I pomodori sono tra le piante più comuni nei giardini e sui balconi in quanto sono belle da vedere e, se curate correttamente, possono dar vita a una grande quantità di frutti dall’ottimo sapore e consistenza. Tuttavia la cura dei pomodori richiede attenzione e conoscenza in quanto sono molto delicate e una cattiva cura può determinare malattie della pianta con conseguente cattivo raccolto di pomodori. Per curare al meglio una pianta di pomodori, la potatura, è un passo fondamentale ma non tutti sanno come farla e soprattutto quando si rende necessaria. Ecco tutto quello che devi sapere per potare le piante di pomodoro al meglio.
I pomodori sono noti soprattutto per la grande varietà di frutti dalle forme, grandezze, sapore e consistenze diverse, ognuna di queste piante richiede diverse modalità di potatura e alcune di queste devono essere addirittura lasciate senza alcuna potatura ma per riconoscerle bisogna sapere con cosa si ha a che fare. Ci sono le piante determinate e quelle indeterminate, la differenza tra le due è che la prima non sempre necessita di potatura, anzi potrebbe risultare controproducente; per quanto riguarda invece le seconde, la potatura diventa un’operazione necessaria e vitale affinché la pianta possa produrre una grande quantità di frutti sani e saporiti.
Ci sono diversi momenti della vita di una pianta di pomodoro che richiede una potatura. La più palese è quando si notano alcune foglie ingiallite, queste devono essere rimosse in quanto non sono più utili e possono rischiare di far ammalare l’intera pianta. I germogli ascellari, ovvero quelli che nascono a ridosso dei rami principali devono essere rimossi in quanto toglieranno i nutrienti alla pianta principale, inficiando la buona riuscita del raccolto. All’uscita dei primi fiori è sempre ottimo eliminare i ramoscelli che si trovano al di sotto di questi ultimi in modo da consentirgli di crescere al meglio e sviluppare in seguito i pomodori.
Le ore mattutine e nel tardo pomeriggio sono le migliori per effettuare queste operazioni in quanto il caldo non è eccessivo, c’è una buona luce e si può tranquillamente passare del tempo a controllarle attentamente. Il fulcro è quello di cercare di rendere facile la vita alla pianta in modo da permetterle di crescere al meglio i suoi frutti senza correre il rischio di ammalarsi. Tuttavia non c’è una regola che vieta di potarle in una qualsiasi ora del giorno o della notte.
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