Come pulire l'ardesia con prodotti naturali
Pulizie di Casa

Come pulire l’ardesia con prodotti naturali

L’ardesia può essere un materiale molto difficile da pulire, ma con gli strumenti e i prodotti naturali giusti, non sarà più un problema.

L’ardesia, anche conosciuta con il termine lavagna, è una pietra naturale dal colore scuro ed intenso. Grazie al suo design particolare, sempre più spesso viene utilizzata all’interno delle abitazioni moderne per arricchire un pavimento o dare carattere ai piani della cucina. Tuttavia, pur essendo piuttosto resistente, l’ardesia risulta estremamente delicata per quanto concerne i detergenti e i trattamenti di pulizia. Per questa ragione, oltre ai classici prodotti chimici industriali, sono state studiate diverse soluzioni 100% green, non inquinanti e a-tossiche, utili per rimuovere correttamente lo sporco, il calcare ed igienizzare ogni superficie.

Non solo, chi utilizza questo rivestimento, spesso lamenta righe e graffi ben visibili dovuti all’utilizzo di strumenti non adatti alla detersione, panni o spugne abrasive, piccole pietre o sabbia che, rimanendo incastrate tra le fughe delle piastrelle, vengono catturate dal panno che successivamente le strofina sulle piastrelle rigandole. Dunque, oltre alla scelta dei prodotti naturali e green è indispensabile selezionare accuratamente tutti gli accessori e preparare la superficie per il trattamento di pulizia.

Panni e spugne maggiormente indicati per pulire l’ardesia

Come anticipato l’ardesia è un materiale naturale piuttosto resistente ma che, tuttavia, può presentare righe e graffi molto facilmente. Per questa ragione, prima di scegliere quale prodotto naturale acquistare è importante acquistare panni delicato, possibilmente in microfibra o in cotone, che possano svolgere correttamente la loro funzione raccogliendo perfettamente lo sporco, anche quello più ostinato. Anche le spugne non abrasive sono ideali per detergere l’ardesia eliminando lo sporco ostinato ed eventuali incrostazioni.

Per evitare che i piani o le piastrelle possano rigarsi è opportuno evitare scoponi e spazzole ma anche spugnette per i piatti o panni molto aggressivi. Inoltre, per evitare che sabbia o piccole pietre incastrate tra le funge del pavimento possano essere trascinate dallo straccio creando dei solchi sulle piastrelle è sempre consigliabile spazzare con cura il pavimento oppure utilizzare un’aspirapolvere per rimuovere la polvere e tutti i residui. Se si possiede un aspira-briciole oppure un’aspirapolvere dotata di apposito tubo, è consigliabile svolgere la medesima operazione anche sui piani di lavoro della cucina.

Alcool denaturato e bicarbonato: per igienizzare l’ardesia

Una volta scelto il panno sarà possibile combinare prodotti 100% green per pulire correttamente le superfici in ardesia. Una prima opzione per pulire correttamente un pavimento o una superficie in ardesia prevede l’utilizzo di 4 ingredienti:
1 litro di acqua;
250 ml di alcool etilico denaturato;
1 cucchiaino di sapone liquido di Marsiglia (o sapone liquido neutro/scaglie di sapone di Marsiglia);
1 cucchiaino di bicarbonato.
Realizzare la miscela all’interno di un secchio o un ampio contenitore che permetta a tutti i componenti naturali di disciogliersi e amalgamarsi tra loro.

A questo punto, utilizzando un panno in microfibra o una spugna, detergere la zona interessata. Questo prodotto è ideale per igienizzare ogni zona della casa eliminando germi e batteri ma anche i cattivi odori. Proprio per questa ragione, il detergente a base di alcool e bicarbonato è ideale da utilizzare in cucina e in bagno.
È opportuno non variare le dosi indicate poiché, alcool e sapone liquido potrebbero creare spiacevoli aloni sulla superficie. Se si desidera realizzare una quantità maggiore di detergente naturale basterà raddoppiare o triplicare le dosi indicate, avendo cura di utilizzare sempre la giusta quantità d’acqua.

Alcool denaturato e sale grosso: sporco ostinato dall’ardesia

Pur essendo delicata anche l’ardesia può presentare sporco ostinato o incrostazioni. Per questa evenienza risulta efficace l’utilizzo di un detergente naturale a base di alcool e sale, in grado di igienizzare e sciogliere i residui secchi e difficili da rimuovere. Per questa miscela è essenziale utilizzare la quantità d’acqua indicata per evitare che la soluzione possa saturarsi non permettendo ai cristalli di sale di disciogliersi correttamente. Se questo dovesse accadere qualche grano di sale potrebbe accidentalmente graffiare la superficie rovinandola. Per realizzare questo detergente naturale è necessario:
1 litro di acqua;
3 cucchiaini di sale grosso;
250 ml di alcool etilico denaturato.

Anche in questo caso il prodotto andrà accuratamente mischiato all’interno di un secchio o una bacinella capiente affinché tutto il sale si sciolga correttamente senza lasciare residui. Se si desidera detergere un pavimento in ardesia o una superficie in vista è consigliabile travasare il prodotto, avvalendosi di un colino, per eliminare eventuali cristalli di sale che potrebbero creare delle righe sul materiale. Per essere sicuri di non incorrere in questo pericolo è possibile utilizzare la stessa quantità di sale fino.

Aceto bianco e sapone di Marsiglia

Molti non sanno che l’ardesia può rovinarsi facilmente se si utilizzano prodotti acidi oppure i classici detersivi anti-calcare che risultano piuttosto aggressivi per trattare questa specifica tipologia di materiale. Tuttavia, quando l’ardesia viene usata per i pavimenti del bagno oppure all’interno di una cucina capita spesso che la sulla superficie scura compaiano antiestetiche macchie bianche dovute, appunto, al calcare.
Per realizzare un detergente naturale che possa eliminare completamente questa tipologia di residui senza rovinare la pietre è opportuno utilizzare:
litro di acqua;
250 ml di aceto bianco;
1 cucchiaino di sapone liquido di Marsiglia (o scaglie di sapone).

Una volta realizzata la miscela all’interno di un secchio è consigliabile utilizzare un panno in microfibra immergendolo all’interno per poi strizzarlo ed eliminare l’accesso d’acqua. Per eliminare definitivamente le macchie di calcare talvolta appare necessario strofinare intensamente la zona interessata più volte. Se il panno appare poco efficace è possibile utilizzare una spugna, rigorosamente priva della parte abrasiva, per trattare al meglio macchie ostinate o zone specifiche. Per un trattamento incisivo è possibile distribuire il prodotto sulla superficie che si desidera pulire (avvalendosi di uno spruzzino nel quale inserire il detergente naturale). Lasciare agire la miscela per circa 5 minuti e, infine, risciacquare con abbondante acqua ed un panno in microfibra delicato.



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