Simboli lavaggio come riconoscerli
Pulizie di Casa

Simboli lavaggio: come riconoscerli

Saper riconoscere i simboli del lavaggio dei capi di abbigliamento ci aiuta a farli durare a lungo e a prevenire danni irreversibili

Riconoscere i simboli lavaggio di un capo di abbigliamento è importante per evitare di rovinare le fibre del tessuto che lo compongono.

Conoscere la composizione del capo e le modalità di lavaggio e asciugatura ci permette di mantenere le proprietà della fibra da noi scelta. Come la morbidezza, l’elasticità, l’intensità dei colori.

Le fibre tessili sono classificate in naturali, artificiali e sintetiche a seconda della loro origine. Ogni fibra ha una sua particolare peculiarità.  Lana, cotone, lino, seta, viscosa, il poliammide delle fibre sintetiche in base alle loro caratteristiche richiedono un differente attenzione nel lavaggio e asciugatura. Questo per ottimizzare la loro manutenzione e la loro durata nel tempo.

Conoscere quindi le caratteristiche del tessuto diventa molto importante. Leggere l’etichettatura e saper riconoscere i simboli ci fornisce informazioni utili che riguardano l’origine ma anche la manutenzione.

Inoltre fare la lavatrice comporta un notevole dispendio energetico e di acqua. Imparare a riconoscere i simboli di lavaggio e asciugatura può aiutare anche l’ambiente.

Importanza di temperatura e lavaggio

Normalmente i tessuti in fibre naturali vegetali, come il cotone e il lino, sono molto resistenti ai lavaggi. Unica raccomandazione è quella di fare attenzione alla temperatura del lavaggio, che non deve superare per queste fibre i 60°-70°. Questa è inoltre la temperatura perfetta per tutti i capi di colore bianco.

Al contrario se il capo in cotone o lino è colorato si lava a temperatura bassa. Ciò per evitare che perda la vivacità del colore, scolorisca e perda il colore rovinando i capi con cui lo abbiamo lavato.

Infatti più andremo ad alzare la temperatura del lavaggio più i tessuti e le fibre si “cuoceranno“. Ad esempio nel caso della lana, fibra naturale animale, un lavaggio scorretto e ad alte temperature potrebbe farle perdere consistenza. Risulterà così infeltrita e notevolmente ristretta.

Mentre come abbiamo già visto, il cotone colorato lavato ad alte temperature potrebbe sbiadire e ristringere.

Ricordiamo sempre che i lavaggi ad alte temperature riducono la durata nel tempo dei tessuti, e aumentano notevolmente anche il consumo energetico.

Come sapere quale è il lavaggio adatto ai nostri capi di abbigliamento?

L’etichetta quindi diventerà la nostra inseparabile amica. Con le sue informazioni e i suoi simboli lavaggio è il solo strumento che può venirci in aiuto per evitare spiacevoli sorprese.

In Europa l’etichetta di manutenzione non è obbligatoria, mentre in altri paesi extraeuropei come America e Giappone è obbligatoria e segue precise legislazioni.

In Europa se viene applicata all’interno del capo, deve necessariamente essere corretta e contenere informazioni veritiere. Riportare al suo interno informazioni qualificative obbligatorie e volontarie.

Etichetta e informazioni obbligatorie

Tra le informazioni obbligatorie presenti sull’etichetta di manutenzione tessile abbiamo:

  •  il nome e marchio commerciale, ovvero i riferimenti del produttore,
  • la composizione del capo: la natura dei filati impiegati per realizzare il tessuto usato per fabbricare il capo di abbigliamento. Ovvero la fibra o le fibre contenute nel tessuto, espresse in percentuale.
  •  l’attribuzione dell’origine “Made in…”: ovvero lo Stato della lavorazione sostanziale che caratterizza il nuovo prodotto.
  • Etichetta e informazioni volontarie non obbligatorie

Le informazioni volontarie posso integrare l’etichetta per meglio indirizzare il consumatore al momento dell’acquisto. Queste informazioni sono relative a:

  • la qualità del tessuto o il processo produttivo (lana, lino, seta ecc.. fatto a mano, ecc..)
  • la manutenzione del prodotto, quindi il lavaggio e l’asciugatura, stiratura.

L’etichetta di manutenzione del capo è quindi importante proprio per il consumatore finale. Grazie alle indicazioni dei simboli di lavaggio e asciugatura utili per il  giusto trattamento del tessuto, il capo manterrà più a lungo l’aspetto originario delle fibre che lo compongono.

