cervicale: come curarla e come prevenirla

La cervicale: come prevenirla e come curarla

Il dolore alla cervicale riguarda moltissime donne. Scopriamo quali sono i sintomi e come prevenirne l’insorgenza

cervicale: la zona interessata dai dolori
zona interessata dai dolori cervicali
La cervicale è quella parte di colonna vertebrale, composta da sette vertebre, che sostiene il capo e grazie alla quale possiamo effettuare i movimenti del collo e quindi della testa come rotazioni, estensioni o flessioni. Nel linguaggio comune, però, quando parliamo di cervicale ci riferiamo al dolore che interessa quella parte del collo a cui sono connessi vari sintomi e che in medicina è noto come cervicalgia.

Le cause della cervicale

In relazione alla causa che li provoca, il dolore alla cervicale e i sintomi correlati possono durare giorni, settimane o, in certi casi, alcuni anni. Sicuramente una vita sedentaria, un lavoro che ci costringe parecchie ore seduti con magari una postura scorretta, lo stare a lungo davanti al computer o alla guida di un automobile sono tra le cause ricorrenti di dolori alla cervicale. Anche praticare sport che sollecitano la colonna vertebrale come a esempio la boxe, il rugby o il body building ci può rendere soggetti a rischio di dolore cervicale.

Non sono solo le abitudini di vita a causare questo tipo di dolori, ma anche traumi come il classico colpo di frusta in seguito a un tamponamento o colpi alla testa per altre tipologie di incidenti (anche pregressi), oppure vere e proprie patologie come l’ipercifosi dorsale o l’iperlordosi lombare, l’ernia cervicale o l’artrosi cervicale. Insomma le cause della cervicale sono molteplici ed è importante identificarle con una buona diagnosi da parte di un medico specializzato per poter intervenire con le opportune cure e con modifiche delle abitudini di vita.


La prevenzione della cervicale

cervicale: si può prevenire anche con lo stretching
prevenire con lo stretching
Come per tutte le malattie, prevenire è meglio che curare; è preferibile quindi assumere comportamenti e stili di vita che ci evitino di incorrere in questa patologia che, dopo i 45 anni e soprattutto tra le donne, è tra le più diffuse.

Assumere una postura corretta davanti al computer o in auto, ad esempio, utilizzare cuscini e materassi adeguati o evitare di portare borse troppo pesanti senza distribuirne il peso sono solo alcuni dei comportamenti consigliati nella prevenzione della cervicale.

Si può poi lavorare sul movimento e lo stretching quotidiano per una distensione dei muscoli con alcuni esercizi mirati che riguardano in modo specifico la rotazione e l’estensione del collo.
Infine, facciamo attenzione anche ai colpi di freddo, evitiamo le correnti d’aria e ricordiamo di asciugare sempre bene i capelli, soprattutto in inverno.

Esercizi per la cervicale

cervicale: prevenire l'insorgenza dei dolori cervicali con lo yoga
Prevenire con lo yoga
Per prevenire o attenuare il dolore alla cervicale si possono eseguire alcuni semplici esercizi rimanendo seduti sulla sedia con le piante dei piedi appoggiate a terra, la schiena perfettamente diritta e le braccia rilassate con le mani sulle cosce.

1. Per il primo esercizio piegare la testa di lato, tenendo lo sguardo fisso in avanti e senza torcerla, come se con l’orecchio volessimo toccare la spalla. Rimanere in questa posizione per 20 secondi, quindi tornare nella posizione di partenza, attendere un istante e ripetere l’operazione dalla parte opposta.

2. Per il secondo esercizio bisogna ruotare il capo finché il mento non sia allineato con la spalla, mantenendo lo sguardo dritto e senza torcere il collo. Poi girare la testa dalla parte opposta e ripetere l’esercizio. Ogni volta che si raggiunge la posizione mantenerla per 20 secondi.

Questi due esercizi possono essere ripetuti, sempre con lentezza, senza mantenere la posizione, ma eseguendo un movimento continuo.

