Olio di Colza

Olio di colza: pro e contro

Scopriamo di più su quest’olio, poco usato in Italia, ma molto diffuso come alimento in tanti Paesi europei, tra cui la Germania.

L’olio prodotto dai semi di colza (Brassica napus), una pianta dai fiori color giallo vivo, è molto famoso ed è stato (ed è tuttora) oggetto di numerosi dibattiti scientifici.

L’olio di colza è stato usato fin dall’antichità, già nel 1200, quando veniva impiegato per illuminare le strade in Europa, fu introdotto invece in ambito alimentare nel XIX secolo.

Attualmente è usato per la produzione di biocarburanti e come ingrediente dei mangimi per animali. I maggiori produttori sono l’India, il Pakistan e il Canada.

È un olio ricco di acidi grassi saturi (palmitico e stearico), monoinsaturi (oleico e gadoleico) e polinsauturi (in particolare omega-3 ed omega-6).

Attualmente in Italia il suo utilizzo è molto limitato, l’olio di colza può essere presente in molti preparati (anche non dichiarato) nella dicitura «oli vegetali» tra gli ingredienti, ad esempio in biscotti, grissini, brioches, torte, prodotti da forno, dolci, creme, minestre e zuppe pronte, margarine e salse, prodotti surgelati, conserve di pesce, carne e verdure, alimenti confezionati, piatti pronti e prefritti.

Negli ultimi anni è stato oggetto di vari dibattiti in ambito alimentare, per pareri contrastanti sul suo impatto sulla salute umana, soprattutto per il contenuto in acido erucico, un lipide considerato tossico per l’apparato cardiovascolare e per il fegato. Vediamo, quindi, i pareri favorevoli e contrari.

Pareri favorevoli

Chi è favorevole al suo utilizzo, si basa sul parere della Food and Drug Administration del 2006, che ha dichiarato positivo l’utilizzo dell’olio di colza nella riduzione delle malattie cardiovascolari, per il contenuto in acidi grassi polinsaturi.

I sostenitori, inoltre, puntano sull’impiego di un nuovo tipo di olio di colza, chiamato olio di canola, a basso contenuto di acido erucico, creato e sviluppato in Canada. A differenza dell’Italia, in Germania non esiste alcun dibattito sull’olio di colza. Difatti viene considerato un alimento salutare e di costo elevato e lo stesso vale per altri Paesi europei, dove è poco diffuso l’olio extravergine di oliva.

Pareri contrari

Coloro che sono contrari all’utilizzo dell’olio di colza sostengono che, come avviene per l’olio di palma, a renderlo nocivo per la salute umana sia il contenuto in acidi grassi saturi, oltre che la presenza di acido.

Anche l’olio di canola viene considerato pericoloso per la salute, perché si tratta, comunque, di un olio raffinato di bassa qualità. Inoltre, l’olio di colza, proviene frequentemente da produzioni OGM, che alcuni ritengono responsabile della moria delle api.



Calze elastiche, quando e perché è importante indossarle
Salute

Calze elastiche, quando e perché è importante indossarle

Spirale anticoncezionale: come funziona
Salute

Spirale anticoncezionale: come funziona

cosa servono gli integratori di collagene
Salute

A cosa servono gli integratori di collagene? Ecco dove acquistarli online

False mestruazioni caratteristiche ed esperienze
Salute

False mestruazioni: caratteristiche ed esperienze

Daltonismo come vedono i daltonici
Salute

Daltonismo: come vedono i daltonici?

colazione nutriente e vegetale
Salute

Iniziate la giornata nel modo giusto con una colazione nutriente e vegetale

Sindrome di tourette, cause e sintomi
Salute

Sindrome di Tourette, cause e sintomi

Afte in bocca o sulla lingua cause e come eliminarle
Salute

Afte in bocca o sulla lingua: cause e come eliminarle

Cibi da evitare durante le mestruazioni
Dieta

Cibi da evitare durante le mestruazioni

Durante le mestruazioni ogni donna soffre di diversi disturbi,ma con una sana alimentazione si possono evitare, vediamo come.

Leggi di più