Riposino pomeridiano: perché fa bene

Schiacciare un pisolino dopo pranzo è benefico per tutto l’organismo, pelle compresa. Scopriamo caratteristiche, benefici e rituali per ricaricare al meglio le batterie.

Pennichella, power nap, siesta, beauty sleep in pillole… Chiamatelo come volete. Una cosa è certa (e le ricerche scientifiche in merito sono sempre più numerose): il riposino pomeridiano fa bene ad ogni età. È salutare per il cervello, per l’organismo e anche per la pelle. Appisolarsi per qualche decina di minuti, dopo pranzo, aiuta nell’immediato a ricaricare le batterie e ad affrontare con slancio la seconda parte della giornata. Nel lungo periodo, contribuisce a prevenire l’invecchiamento cerebrale, cutaneo e alcune gravi patologie come ictus e infarto. E in ufficio il pisolino postprandiale non solo non è più malvisto come in passato, al contrario. Alcune grandi aziende, come Microsoft, la Nasa e Google, danno il buon esempio incentivando il power nap con aree riservate e poltrone ergonomiche per consentire ai propri dipendenti di riposare in tranquillità.

Le caratteristiche del riposino ideale

Innanzitutto va detto che la pennichella ideale dovrebbe durare tra i venti e i trenta minuti. Oltre, si rischia di cadere nella cosiddetta inerzia del sonno, ovvero si rimane intontiti nella mezz’ora successiva al risveglio. Il momento migliore per chiudere gli occhi è subito dopo pranzo. Assopirsi nel pomeriggio inoltrato potrebbe infatti compromettere il riposo notturno. Regole diverse valgono per i bambini fino a tre anni e per gli anziani. I primi possono dormire anche un paio d’ore, purché nel primo pomeriggio. Ai secondi è concesso qualche pisolino in più nel corso della giornata, purché di breve durata. La posizione ideale per la pennichella è quella supina, cioè sulla schiena. Rispetto alle altre (su un fianco, a pancia in giù), ha più di un vantaggio: aiuta a ridurre i dolori muscolari, articolari e limita il reflusso gastrico. L’unico rischio è quello di russare. La temperatura ambientale più indicata per riposare è compresa tra i 18 e i 20 gradi.

I benefici per l’organismo

Il sonnellino aiuta innanzitutto a far pulizia nel cervello. Le informazioni inutili apprese nella prima parte della giornata vengono eliminate per far posto a nuovi dati. Chi riesce a dormire dopo pranzo ha un livello di concentrazione maggiore. Aumentano la produttività e la prontezza di riflessi. La memoria è più potente. La pennichella è un toccasana anche per l’apparato cardiovascolare. Nel tempo il rischio di malattie come scompensi e ipertensione si riduce sensibilmente. Durante il riposo i livelli di cortisolo nel sangue diminuiscono: al risveglio ci si sente non solo meno stressati, ma molto più creativi e loquaci. Dopo una notte insonne, il pisolino del giorno dopo è di grande aiuto per il sistema immunitario. Viene infatti ristabilito il normale equilibrio dei leucociti, i globuli bianchi che combattono le infezioni di germi e batteri.


Passiamo alle ricadute positive su pelle e linea. Con la stanchezza il metabolismo rallenta, aumenta la fame nervosa e con essa il rischio di metter su qualche chilo di troppo. Una power nap è in grado di ricondurre nella norma i livelli di grelina e leptina, gli ormoni metabolici che regolano l’appetito e il senso di sazietà. Oltre a sentirci più rilassati, al risveglio saremo più lucidi nella scelta dello snack pomeridiano. Anche l’epidermide ringrazia: una breve siesta, infatti, favorisce la rigenerazione dei tessuti e regala un colorito più luminoso, facendo sembrare più giovani. E – per chi approfitta della pausa pranzo per andare in palestra – permette ai muscoli e al tessuto connettivale di ripararsi più rapidamente dopo un’intensa attività fisica.

Cosa fare prima della power nap

Il sonnellino pomeridiano offre gli stessi benefici dei primi due stadi del riposo notturno, addormentamento e sonno leggero. Con qualche accorgimento è possibile massimizzarne gli effetti, soprattutto se si ha la possibilità di fare la siesta a casa. Se il pranzo è stato pesante, una tisana digestiva a base di finocchio o liquirizia concilierà lo stato di rilassamento. È importante, poi, riposare in un ambiente salutare. È vasta la scelta di piante che emanano ossigeno sia di giorno che di notte e aiutano a rimuovere le fonti d’inquinamento tra le mura domestiche, come la formaldeide. Per la camera da letto si può scegliere tra aloe vera, begonia, orchidea phalenopsis e sansevieria. Per il salotto, andranno bene lo spatifillo, l’areca e il ficus benjamina.

Oltre alle piante che aiutano a purificare l’aria, come rituale pre-sonnellino potrete diffondere nell’ambiente un’essenza profumata e rasserenante. Lavanda, geranio, camomilla, ylang ylang e sandalo sono tra le fragranze naturali più indicate. Sono disponibili sotto forma di candele, spray o oli essenziali da versare in un diffusore. Anche la musica aiuta. Durante la pennichella l’uso dello smartphone è consentito solo per ascoltare una delle tante playlist rilassanti disponibili su YouTube, Spotify o Apple Music.

Beauty tricks per un riposino effetto wow

Dopo i 40 anni, con il rallentamento del metabolismo cellulare, il viso ha un aspetto più stanco ed opaco. Per questo, se è vero che il riposino fa bene ad ogni età, è vero anche che la pelle ne beneficia soprattutto dopo gli anta. Per coccolarvi come le dive, per il cuscino scegliete una federa in seta, come quella ipoallergenica di Dariia Day. Le federe in seta naturale mantengono invariato il ph della pelle, favoriscono il processo di rigenerazione cellulare, lasciano i capelli morbidi e lucenti. Spendendo qualche euro in più potrete investire in una federa agli ioni di rame, che rendono la pelle più luminosa e ritardano la comparsa di rughe e linee d’espressione.

Se dormite in posizione supina, potrete approfittare dei venti minuti di siesta per lasciar agire una maschera viso o applicare dei patch nelle aree critiche, come il contorno occhi. Supermud di GlamGlow – in vendita da Sephora e Douglas – è un trattamento purificante due-in-uno, maschera e gommage, per pelli miste e con imperfezioni. Il tempo di una pennichella e brufoletti ed eccesso di sebo andranno al tappeto. Per dire no allo sguardo stanco, infine, ci sono i patch defaticanti Optim-Eyes di Filorga. Agiscono in 15 minuti su occhiaie, borse, rughe e hanno un’intensa azione idratante.



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