Come pulire a fondo la cucina

Come pulire a fondo la cucina

La cucina, gioie e dolori per ogni brava padrona di casa che la vorrebbe sempre splendida: ecco come riuscire nell'impresa a seconda dei materiali.

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22/09/2014

E’ l’ambiente della casa dove facciamo (quasi) di tutto, dove trascorriamo gran parte del nostro tempo…domestico. La cucina è un po’ il nostro specchio, ancor più della camera da letto. E dunque ogni casalinga che si rispetti dovrà conoscere alla perfezione tutti i trucchi per far risplendere fornelli e piastrelle, pensili e sportelli, frigorifero e forno.

Come pulire la cucina in legno

Al momento di arredare la nostra casa, se scegliamo una bella cucina di legno dovremmo considerare due aspetti: è un materiale che si unge molto facilmente e che cambia aspetto con il trascorrere del tempo. Quindi bandite prodotti sgrassanti basici o acidi e prediligete quelli totalmente neutri. Per quanto riguarda un focus su come pulire la cucina di legno, teniamo presente che i prodotti specifici per questo materiale renderanno ante e sportelli super brillanti, ma non faranno molto contro macchie di grasso e sporco in genere. Per tutto ciò usiamo acqua calda e ammoniaca (nella misura di 50 ml di ammoniaca per 3 litri di acqua): disinfetta, sgrassa e non rovina il legno. Sempre per le macchie è consigliata anche una soluzione composta da 2 litri di acqua calda e poche gocce del comune detersivo per piatti, e poi subito dopo risciacquiamo con acqua la superficie che abbiamo pulito con la soluzione. Vanno bene anche le spugne in microfibra bagnate. Se abbiamo a che fare con uno sporco davvero ostinato, usiamo il tanto caro aceto bianco diluito nell’acqua: fa miracoli. Ultima dritta: le parti in legno non devono mai restare bagnate altrimenti l’umidità, penetrando nella vernice, rovinerà il legno.


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Come pulire la cucina in acciaio

Belle da vedere, le cucine in acciaio richiedono parecchio olio di gomito per restare sempre lucide e splendenti. Come se non bastasse, sono anche parecchio delicate. Vietate spugne abrasive e prodotti acidi che corrodono le superfici. Vietati i comuni detersivi per piatti che lasciano aloni difficili da mandare via. Consigliate, invece, polveri a base di cloro e spugnette bagnate, e subito dopo sciacquiamo bene. Unto e calcare vanno via con la ‘magica’ soluzione acqua più aceto bianco, idem per alcool denaturato, che non aggredisce l’acciaio.

Come pulire la cucina laccata

Il laccato è un materiale antigraffio  e antimacchia, tuttavia non sopporta ogni tipo di prodotto o sporco. Bandite, per esempio, polveri abrasive, pagliette e ammoniaca. Usiamo, invece, spugnette in microfibra e acqua calda per poter pulire in maniera efficace anche senza l’utilizzo di detergenti. Avremo igiene e pulizia senza necessità di risciacquo con la soluzione alcool denaturato e acqua calda. Infine, contro il calcare, usiamo 50 ml di aceto bianco o limone in 2 litri di acqua calda, puliamo e asciughiamo bene.


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Et voilà, cucine sempre all’altezza della padrona di casa!

Rita Recchia
  • Scrittore e Blogger