Bardana maggiore

Bardana: proprietà, benefici e usi

Bardana: una pianta dalle mille caratteristiche, che giovano anche all’uomo. Ecco come sfruttare al meglio le sue proprietà.

La bardana è una pianta cespugliosa dalle foglie cuoriformi color verde-grigio e dai bellissimi fiori purpurei, racchiusi in un involucro uncinato.

Il suo nome scientifico è Arctium Lappa, appartiene alla famiglia delle Asteraceae ed è nota come pianta infestante, per la sua rapida riproduzione.

Si trova in tutta la penisola in quanto cresce spontaneamente in terreni incolti, nei boschi e ai bordi delle strade.


La proprietà benefiche di questa pianta si concentrano nelle radici, che vanno colte nel tardo autunno o prima della fioritura, che avviene nei mesi estivi.

Proprietà della bardana

La bardana ha innumerevoli proprietà.

Sin dall’antichità questa pianta era utilizzata come medicinale, in particolare era considerata un antidoto contro i morsi di serpente e dei cani rabbiosi.

Di questa pianta sono note in particolare le proprietà diuretiche, purificanti e cicatrizzanti. Da sempre considerata dermopatica, viene utilizzata per curare dermatiti, eczemi, acne e psoriasi.

Grazie al suo potente effetto anti-seborroico, questa pianta agisce sui capelli grassi allo stesso modo in cui agisce sull’acne e le altre impurità della pelle.

L’inulina presente nella pianta le dona, inoltre, proprietà drenanti e purificanti: agendo sul sangue, la bardana favorisce l’eliminazione delle tossine e dei rifiuti dell’organismo. Questo effetto purificante porta miglioramenti delle funzioni epatiche, biliari, renali e intestinali.

Se assunta sotto controllo medico, la bardana può essere utilizzata come trattamento delle patologie metaboliche come il diabete.

Per chi soffre di intolleranze alimentari, infine, la bardana è utile a sfiammare l’intestino, ripulendo il fegato e depurando il sangue.

Usi e controindicazioni della bardana

In genere la bardana viene assunta per via orale sotto forma di decotto, ma può essere utilizzata anche come lozione, per fare degli impacchi locali su capelli grassi o secchi, pelli acneiche o su punture d’insetti (api, zanzare, etc.).

Preparare il decotto è molto semplice. È infatti sufficiente sminuzzare la radice di bardana e cuocerla per tre-quattro minuti dall’ebollizione, in circa 250 ml d’acqua. Portare il tutto a ebollizione e far cuocere per tre-quattro minuti, filtrare il composto servendosi di un panno di cotone e lasciar riposare altri 5 minuti.

Il decotto va assunto due-tre volte al giorno lontano dai pasti.

Non vi sono particolari controindicazioni nell’assunzione della bardana, nonostante se ne sconsigli l’utilizzo nelle donne in gravidanza, a causa della stimolazione dei muscoli uterini.

Anche chi soffre di diabete deve porre attenzione ad assumere questa radice, per le sue capacità ipoglicemizzanti, che potrebbero interferire con i farmaci assunti da chi soffre di questo disturbo.



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