Quando misurare la pressione

Pressione arteriosa: poche semplici regole per misurarla.

Misurare la pressione
Poche e semplici regole per misurare la pressione.

Molte persone che soffrono di ipertensione arteriosa si domandano quando sia più opportuno misurare la pressione. Nessun problema: vi spieghiamo come e quando occorre misurarla.

Cos’è la pressione arteriosa?

Ricordiamo innanzitutto che la pressione arteriosa è la pressione che il sangue esercita sulle pareti delle arterie ed è la forza che lo fa scorrere nel sistema cardiocircolatorio.

La pressione è massima quando il cuore si contrae (sistole), per spingere il sangue in circolo, e minima quando il cuore si rilascia (diastole), per riempirsi di sangue.

Si parla di ipertensione arteriosa quando i valori abituali sono uguali o superano rispettivamente i 140 mmHg (mm di mercurio) e i 90 mmHg (massima e minima).

Coloro che soffrono di questa patologia devono tenere frequentemente monitorati i propri valori pressori. Ma anche chi soffre del problema opposto, ossia l’ipotensione, deve controllarsi con una certa frequenza, per non rischiare situazioni rischiose come mancamenti o giramenti di testa. Vediamo ora quando misurare la pressione e come farlo.

Quando e come misurarla

Molti si chiedono se misurare la pressione a domicilio dia valori attendibili. La risposta è sì. La misurazione a domicilio ha sicuramente il vantaggio di poter rilevare i valori in giorni diversi, in momenti diversi della giornata, ma soprattutto nell’ambiente “reale” di vita della persona. Ovviamente è fondamentale che il proprio apparecchio funzioni correttamente e che, in caso di dubbio, si chieda al proprio farmacista di fiducia o al proprio medico di base di valutare se ci sono discordanze rispetto al nostro apparecchio.

Misurazione della pressione
In caso di dubbi sulla misurazione della pressione è sempre bene consultare il medico od il farmacista.

Per poter misurare la pressione è opportuno seguire alcune semplici regole.

Al momento della misurazione dobbiamo essere rilassati, quindi sediamoci comodamente in un ambiente tranquillo per cinque minuti e poi misuriamola.

Non dobbiamo assumere bevande a base di caffeina e fumare nei 15 minuti che precedono la misurazione. Il fumo fa impennare i valori della pressione sistolica di 5-6 mm.

L’ideale sarebbe essere a digiuno e lontani dall’attività fisica: entrambi possono alterare i valori pressori.

Per effettuare una buona misurazione bisogna tenere conto che la pressione arteriosa è generalmente più elevata al mattino appena svegli e alla sera.

Il braccio su cui si effettua la misurazione deve essere appoggiato ad una superficie e il bracciale inserito all’altezza del cuore. Se viene posizionato al di sotto i valori potrebbero essere sovrastimati. Il bracciale dovrebbe potersi adattare alle dimensioni del braccio e va posto sul braccio non dominante (generalmente il sinistro).

Alcuni esperti consigliano di provare i valori su entrambe le braccia e poi ripetere la misurazione dal lato con i valori più alti. In caso di dubbio ripetere la misurazione per tre volte. Generalmente si possono utilizzare apparecchi di tipo professionale, ossia quelli dotati di sfingomanometro, o quelli digitali, più facili da usare. Esistono in commercio anche i rilevatori da polso, che molti esperti giudicano poco attendibili.


Vedi altri articoli su: Salute |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *