenere presente che un vaccino è pur sempre una profilassi che va a stimolare il sistema immunitario. Ciò significa che, nelle 24 ore successive alla vaccinazione, il gattino potrebbe avere un po’ di febbre, apparire svogliato, inappetente e apatico e provare dolore nel punto in cui gli è stata fatta l’iniezione. Tutti questi lievi sintomi sono da ritenersi normali e spariranno da soli nel giro di un giorno o due.
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…