Sara Tommasi: ora curo il bipolarismo

Pare che la storia con Andrea Diprè sia un capitolo chiuso e che la ragazza voglia riprendere la terapia per il disturbo bipolare. Ma di cosa si tratta, quali sono i sintomi e la cura migliore da seguire?

Sara Tommasi
Sara Tommasi - Credits: @Nicogenin

La vicenda di Sara Tommasi sembra giunta alla più logica soluzione. In un’intervista racconta di aver ricominciato a curarsi e di aver interrotto il turbolento fidanzamento con Andrea Diprè. “Ho ripreso la mia cura da due settimane, l’avevo interrotta da mesi. Per noi bipolari non è facile reinserirsi nella vita degli altri, e la mia era un po’ movimentata…”. Nei video che il fidanzato ha condiviso su Facebook Sara Tommasi ripete con enfasi frasi sciocche, un po’ volgari, parecchio svestita. “Ci siamo lasciati tre settimane fa, i miei minacciavano di denunciarlo. I nonni mi chiamavano di continuo per dirmi che era una storia ridicola. Rispondevo che lo facevo per pubblicità, e poi non ero davvero io in quei filmati…”.

“Se avessi una bacchetta magica cancellerei tutto, compreso il calendario di Max, perché mi ha precluso ogni altra carriera, magari politica o imprenditoriale. L’Isola dei famosi, però, la terrei. Quando mi hanno detto che avrei partecipato, è stato uno dei giorni più belli della mia vita : da quel momento ti riconoscono, ti fermano per strada, ti fanno le feste…”.
Tutto il resto Sara vuole lasciarselo alle spalle. Una sfida.

Cos’è il bipolarismo

Una sfida che, seppur in termini diversi anche solo per l’eco mediatico, devono affrontare molte persone affette da disturbo bipolare, caratterizzato dalla presenza di oscillazioni dell’umore che vanno dalla mania alla depressione. Durante gli episodi e le crisi maniacali le persone tendono a essere iperattive e sovraeccitate, mentre durante le fasi depressive le stesse risultano essere apatiche. Non c’è una rilevanza scientifica che il disturbo bipolare sia più presente nel genere femminile ma, come dimostra chiaramente il caso della Tommasi, se non curato adeguatemente può essere trampolino di lancio per facili manipolazioni da parte di compagni senza scrupoli.

Fattori scatenanti che andrebbero evitati

Non esiste un’unica causa del disturbo bipolare. Nella depressione bipolare il fattore biologico, quello ereditario e quello genetico influiscono sulla predisposizione a sviluppare il disturbo.
Ma anche altri fattori possono essere determinanti, come l’aver affrontato esperienze di vita particolarmente stressanti, un consumo eccessivo e abituale di caffè, alcol, droga, gravi alterazioni del sonno o l’assunzione prolungata alcuni farmaci. I medici sono ormai concordi nel sostenere che la combinazione tra questi fattori e quelli genetici possa causare la malattia. Dal disturbo bipolare si può guarire: fondamentale è la stabilizzazione dell’umore per ridurre la frequenza e la gravità degli episodi maniacali e depressivi e la prevenzione per evitare ricadute future.
Un aiuto per contrastare i problemi del disturbo bipolare può arrivare anche da alcuni rimedi naturali, in primis la dieta e l’esercizio fisico. Meglio evitare cibi che possono aumentare i rischi di episodi acuti maniacali o depressivi, in particolare quelli a rischio inquinamento da metalli pesanti, scegliere un’alimentazione naturale e il più possibile vegetale, aiutandosi con specifici integratori e condurre una vita con un buon ritmo di attività fisica, sono tutti fattori che possono aiutare nel mantenimento della stabilità psicologica.

Photo Credit: @Nicogenin


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