Per dare vitalità alla propria casa, talvolta è necessario cambiare colore ai mobili. Come? Usando le vernici migliori e una tecnica infallibile.
Cambiare colore ai mobili sembra un’impresa titanica eppure è semplicissimo. I risultati dipendono dai prodotti utilizzati, dalla manualità posseduta ma soprattutto dalla pazienza nell’eseguire i vari step. Il primo consiste nello smontare pannelli, specchi, vetri e cassetti, quindi rimuovere cerniere, maniglie, viti e bulloni. Le superfici da ridipingere vanno poi opacizzate con carta vetrata 120/150 e deterse con uno sgrassatore alcalino. È imperativo l’uso di maschere protettive.
Il relooking dei mobili, impone l’uso di fondi e primer aggrappanti. Questi prodotti, infatti, riescono a far aderire le vernici pigmentate alle varie superfici. I fondi sono studiati per trattare il legno, mentre i primer vanno bene per qualsiasi altro materiale. In commercio se ne trovano di universali, ma ne esistono anche di specifici, ad esempio per plastica, ceramica, vetro o metallo. Possono essere sia a base d’acqua che a base di solvente, a seconda che servano a trattare mobili da interni o da esterni.
Il primer va steso sia con un pennello che con un rullo in microfibra. Attraverso il pennello, si devono impregnare i punti difficilmente accessibili. Il rullo, invece, serve a ricoprire tutto il resto. L’asciugatura richiede almeno 6-8 ore, dopo le quali bisogna opacizzare le superfici passando una spugna leggermente abrasiva. Usando sempre la tecnica di rullo e pennello, si stende poi la vernice colorata. Non vanno fatte più di due passate poiché, paradossalmente, maggiore è lo spessore, più alta è la possibilità che lo smalto si sbecchi. Va precisato che i primer possono essere sia trasparenti che pigmentati. Per amplificare le nuances delle vernici, è consigliabile acquistare le versioni colorate.
Tra una passata e l’altra di vernice, bisogna far trascorrere almeno 24 ore. Anche se le confezioni riportassero un tempo di asciugatura inferiore, vale la pena stabilire tale parametro. Questo è il consiglio da seguire per ottenere risultati professionali e durevoli. Nonostante gli smalti migliori siano bicomponenti, ve ne sono di validi anche fra i monocomponenti. Per questo bisogna affidarsi ad una buona mesticheria, dove poter acquistare prodotti ad alte prestazioni. Superata la fase di asciugatura, i mobili possono essere tranquillamente rimontati, lavati e riutilizzati.
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