Applicata all’interno del capo è facilmente visibile e difficile da rimuovere. L’etichetta con i simboli di lavaggio indica quindi le tecniche per il giusto trattamento del tessuto. Si sono scelti simboli e numeri, che specificano la giusta modalità di manutenzione. Simboli facili da riconoscere e comprensibili in tutte le lingue e Paesi.

Simboli lavaggio: come riconoscerli?

I simboli presenti sull’etichetta e adottati dalla normativa sono 5: una bacinella d’acqua, un cerchio, un triangolo, un cerchio in un quadrato e il ferro da stiro.

Vaschetta: lavaggio ad umido
Cerchio: lavaggio a secco
Triangolo: candeggio
Cerchio in un quadrato: asciugatura a tamburo
Ferro da stiro: stiratura

A questi simboli possono essere apportati variabili di ogni processo di lavaggio. Ad esempio se il lavaggio non è ad acqua fredda, la temperatura del lavaggio potrà essere indicata all‘interno della bacinella d’acqua. Si troverà il numero dei gradi di temperatura massima con la quale lavare il capo: 30°, 40°,50°, 60°.

Lavaggio: gradi di temperatura massima 30°

La mano all’interno della bacinella d’acqua indica il lavaggio a mano.

Lavaggio a mano

Mentre la croce sulla bacinella indica che il capo non deve essere lavato in acqua, ma a secco.

Non lavare in acqua: lavaggio a secco

Se al triangolo del candeggio è posta una croce l’indumento non può essere candeggiato.

Non candeggiare

Se all’interno del cerchio che indica il lavaggio a secco e presente una croce non può essere lavato a secco.

Non lavare a secco

Simboli asciugatura

Ma sempre per la tutela del consumatore, per un lavaggio ottimale, oltre a questi simboli potrebbero essere presenti altre indicazioni, che chiariscono o limitano le istruzioni di manutenzione. Queste possono essere ad esempio relative alle indicazioni di lavare o stirare al rovescio, non strizzare, lavare separatamente.

Ma anche le differenti modalità di asciugatura sono importanti. Possono tra le altre cose indicare se dovrà essere asciugato a tamburo, a quale temperatura, in piano, verticale, all’ombra, ecc..

Simboli stiratura

Per quanto riguarda il simbolo del ferro da stiro se alla sua base è presente un pallino significa stirare a bassa temperatura, 2 pallini a media temperatura, 3 pallini ad alta temperatura. Mentre la croce indica non stirare.

Simboli stiratura e temperature

Saper riconoscere i simboli di lavaggio ci servirà quindi per preservare le caratteristiche fondamentali di un capo di abbigliamento: solidità del colore, stabilità delle dimensioni, aspetto del tessuto e delle cuciture. Ma anche evitare la formazione di pilling o la perdita dei componenti del capo come applicazioni , pelo ecc.

Le differenti etichette lavaggio e simboli nel mondo

Le Normative Europee sull’etichettatura quindi sono differenti da quelle  dei mercati di tutto il mondo. Con la globalizzazione e il crescente sviluppo delle vendite online essere in grado di riconoscere anche i simboli delle etichette di lavaggio che non appartengono alla normativa europea risulta fondamentale.

Simboli di lavaggio a confronto
  • Simboli lavaggio Stati Uniti

Quali simboli di lavaggio troviamo sulle etichette degli Stati Uniti?

La legge richiede ai produttori ed importatori, che immettono il prodotto sul mercato, di fornire precise istruzioni per il trattamento dei capi confezionati. Ciò significa che debbono produrre obbligatoriamente anche le reali informazioni di manutenzione.

Quindi  secondo le indicazioni previste dalla legislazione l’etichetta deve contenere istruzioni di manutenzione, mediante scritta in inglese o simboli grafici, con almeno: lavaggio, candeggio, asciugatura, stiratura, eventuali avvertimenti, e indicazioni per il lavaggio a secco.

Simboli strizzatura presente negli Stati Uniti e Giappone
  • Simboli lavaggio Giappone

Mentre in Giappone l’etichettatura, obbligatoria dal 1962, prevede in ordine i simboli di: lavaggio ad umido, possibile candeggio con cloro, stiratura, lavaggio a secco, strizzatura, asciugatura.  

Simboli asiugatura

Non è quindi difficile riconoscere i simboli di lavaggio presenti sulle etichette dei nostri capi. Saperlo fare gioverà alle loro fibre, al risparmio dell’economia domestica ma… anche al nostro pianeta, diminuendo l’impatto ambientale.



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