Come pulire l’oro

Come pulire l’oro

Brilla e lascia il segno, l'oro è da sempre il più amato dalle donne. Scopri come pulirlo al meglio per mantenerlo lucido e preservarlo dal tempo e dalle reazioni chimiche indesiderate

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16/10/2014

L’oro è qualcosa che ti rappresenta oggi come in passato? È la splendida fede che porti al dito simbolo di un meraviglioso legame? È il bracciale di tua nonna dal quale non riesci a separati? O semplicemente è la tua ultima passione e tendenza da abbinare ad abiti e borse sgargianti?

Ognuna di noi possiede numerosi gioielli od oggetti d’oro particolarmente importanti, ma soprattutto fonte di molti ricordi.
Purtroppo l’oro, come molti altri metalli, è soggetto allo scorrere del tempo e quindi alla tanto temuta ossidazione che lo rende più scuro, spesso a macchie, e ne rovina la bellezza.
Grazie a un’accurata pulizia è possibile mantenere i nostri gioielli e oggetti in oro in perfetto stato ma, attenzione a non utilizzare sistemi troppo aggressivi che potrebbero rovinarlo.
Scopri quindi insieme a noi un metodo infallibile per far brillare l’oro mantenendone al meglio la brillantezza e la cromia.


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Il primo punto fondamentale da affrontare è riconoscere quali fattori possono incidere sulla bellezza degli oggetti in oro e quindi intervenire accuratamente. Non solo il tempo è nostro nemico, ma anche le creme per il corpo e i profumi (se si tratta di gioielli) possono innescare diverse reazioni chimiche che opacizzano il metallo.

Ecco quindi cosa procurarsi per una perfetta pulizia fai da te:

  •  Acqua
  • Detersivo sgrassante per piatti
  • Una pentola
  • Alcool denaturato
  • Panno morbido
  • Ovatta
  • Spazzola a setole morbide (o uno spazzolino)

Riempi la pentola d’acqua (la grandezza della pentola dipende dagli oggetti che devi pulire) e immergi i tuoi cimeli in oro. Metti quindi la pentola su un fornello a fiamma media fino a raggiungere il punto di ebollizione.

Spegni il fornello e aggiungi all’acqua una piccola dose di detersivo per piatti (qualche goccia sarà sufficiente).

[dup_immagine align=”alignleft” id=”141056″]Dopo circa 40 minuti togli gli oggetti in oro dalla pentola e sciacquali sotto l’acqua corrente. Una volta asciugati con un panno morbido, prendi l’ovatta, immergila nell’alcool e utilizzala per strofinare uno alla volta tutti i tuoi oggetti. Già dopo il primo passaggio inizierai a veder nuovamente ricomparire la naturale brillantezza dell’oro.
Nel caso in cui i tuoi gioielli avessero una forma difficile da pulire con l’ovatta, utilizza una spazzola a setole morbide (anche uno spazzoli può andare bene).

Questo tipo di procedimento è l’ideale se i tuoi oggetti sono tutti in oro giallo. Se invece devi affrontare la pulizia dell’oro rosa, utilizza al posto dell’ovatta e dell’alcool una spugnetta imbevuta di acqua e ammoniaca. Per l’oro bianco invece, che è molto più delicato degli altri due, consulta il tuo orafo di fiducia, soprattutto se sei alle prime armi.


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A questo punto non ti resta che indossare nuovamente i tuoi gioielli e lasciarli brillare naturalmente!

Elena Cecilia Maranca
  • Scrittore e Blogger