Vene varicose: rimedi naturali ed omeopatici

Impariamo ad affrontare il problema delle vene varicose con rimedi naturali ed omeopatici.

Cura delle gambe
Alcuni rimedi per diminuire i disturbi causati dalle vene varicose.

Molte donne soffrono di questo problema e spesso sono costrette a ricorrere ad interventi chirurgici o a trattamenti medici: le vene varicose, o varici, non sono altro che delle vene dilatate, dall’aspetto tortuoso, che interessano prevalentemente il sistema venoso degli arti inferiori.

È un problema fastidioso e doloroso che colpisce moltissime persone, in prevalenza donne. Ma cerchiamo di capire come si sviluppano le vene varicose, quali sono i sintomi della loro comparsa e quali sono i rimedi naturali ed omeopatici per combatterle.

Come si sviluppano le vene varicose

Le vene varicose si sviluppano perché all’interno delle vene sono presenti delle valvole che favoriscono il ritorno del sangue al cuore. Il malfunzionamento di queste valvole favorisce il ristagno del sangue e la dilatazione venosa, con conseguente gonfiore e dolore.

Se il problema si protrae per lungo tempo possono insorgere varie complicazioni, che vanno da semplici problemi estetici alla vera e propria insufficienza venosa. Vi è sicuramente una componente ereditaria nel favorire l’insorgenza di questo problema, che viene peggiorato dall’obesità, dal sovrappeso, dalla gravidanza, dalla menopausa e dall’invecchiamento.

I sintomi

Passiamo ora ai sintomi. I più noti sono sicuramente l’indolenzimento, la sensazione di pesantezza, il gonfiore a livello delle caviglie e dei piedi, il prurito e la variazione del colore della pelle della zona interessata, la presenza di vene in rilievo e del loro percorso bluastro.

Rimedi naturali ed omeopatici

Vediamo, quindi, quali sono i rimedi naturali ed omeopatici. Molti studi hanno evidenziato il ruolo benefico del rusco (pungitopo) nel trattamento delle vene varicose. Uno dei suoi componenti, la ruscogenina, ha una potente azione antinfiammatoria e protettiva dell’endotelio dei vasi sanguigni. Inoltre è ricco di antiossidanti come le antocianine, che contribuiscono all’integrità di vene e capillari.

Un altro rimedio naturale è la corteccia di pino, ricca di antiossidanti che migliorano la circolazione sanguigna, rinforzano le pareti dei vasi e riducono gli edemi degli arti inferiori.

Molto nota è la centella, conosciuta ed utilizzata fin dalla antichità. Ha la capacità di rinforzare i tessuti connettivi delle vene (è ottima anche in prevenzione) e riduce il gonfiore, il dolore e la sensazione di pesantezza. È ricca di triterpeni antiossidanti che contrastano i processi degenerativi delle vene.

Anche i frutti rossi (mirtillo, ciliegie, more, ribes e frutti di mosco) e il mirtillo nero sono da sempre usati per proteggere i vasi sanguigni, grazie alla presenza di proantocianidine e flavonoidi, che combattono la fragilità capillare.

Non dobbiamo dimenticare l’ananas che, grazie alla presenza della bromelina (un enzima) riesce a metabolizzare la fibrina, responsabile della coagulazione del sangue. Anche la vite rossa ha un’azione protettiva sui capillari, sempre per il suo contenuto di antiossidanti.

Esistono due piante meno note, l’achillea e l’amamelide, le quali esercitano entrambe un’azione antinfiammatoria e vasocostrittrice.

Altri rimedi molto utili sono i decotti di bacche di cipresso, gli impacchi di argilla e le creme a base di calendula, da abbinare all’idroterapia, ossia applicazioni di acqua fredda alle gambe con la doccia o pediluvi.

Anche l’omeopatia viene in aiuto di chi soffre di vene varicose, con i granuli di amamelide virginiana 5CH, di vipera redii 5CH e di aesculus 5CH.

Non dimenticate, però, che il tutto deve essere abbinato ad uno stile di vita attivo e ad una alimentazione controllata.


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