Come risparmiare sul riscaldamento? Trucchi e consigli  

Come risparmiare sul riscaldamento? Trucchi e consigli  

Una spesa notevole che incombe su tutte le famiglie in inverno. Quali sono i trucchi e gli accorgimenti per risparmiare sul riscaldamento?

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07/11/2021

Per molte famiglie l’inverno è sinonimo di bollette salate a causa del riscaldamento. Certo gli aumenti in bolletta di luce e gas non rendono la vita facile a nessuno, è pur vero che a volte i nostri comportamenti sono inaccettabili perché pretendiamo un caldo eccessivo in casa ad ogni ora del giorno e della notte, specie in presenza di bambini piccoli o anziani. Niente di più sbagliato, sia per l’ambiente sia per la nostra salute.

Gli esperti spiegano che le abitazioni italiane consumano troppa energia per il riscaldamento, poiché costruite senza tenere in conto l’efficienza energetica. In media consumiamo tra i 140 ed i 170 kWh/m2 all’anno. Per fortuna negli ultimi tempi, soprattutto nelle più recenti abitazioni, sono state applicate nuove tecnologie costruttive e impiantistiche che contribuiscono ad abbassare i consumi per il riscaldamento anche del 30-40%, a parità di comfort.

La buona notizia è anche nelle vecchie case si possono ridurre i consumi, semplicemente installando impianti che rispondono a nuove tecnologie più efficienti e cambiando alcuni dettagli nello stile di vita. Vediamo le regole d’oro e alcuni trucchi per un netto risparmio sul riscaldamento.


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Consigli e regole per risparmiare

Vi forniamo subito qui di seguito le dieci regole d’oro che improntano la nostra vita in maniera più green e soprattutto non rendono troppo dispendiose le nostre bollette di luce/gas in inverno per via del riscaldamento. Ricordiamo che spesso i nostri cattivi comportamenti ritoccano la bolletta all’insu.

Basta davvero poco per inquinare meno, vivere in un ambiente più salubre e, perché no, dare una mano alle nostre città già tanto inquinate. Non lesinate mai sulla manutenzione degli impianti per una casa più sicura, si calcola infatti che ogni anno centinaia di italiani restano vittime del monossido di carbonio, proprio per impianti di riscaldamento obsoleti, non curati e quindi molto pericolosi.

1. Mantenete una temperatura di 20 gradi.
2. Spurgate l’aria presente nei radiatori.
3. Arieggiate la casa brevemente nelle ore centrali.
4. Non coprite i termosifoni con vestiti o altro.
5. Munitevi di un deumidificatore.
6. Utilizzate pannelli isolanti da mettere dietro ai caloriferi.
7. Fate manutenzione dell’impianto con un tecnico esperto.
8. Combattete gli spifferi.
9. Dotatevi di finestre a doppio vetro (e pannelli solari se potete).
10. Installate le pratiche valvole termostatiche..

Tre trucchi da annotare

Risparmiare sul riscaldamento si può. Vi abbiamo fornito le regole d’oro da mettere in pratica per bollette più leggere e per uno stile di vita più sostenibile. Adesso vi sveliamo 3 semplici trucchi da tenere sempre a mente.


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Primo trucco per risparmiare

Abbassando di un solo grado il termostato si può risparmiare in bolletta il 7-8% dei consumi. Questa buona abitudine gioverà anche alla nostra salute in quanto in ambienti troppo caldi il corpo umano tende ad innalzare la pressione, consumare meno calorie, dormire peggio, sviluppare asma e allergie varie. La temperatura ideale si aggira sui venti gradi, quindi non superiamo mai questa soglia (anche 19 gradi andranno benissimo in casa).

Secondo

Il secondo trucco è quello di tappare gli spifferi, soprattutto quelli provenienti dalla porta di ingresso con un apposito para spifferi. Camini e tapparelle sono punti di fuga che disperdono molto calore, non sottovalutiamoli. In commercio si trovano appositi palloni che isolano i camini e sistemi per isolare il cassetto degli avvolgibili sopra la finestra. Sempre in quest’ottica cerchiamo di sfruttare bene gli spazi in casa, specie per chi ha grandi metrature. Una buona pratica è quella di tenere più alto il riscaldamento nelle stanze che si usano di più e di tenerlo spento nelle stanze inutilizzate oppure nelle cucine o cucinini dove i vapori dei fornelli creano già tepore. Le stanze da letto infine si possono riscaldare un paio di ore prima di coricarsi. Se si tengono tutte le stanze chiuse il caldo si concentra nelle stanze “centrali” come il salotto dove la famiglia trascorre solitamente più tempo.

Terzo

Terzo trucco per risparmiare sul riscaldamento è eliminare ogni ostacolo che non consente al caldo di diffondersi. Mai lasciare vestiti sui termosifoni ed eliminare mobili, tende, giochi o impedimenti che non consentono ai caloriferi di funzionare al loro massimo.

Si può risparmiare con l’impianto centralizzato?

Gli esperti ritengo di sì. Non solo chi si è dotato di riscaldamento autonomo può e deve seguire le regole d’oro del risparmio. Anche chi vive in condomini con il riscaldamento centralizzato può essere protagonista di comportamenti virtuosi che influiranno su ambiente e salute. Mantenere in primis i radiatori liberi dalla polvere, pulirli e igienizzarli adeguatamente onde evitare allergie in famiglia e per potenziare il loro utilizzo. Inoltre no assoluto a mobili e impedimenti che non facciano circolare bene il calore nell’abitazione. Spegnere di notte i termosifoni (solo se si hanno le valvole a disposizione).

Basterà dotarsi di qualche coperta in più e si dormirà meglio. Pare che il caldo impedisca la distensione completa dei muscoli e accentui la vasodilatazione. Teniamo chiuse le stanze che non si utilizzano ed evitiamo finestre mezze aperte, facciamo arieggiare solo 10 minuti al giorno con le finestre spalancate. Infine la distribuzione dell’acqua calda deve avvenire a una temperatura non superiore ai 45 gradi (ove possibile).

L’accorgimento in più per risparmiare

Vogliamo parlarvi di due strategie che può mettere in atto chi dispone di impianto autonomo e chi magari abitando in una villa ha l’opportunità di installare un sistema ad energia solare. Se si sta optando di cambiare l’impianto di riscaldamento al momento il sistema migliore è la caldaia a condensazione che promette dal 20 al 30 per cento di risparmio sui consumi di gas. Si può approfittare degli incentivi statali validi fino al 31 dicembre 2021. La caldaia a condensazione si basa su una tecnologia che non consente dispersione di calore e sfrutta anche l’energia dei gas combusti (di scarto per intenderci) che vengono convogliati all’interno dello scambiatore primario.

Se poi si ha la fortuna di abitare in una villa si può usufruire dell’Ecobonus 2021 e farsi installare un impianto solare fotovoltaico che sfrutta il calore del sole da convertire in luce e riscaldamento. I nuovi impianti fotovoltaici sono ad alte prestazioni completi di pompa di calore e batterie.

Rosa Marino
  • Scrittore e Blogger