3. Il terzo esercizio ci farà piegare la testa in avanti come se volessimo toccare il petto con il mento, sempre mantenendo la schiena dritta. in seguito piegheremo la testa indietro come se volessimo allineare il mento con il collo. Anche in questo caso gli esercizi vanno fatti sia mantenendo la posizione per 20 secondi che ripetendoli con continuità ma lentamente.

Le posizioni corrette per contrastare la cervicale

Cervicale: la posizione corretta al computer
La posizione corretta al computer
A titolo esemplificativo vediamo quali sono le posizioni corrette da assumere in due dei momenti che ormai coinvolgono la maggior parte delle persone potenzialmente soggette a cervicalgia: la posizione al computer e la posizione durante il sonno.

Quando si sta davanti al computer bisognerebbe tenere il monitor a circa 70 centimetri di distanza dal viso e leggermente più basso rispetto agli occhi.
Per utilizzare il mouse è meglio appoggiare tutto l’avambraccio al tavolo, la schiena deve rimanere in posizione eretta e sotto i piedi dovrebbe esserci un leggero rialzo.

Per quanto riguarda il dormire, invece, è consigliabile utilizzare un cuscino sagomato per la cervicale e in ogni caso mantenere le vertebre cervicali allineate con il resto della colonna. È meglio evitare di dormire a pancia sotto e se si dorme supini gli occhi devono essere orientati al soffitto.
Esistono tecniche innovative che per la progettazione di materassi e cuscini si avvalgono delle proprietà dei cristalli per migliorare la qualità del sonno, dimostrando che questa bio-revitalizzazione nel sonno ha diversi benefici sull’organismo.

Lo yoga e il pilates sono sicuramente attività consigliabili per chi vuole prevenire l’insorgenza di dolori cervicali, anche per quanto riguarda la riduzione dello stress che è una delle cause principali di contrazione muscolare di schiena e collo. Oltre ai classici rimedi naturali contro stress e ansia, come la valeriana e i fiori di Bach, anche il nuoto è uno sport che si può praticare con questo obiettivo. Attenzione però: se già soffrite di questo problema contattate un fisiatra che vi consiglierà i movimenti più indicati, perché la cervicale, se è già dolorante, non deve essere ulteriormente sollecitata.

I sintomi della cervicale

cervicale: può causare anche il mal di testa
il mal di testa può essere causato dalla cervicale
Come si manifesta il dolore cervicale? Quali sono i sintomi più frequenti? La domanda sembrerebbe scontata, potremmo essere portati a pensare che il sintomo principale possa essere un dolore acuto alla zona interessata, invece non è così o almeno, non solo.

Anche se il sintomo primario è un dolore e una rigidità alla zona del collo che può estendersi anche agli arti ed alle mani e una cefalea fastidiosa, altri sintomi interessano parti del corpo “lontane” dal collo, per cui può accadere che ci preoccupiamo per dei malori che, in seguito ai controlli indispensabili, potrebbero essere riconosciuti come causati dalla cervicale.

Tra questi sintomi ci sono sicuramente vertigini e giramenti di testa, nausea, ronzii alle orecchie e disturbi alla vista; sicuramente tutti disturbi fastidiosi e, nei casi più gravi, temporaneamente invalidanti. Una volta riconosciuto, tramite le opportune diagnosi, che tutti i problemi sono riconducibili alla cervicale si può pensare alla giusta terapia che porterà alla soluzione o alla riduzione del problema.

Le cure per la cervicale

cervicale: curarsi con i massaggi
curarsi con i massaggi
Se il dolore alla cervicale è episodico si può ricorrere ad antidolorifici o antinfiammatori e il medico di base potrà consigliarci i farmaci adeguati anche in caso di vertigini o di nausea, ma tutti questi medicinali vanno a intervenire solo sui sintomi della cervicale, per questo motivo, se invece il dolore è più persistente, si deve senz’altro ricorrere a un consulto fisiatrico prima di stabilire la giusta terapia, utilizzando i farmaci solo nell’attesa di eseguire delle cure più mirate.

Prima di eseguire esercizi specifici aspettate comunque il parere di un esperto, perché, a seconda dei casi, potrebbe essere necessario muoversi fin da subito o al contrario aspettare che l’infiammazione sia rientrata.



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