Tessuto non tessuto per piante
Giardinaggio

Tessuto non tessuto per piante

Il tessuto non tessuto per piante è ideale per chi pratica giardinaggio e vuole far crescere le sue piante al meglio. Scopriamone di più!

Il tessuto non tessuto per piante, meglio conosciuto con il suo acronimo TNT è un prodotto di derivazione artificiale. Realizzato attraverso il polipropilene che può essere utilizzato in tantissimi modi diversi. Non tutti però sanno cosa sia in realtà e come utilizzarlo al meglio, anche nella quotidianità per raggiungere obiettivi prima impensabili. Innanzitutto, bisogna dire che si chiama tessuto non tessuto in quanto le fibre artificiali che lo compongono vengono unite in maniera del tutto casuale. Dunque non tessute appunto come accade per le fibre che danno vita ai tessuti comunemente conosciuti.

La caratteristica principale di questo tessuto unico è data proprio dall’assenza di una trama. Questo permette di poter tagliare il tessuto senza che si rovini o si sfasci, inoltre, i raggi del sole riescono a raggiungere gli ortaggi che vengono coperti con il tessuto non tessuto per piante e al tempo stesso, questo particolare elemento non si rovina nè marcisce a contatto con il terreno nè marcisce. Potenzialmente dunque, gli scopi per cui può essere utilizzato il tessuto non tessuto sono praticamente infiniti.

A cosa serve il tessuto non tessuto per piante

Sono innumerevoli gli usi del tessuto non tessuto, basti pensare che grazie alla capacità isolante viene sfruttato anche negli ospedali. Nelle coltivazioni però è indicato come un accessorio indispensabile per poter anticipare la semina o ritardare la raccolta. Si usa infatti per proteggere dal freddo le piantine appena messe a dimore o ancora per evitare che le eccessive piogge, l’umidità o il vento rendano impossibile la raccolta per tempo e allungandone la disponibilità dei prodotti. Gli agricoltori ma anche coloro che si cimentano nel giardinaggio per le esigenze della propria famiglia possono usare il tessuto non tessuto per coprire le proprie piante in caso di calamità naturali improvvise. Si tratta infatti di un rimedio, seppur blando alla grandine o neve, tiene al caldo gli ortaggi che sopravvivono così all’abbassamento anomalo delle temperature.

Caratteristiche del tessuto non tessuto per piante

Una delle caratteristiche che rende semplice l’utilizzo del tessuto non tessuto per piante è il peso. Si parla di pochi grammi per metro quadro, a differenza delle serre a tunnel quindi non necessita di un supporto per venire fissato al terreno. Bastano pochi paletti per tenerlo fermo in occasione di vento forte. Può essere utilizzato quindi in maniera immediata per proteggere le coltivazioni senza dover realizzare prima alcuna struttura. Così come, si può rimuovere in maniera semplice.

Per quando riguarda la questione della temperatura, il tessuto non tessuto tiene stabile la stessa, al di sotto della copertura. Infatti si registrano tra i 2 o 6 gradi in più rispetto alla temperatura circostante. Questa caratteristica permette in base alla zona in cui si vive di avere coltivazioni tipicamente estive anche in inverno, di solito al sud. Al Nord, dove el temperature sono spesso molto più rigide, si hanno temperature miti in autunno, in inverno purtroppo, nemmeno il tessuto non tessuto può garantire il raccolto.

Come usare il tessuto non tessuto nelle coltivazioni

Non serve alcune precauzione per usare il tessuto non tessuto per piante sugli ortaggi nè in estate nè in inverno. Basterà infatti posizionarlo sulle piantine anche a contatto, questo non ne pregiudica la crescita grazie al suo peso ridotto. Per fissarla, lateralmente basteranno anche dei pesi come dei massi oppure dei mattoni. Se invece si preferisce evitare il contatto diretto con le piante, si può realizzare una struttura simile a quella della serra a tunnel. Non così resistente, in modo da fissare il tessuto non tessuto in prossimità della stessa.

Per quanto riguarda invece quelle coltivazioni a fiore che necessitano di essere impollinate, al momento della fioritura è indispensabile sollevare la copertura, almeno durante le ore più calde della giornata per permettere agli insetti di svolgere il loro lavoro. Di sera o comunque quando le temperature tendono ad abbassarsi, si può procedere alla copertura delle stesse. Stesso discorso quando bisogna fare dei trattamenti contro alcuni parassiti. In questo caso, bisogna sollevare la copertura, distribuire il trattamento sulle piantine, aspettare il tempo necessario perché si asciughi e chiudere nuovamente.

Come conservare il tessuto non tessuto

In molti si chiedono se sia possibile conservare il tessuto non tessuto per piante durante il periodo estivo in cui non è indispensabile nell’arto. La risposta non può che essere positiva, applicando le giuste premure infatti si può riutilizzare il tessuto non tessuto fino a cinque anni senza doverlo cambiare. Si tratta quindi di un bel risparmio economico. Quello che bisogna fare è sicuramente rimuovere lo sporco. Procedendo magari al lavaggio a mano del tessuto non tessuto se sporco, poi si può lasciare asciugare al sole e riporre in modo ordinato in un cassetto lontano da acqua e umidità. Se è bagnato lasciarlo asciugare è indispensabile per evitare che marcisca o comunque si rovini nel corso del tempo. Infine, ripiegarlo nel modo giusto, in maniera ordinata ne allunga la vita.

Costo

Il prezzo del tessuto non tessuto varia in ragione della sua grammatura, ma questo non vuol dire che sia la scelta migliore. Nelle regioni del sud ad esempio è meglio preferire una grammatura non troppo alta, bastano 17 g al metro quadro per garantire agli ortaggi la luce di cui hanno bisogno. Al nord invece una grammatura maggiore può essere utile per proteggere tutti gli ortaggi dal freddo, magari durante l’inizio dell’autunno quando comunque, il sole è ancora abbastanza forte per proteggere le piante.

Inoltre, la grammatura maggiore può anche avere un peso non indifferente che a lungo andare rovina le coltivazioni soprattutto se si tratta di piantine di dimensioni ridotte. Il prezzo del tessuto non tessuto con grammatura bassa è abbastanza bassa, più o meno alla portata di tutti e considerando il fatto che il prodotto può essere riutilizzato nel tempo, non si corre il rischio di dover spendere sempre la stessa cifra. Si tratta quindi di un investimento che nel tempo paga, regalando frutti che altrimenti non si potrebbero avere. Bisogna considerare inoltre che il costo di una serra che potrebbe svolgere lo stesso lavoro del tessuto non tessuto è nettamente superiore, per non parlare della più difficile gestione e messa in posa di quest’ultima.



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