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Come rammendare i bottoni

Rammendare un bottone, chissà quante volte abbiamo visto farlo alle nostre nonne…Poche, abili mosse e voilà il gioco era fatto. Poi ci proviamo noi, e la cosa non sembra più così facile. Ecco alcuni consigli utili per diventare esperte…attacca bottone!

Due o quattro fori?

Oltre che di un pochino di pazienza, armiamoci di ago, bottoni e filo di cotone intonato alla nuance della stoffa. Se il nostro bottone è di quelli a quattro fori, facciamo passare l’ago sul diritto del tessuto nel punto dove prevediamo di sistemare il bottone. Quindi  infiliamo l’ago nel primo buco del bottone e passiamo il filo due o tre volte in ogni buchino, seguendo il senso a ‘x’ oppure a ‘II’ a nostro piacimento.  Per rendere più agevole il passaggio del bottone nell’asola, facciamo tre, quattro giri col filo, disegnando un cerchio, attorno a quelli che stanno tra il bottone e la stoffa. In conclusione, facciamo un nodo e rafforziamo con un punto indietro sulla parte a rovescio della stoffa. Se il tessuto è di quelli rigidi, a volte dietro il bottone principale se ne attacca un altro che fa da rinforzo, cucito contemporaneamente all’altro. Se il nostro bottone ha due fori,  sarà utile seguire un vecchio consiglio della nonna che dice di poggiare un fiammifero sotto il bottone per garantire la giusta distanza dalla stoffa e poi cucire normalmente. Finito il rammendo, sfilare il fiammifero![dup_immagine align=”aligncenter” id=”142138″]

Rammendare un bottone di metallo

Se abbiamo a che fare con un bottone di metallo, allora converrà usare un filo più resistente, magari chiediamo consiglio in merceria. Dopodiché basterà attaccare il bottone facendo passare più volte il filo nell’anello; infine fissare il filo praticando il solito nodino. Ultimo consiglio: mai dimenticare il ditale per proteggerci il dito da spiacevoli punture d’ago.

Rita Recchia

La casa per me è il mio piccolo posto nel mondo, un luogo dove potermi rilassare, dove passare del tempo con le persone che amo, e dove rifugiarmi quando ho bisogno di stare da sola. Per questo motivo, mi piace che questo luogo mi rispecchi e mi faccia stare bene. Sfoglio decine di riviste di arredamento tutti i mesi, mi riempio gli occhi di foto di mobili e quando ho tempo, visito un negozio di arredamento o una mostra di design, sempre alla ricerca di una nuova idea o un’ispirazione da implementare a casa mia, o da consigliare agli altri.

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Rita Recchia

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