Tantra Yoga: cos’è e dove praticarlo

Tantra Yoga: qualche curiosità su questa disciplina.

Yoga
Yoga.

Negli ultimi anni si è diffuso notevolmente il termine “Tantra Yoga”. Ma in cosa consiste esattamente? Spesso, quando si sente la parola “Tantra” si pensa automaticamente alla sfera della sessualità e della spiritualità. È una parola che deriva dal sanscrito e significa ordito, trama. È composta dalla radice Tan (estendere, moltiplicare) e il suffisso Tra (strumento).

Quindi con il termine Tantra Yoga si intende l’utilizzo di strumenti, pratiche e rituali per estendere la coscienza e la conoscenza umana. Le conoscenze possono essere trasmesse sia oralmente sia attraverso la scrittura. Questa pratica filosofica nasce nel quinto secolo d.C., come una sorta di nuovo punto di vista che si fonde con le tradizioni preesistenti, andandole a modificare: lo yoga, il buddismo, il giainismo, etc. Per questo motivo il termine più corretto sarebbe Yoga Tantrico. Vediamo ora in cosa consiste esattamente questa nuova disciplina e dove è possibile praticarla.

Cos’è il Tantra Yoga?

Yoga style
Yoga style.
Nella concezione classica dello Yoga, il corpo è considerato uno strumento per la meditazione e va mantenuto in salute, affinché non disturbi la meditazione. Viene quindi preparato per mantenere una comoda posizione di meditazione per lungo tempo.

Il Tantra Yoga ha invece un approccio olistico: la Natura o l’Energia in tutte le sue manifestazioni, tra cui il corpo umano, merita adorazione e rispetto. Di conseguenza il corpo del praticante non è solo uno strumento di meditazione, ma è un vero e proprio tempio in cui è custodita una forza immensa, segreta e dormiente. Attraverso la pratica regolare e costante si può risvegliare ed incanalare questa energia, chiamata Kundalini Shakti, favorendo la propria evoluzione spirituale.

Inoltre nel cammino tantrico vengono ben distinte le vie “della mano destra” e “della mano sinistra”: a quest’ultima appartengono le note pratiche che prevedono l’unione intima (di natura sessuale) tra uomo e donna, come parte integrante del percorso spirituale.

Nelle scuole della “mano destra” i precetti che spingono all’unione del principio maschile e femminile sono interpretati come una metafora dell’unione a livello energetico.

Nelle scuole della “mano sinistra” questi precetti sono interpretati letteralmente. Da qui ha origine il maithuna, il rituale segreto dell’amore, che spinge ad associare il Tantra alla sessualità. In alcuni casi viene addirittura suggerito per migliorare la sessualità e l’intesa di coppia.

Fondamentalmente, però, lo scopo dello Yoga tantrico è quello di elevare spiritualmente, mentalmente e fisicamente un soggetto, migliorandone l’umore, riducendo le tensioni e gli stati depressivi. Per trovare il benessere fisico e psicologico, consigliamo inoltre il pilates!

Dove praticarlo

Solitamente le scuole di Yoga scelgono se adottare oppure no questo approccio olistico. In genere i centri in cui si pratica Yoga sono diffusi in tutta Italia. Le scuole che praticano solo Tantra sono invece in numero inferiore, ma altrettanto diffuse, in particolare nella zona di Milano, di Bologna, di Rimini, di Roma e in Toscana.

Per gli appassionati di questa disciplina due volte all’anno vengono organizzate delle giornate nazionali di Tantra Yoga. A Milano è organizzata tra fine ottobre e i primi di novembre dal centro Sat Nam, che organizza anche corsi settimanali ed incontri di portata locale. A Roma è tenuto a marzo dal IKITA Italia, che è l’Associazione Italiana degli Insegnanti di Kundalini Yoga, che si pone l’obiettivo di formare nuovi insegnanti di questa disciplina.


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