Parquet: quale scegliere?

È il sogno di molti: qualche consiglio per trovare il legno più adatto alla vostra casa.

Come scegliere il parquet
Come scegliere il parquet.

Parquet, mon amour.

Non ci sono dubbi che al momento di scegliere il rivestimento per la nostra casa, nuova o da ristrutturare che sia, il pensiero corre subito al pavimento in legno, il materiale che più di ogni altro è capace di creare un’atmosfera particolare e preziosa.

Il parquet fa casa, è inutile girarci tanto intorno. Ecco perché si tratta di una scelta delicata dal momento che bisogna cercare di scegliere il tipo di legno più adatto a noi, alle nostre esigenze di gusto e funzionalità.

Per questo gli esperti consigliano di porsi almeno tre domande al momento di scegliere il materiale che fa per noi: che tipo di casa abbiamo (grandezza degli spazi, luminosità, riscaldamento); se sono previsti altri tipi di rivestimenti (marmi, piastrelle, etc etc) in modo da scegliere il parquet giusto per evitare antipatici dislivelli;  che atmosfera finale vogliamo avere.

Trovate le risposte a queste domande, il resto sarà tutta una questione di gusto.

La scelta del legno giusto

La scelta del parquet è molto vasta, ogni tipo di legno offre una varietà di colori, sfumature e disegni che davvero possono mettere in crisi anche il padrone di casa più deciso.

Varietà di parquet
Varietà di parquet.
Una prima scelta va fatta sulla base dei colori dei legni che si dividono in rossi, chiari, scuri e bruni. Ciascuno di questi legni reagisce in maniera diversa all’esposizione prolungata alla luce e al riscaldamento, quindi meglio farsi consigliare dal rivenditore.

A questo punto basta scegliere quello che fa per noi. Il parquet di legno in rovere è molto chiaro e alla lunga può diventare simile al giallo paglierino. Il rovere al naturale presenta parecchie finiture nel colore, dal più chiaro avorio al più scuro cuoio. È un legno molto duro che non si graffia facilmente, semplice da pulire.

Anche l’acero è un materiale adatto per rivestire i pavimenti delle case perché  è un materiale facile da pulire, resiste all’umidità e non è attaccabile da muffe e batteri. A differenze del rovere, l’acero mantiene intatto il suo colore originale, che va dal giallo al bianco fino al rosato.

Anche il faggio rientra tra i legni chiari, tendente al grigio, mentre il frassino, il larice e il noce rientrano tra quelli scuri.

Uno dei legni più pregiati e resistenti è sicuramente il teak con venature molto evidenti. La gamma dei colori va dal giallo chiaro al bruno-cioccolato, fino al rosso e al nero, in alcuni casi addirittura al verdastro. Uno dei più scuri è il wengè, anche uno dei più costosi e difficili da pulire.

In ogni caso, rivolgiamoci al nostro parquettista di fiducia: ci aiuterà a sciogliere ogni dubbio e a fare la scelta giusta per la nostra casa.

 


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