Come insegnare al gatto ad usare il tiragraffi
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Come insegnare al gatto ad usare il tiragraffi

Se volete evitare che il vostro gatto distrugga tende, sedie o tappeti il tiragraffi è un ottimo rimedio. Ecco come insegnare al gatto ad usarlo.

Se vuoi evitare che il tuo micio distrugga in breve tempo divani, tende e mobili pregiati, abitualo al tiragraffi. Scoprirai quanto questa semplice invenzione sia una vera manna dal cielo. Se avete bisogno di consigli vi aiutiamo anche nella scelta della lettiera giusta.

Perché i gatti graffiano?

I gatti graffiano principalmente per affilare le unghie, metodo di difesa, utile anche per arrampicarsi agevolmente sulle superfici. Ma perché proprio su oggetti e complementi d’arredo in stoffa, pelle o legno? In realtà, stanno semplicemente marcando il territorio. Questi animali sono dotati di ghiandole sulle guance e sui polpastrelli che rilasciano i feromoni, degli ormoni il cui odore al nostro olfatto è impercettibile ma che avvisa gli altri gatti segnalando la loro presenza.

Ti sarà di certo capitato di osservare il micio strofinarsi su superfici varie, come i piedi di una sedia, un tappeto, un vaso e perfino le tue gambe: ecco in quel preciso momento sta facendo capire ai suoi simili che la proprietà è riservata.

Per evitare che il gatto possa distruggere una casa in pochi giorni, l’unica soluzione è insegnargli l’uso del tiragraffi. Non puoi tentare di dissuaderlo, in quanto graffiare è qualcosa di innato e di cui ha bisogno per poter stare bene. Devi, pertanto, cercare di trovare il modello più adatto alle sue esigenze, studiandone il comportamento. Valuta pertanto se ama farsi le unghie disteso sul tappeto oppure arrampicandosi, su sedute e tende.

Come scegliere il tiragraffi

I negozi specializzati in articoli per animali offrono un ampio catalogo di tiragraffi di ogni prezzo e grandezza. Seleziona quello più adatto in base alle esigenze specifiche del tuo gatto. Ricorda che uno troppo grande potrebbe rendere difficile l’arrampicata; al contrario, uno molto piccolo potrebbe diventare parecchio scomodo. L’ideale sarebbe un tiragraffi di media altezza ma regolabile in larghezza. Puoi comunque scegliere tra:

tiragraffi a colonna. Costituito da un’ampia base per rendere più stabile la struttura, comprende una colonna rivestita di corda sulla quale il micio può arrampicarsi agevolmente e farsi le unghie.

Tiragraffi a soffitto. Uguale in tutto e per tutto al precedente, ma con la possibilità di fissarlo al tetto. È ideale per i gatti più atletici e per evitare di avere oggetti in giro per casa con il rischio di farti male in un momento di distrazione.

Tiragraffi a tappetino. Molto minimal, è anche il più economico. Consente al gatto di farsi le unghie ma non dà stimoli particolari.

Tiragraffi ad albero. La struttura, di tipo verticale, è molto stimolante in quanto costituita da più piani ciascuno con elementi diversi come giochi, scalette e perfino una cuccia per il micio. È costoso ma molto utile. Unisce divertimento a relax, il che per il gatto non guasta assolutamente.

Tiragraffi fai da te. Se ami il bricolage ed hai una discreta manualità, potrai personalizzare l’accessorio, utilizzando del compensato resistente, della corda e qualche giochino che possa stuzzicare la curiosità e l’interesse del felino.

Come insegnare al gatto ad usare il tiragraffi

Il gatto va educato all’uso del tiragraffi, altrimenti rimane un oggetto bello da vedere (alcuni sono anche parecchio elaborati e ricchi di stimoli), ma inutile. Certi mici sono più attratti dalla novità, per cui iniziano ad utilizzare il tiragraffi da subito. Altri, invece, li snobbano continuando a farsi le unghie sul divano o sulle tende. Se il tuo gatto appartiene a questa categoria è bene iniziare a cambiare un po’ le sue abitudini ma senza stravolgerle di punto in bianco.

La cosa migliore per educare il micio al tiragraffi è acquistare l’accessorio quando è ancora molto piccolo, ma se hai adottato un gatto già adulto o hai semplicemente pensato troppo tardi a questa soluzione, non disperare. I felini sono animali parecchio astuti ed intelligenti, apprendono con molta rapidità. L’importante è non costringerlo.

I trucchi per incentivare l’uso del tiragraffi

Il gatto ha un carattere molto particolare. Di solito, tende a fare l’esatto contrario di ciò che gli viene suggerito, per cui per avere successo in questa impresa dimentica i rimproveri e le maniere forti, centrando la tua attenzione su un approccio molto più amichevole. Se hai un cucciolo, non appena inizia a graffiare i mobili, non sgridarlo ma prendilo e portalo subito sul tiragraffi.

Posiziona il nuovo oggetto in un’area di passaggio, frequentata dal micio, magari accanto ai suoi giochi preferiti. Senz’altro questa tecnica sarà utile per catturare la sua attenzione e suscitarne la curiosità. Prova a toccare il tiragraffi e ad utilizzarlo, in modo da far capire bene al tuo osservatore il corretto funzionamento: il gatto tenterà di seguire il tuo esempio. Potresti provare anche a prendere delicatamente una zampetta e a strofinarla nell’accessorio, in modo da far avvertire la sensazione gradevole e spingere l’animale ad utilizzarlo.

Il gatto è molto astuto, ma tu dovrai esserlo ancora di più. Spruzza sull’oggetto delle sostanze attrattive come l’erba gatta, chiamata anche catnip, molto utile in questo caso. Posizionare il tiragraffi in un luogo strategico può aumentare le possibilità di successo dell’impresa. Tieni conto che il gatto tende a graffiare appena sveglio per stirarsi, quindi potresti sistemarlo accanto alla sua cuccia, oppure sotto una finestra, in prossimità del divano o della tua poltrona preferita, evitando in ogni caso una zona isolata della casa.

Per incentivare l’utilizzo del tiragraffi, consigliamo di portare avanti la politica del rinforzo positivo. Ogni volta che il micio si avvicina all’oggetto oppure lo utilizza seppur per pochi secondi, premialo con dei complimenti, delle carezze oppure con una crocchetta o un pezzetto di würstel. Questo messaggio farà capire al gatto che gradisci il suo comportamento e sarà portato a ripeterlo fino ad abituarsi all’utilizzo dell’accessorio.

Se hai l’impressione che il problema è il tipo di tiragraffi prendine uno diverso. Ad esempio, se il gatto continua a graffiare il divano, acquistane uno a tappetino da attaccare ai lati della seduta. Per non sbagliare, comunque, osserva il comportamento del tuo micio e procuragli un articolo che sia adatto alle sue esigenze. L’aspetto economico, in questo caso, conta poco che puoi preservare a lungo la bellezza dei tuoi divani, delle poltrone e delle tende. Inoltre, i moderni tiragraffi sono realizzati con materiali di qualità e duraturi, per cui si rivelerà un ottimo investimento per il futuro.



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