Tulsi:i benefici straordinari del basilico santo

Tulsi: i benefici straordinari del basilico santo

Combatte i disturbi digestivi, lo stress, ci protegge da batteri e virus. Scopriamo gli usi e le proprietà di una pianta dalla storia millenaria.

Nutre il sistema immunitario e quello nervoso. Aiuta a combattere tosse e raffreddore. Allevia le emicranie. Il basilico Tulsi (Ocimum Sanctum o anche Ocimum Tenuiflorum) ha diverse caratteristiche in comune con il basilico che adoperiamo in cucina (Ocimum Basilicum), da quelle botaniche ad alcune proprietà benefiche per l’organismo. Ma il Tulsi è un’erba aromatica davvero speciale.

La sua storia

Originario dell’India, dove viene coltivato come pianta sacra, il Tulsi – il cui nome in sanscrito significa “l’incomparabile” – ha oltre tremila anni di storia. Con il tempo la sua coltivazione si è diffusa in tutti i continenti. Appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, la stessa del basilico comune e della menta. Ha un aroma forte e caratteristico che ricorda gli effluvi di limone, liquirizia e menta.

È un simbolo importante nelle tradizioni della religione Hindu. Viene infatti identificato con la divinità Lakshmi, sposa di Vishnu, simbolo dell’armonia, della bellezza e della fertilità. Secondo le credenze, il Tulsi apre le porte del cielo. Per questo, sul petto delle persone morenti se ne pone una foglia e dopo la morte si lava loro il viso con una soluzione realizzata proprio con basilico santo e semi di lino.

I principi attivi

Ci sono tre varietà di basilico sacro: Krishna Tulsi, con foglie dalle tonalità che spaziano dal verde al violaceo; Shri o Ram Tulsi (Ocimum gratissimum), con foglie verdi; Vana Tulsi, spesso selvatico, con fiori bianchi. Nelle coltivazioni più accurate la pianta viene raccolta durante le prime ore del mattino, quando presenta una quantità ottimale di oli essenziali. Si procede poi ad una lenta essiccazione al sole, in modo da preservarne i numerosi principi attivi.

Tra questi, troviamo eugenolo, estragolo, cineolo, alfa-bisabolene, beta-bisabolene e metileugenolo. Può essere acquistato in erboristeria e online, in compresse, foglie essiccate o in polvere (meglio se bio) per tisane. Chi ha il pollice verde può acquistare i semini per coltivarne una piantina sul balcone di casa o in giardino, usando gli stessi accorgimenti necessari per il basilico comune.

Il basilico sacro è una fonte importante di vitamina K, nutriente liposolubile che svolge un ruolo significativo per la salute del cuore, la mineralizzazione delle ossa e la coagulazione del sangue. La vitamina K, inoltre, aiuta a mantenere il metabolismo sano, il cervello attivo e ha proprietà antitumorali.

In quantità più modeste sono presenti anche le vitamine A, C e alcuni sali minerali (manganese, calcio, potassio, magnesio). L’assunzione di Tulsi è sconsigliata durante la gravidanza e l’allattamento. Chi assume abitualmente farmaci dovrebbe consultare il medico prima di ingerire compresse o tisane a base di basilico santo.

Un antistress naturale

Quest’erba dalla storia millenaria ha innanzitutto proprietà tonico-adattogene. Ovvero, si adatta al corpo armonizzandone i processi fisiologici, favorendo il rilassamento e risvegliando le energie fisiche e mentali. Grazie ai suoi componenti, come l’acido ursolico, agisce in maniera benefica sulla produzione del cortisolo, l’ormone che viene rilasciato in maggiori quantità dall’organismo quando è sottoposto a continue tensioni.

Inoltre, protegge organi e tessuti dallo stress ossidativo causato da inquinanti industriali e metalli pesanti, da prolungati sforzi fisici e dall’esposizione a forti rumori e al freddo intenso. Sono stati riscontrati effetti positivi anche sulla memoria. Gli indiani sostengono che apre il cuore e la mente, conferendo alla persona l’energia dell’amore e della serenità. Per questo è una delle sostanze “regine” della medicina ayurvedica.

Rilassarsi con un herbal tea è davvero semplice. Occorrono solo un cucchiaino di polvere di Tulsi e una tazza di acqua bollente. Più la polvere viene lasciata in infusione (il tempo minimo è cinque minuti), più si sprigionano le sue proprietà. La tazza deve essere coperta e l’infuso deve essere poi filtrato. Può essere bevuto caldo o freddo in ogni momento della giornata, visto che è privo di caffeina. Infine, può essere aromatizzato in versione chai con spezie come cannella e zenzero.

Testa, occhi e denti

Per provare sollievo da mal di testa ed emicranie causati da tosse, raffreddore e pressione alta, il basilico sacro può essere di grande aiuto. Una tisana o qualche goccia del suo olio essenziale versata in un diffusore per ambienti – una per ogni metro quadro della stanza – agiranno in pochi minuti come sedativi ed espettoranti.

Passiamo agli occhi. Gli impacchi a base di questa pianta accelerano la guarigione dalla congiuntivite, grazie alle proprietà antivirali e antinfiammatorie. Il Tulsi, inoltre, aiuta a prevenire la cataratta, contrastando lo stress ossidativo e la formazione di proteine insolubili che possono comportare l’insorgenza della patologia.

È un valido alleato anche per la salute dei denti. I suoi princìpi attivi sono coadiuvanti nella prevenzione di carie, tartaro e parodontite. Il Tulsi aiuterebbe a ridurre le ulcere in bocca e a bloccare la crescita delle cellule tumorali orali.

Anche in questo caso si può bere una tisana al giorno o, in alternativa, applicare una goccia del suo olio essenziale sullo spazzolino – con il dentifricio – prima di spazzolare i denti. La tisana può essere usata anche per fare gargarismi per avere l’alito fresco.

Salute e bellezza

Le proprietà del basilico Tulsi non si esauriscono qui. Si usa contro il colesterolo alto, l’ipertensione, i disturbi digestivi, i dolori addominali, il diabete, la febbre, l’artrite, la candida e l’asma. È una pianta amica della beauty routine femminile. Grazie alle componenti antimicrobiche e antisettiche, la sua polvere si presta come rimedio per chi soffre di acne o ha la pelle impura.

Puoi preparare una maschera per la pulizia profonda dell’epidermide amalgamando due cucchiaini di polvere di Tulsi con dell’acqua molto calda. È preferibile usare un cucchiaio di legno per mescolare. Lascia il composto coperto in infusione per circa venti minuti e poi spalmalo delicatamente sulla pelle, sia del viso che del corpo.

Lascialo agire per venti minuti e poi procedi ad un accurato risciacquo. Puoi usare la stessa miscela come impacco per i capelli. In questo caso gli agenti antimicrobici del Tulsi risultano utili nel tenere lontani dal cuoio capelluto infiammazioni e pruriti causati da microbi e batteri.



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