Peli incarniti: come eliminarli, rimedi naturali

Lotta ai peli incarniti con i metodi naturali.

Problema dei peli incarniti
Problema dei peli incarniti.

È uno dei problemi più fastidiosi per le donne: stiamo parlando dei peli incarniti. È un problema che riguarda la maggior parte delle donne che utilizzano cerette ed altri metodi di epilazione.

Si tratta di peli che crescono sottopelle in quanto, trovando il poro occluso (quindi una ostruzione alla loro naturale fuoriuscita sull’epidermide), non riescono a fare la loro comparsa sullo strato superficiale dell’epidermide. Crescono principalmente nelle zone di inguine e pube e si rivelano molto fastidiosi. In alcuni casi possono addirittura portare alla formazione di brufoli ricchi di sebo o di vere e proprie cisti, fino a sfociare in una infezione chiamata follicolite.

Come eliminare i peli incarniti

Innanzitutto bisogna partire dalla prevenzione: è fondamentale curare l’igiene a livello della cute del pube e dell’inguine. È bene anche utilizzare con costanza uno scrub o gommage in corrispondenza della zona, in particolare prima della depilazione, che deve essere eseguita con i metodi giusti.

Scrub corpo
Scrub corpo.
Lo scrub può essere a base di acido salicilico o glicolico, ma anche di zucchero bianco o di sale.

• Nel caso si utilizzi lo zucchero, si creerà una pasta morbida di zucchero e acqua, da sfregare delicatamente sull’area affetta da follicolite. Una volta tolte le cellule morte, estrarre i peli con la pinzetta.

• Nel caso si utilizzi il sale, è bene applicare una soluzione di acqua e sale sulla zona e lasciare agire. Il sale aumenterà la circolazione superficiale per osmosi, favorendo l’espulsione del pelo. È utile anche massaggiare la zona con un guanto di crine, che svolge un’azione meccanica, rimuovendo le cellule morte.

È consigliabile rivolgersi alla propria estetista di fiducia, piuttosto che utilizzare il rasoio o l’epilatore elettrico, che favoriscono l’ostruzione dei pori. Al massimo, se non avete tempo, preferire le strisce depilatorie a freddo, la cera a caldo o la ceretta araba, considerata la più delicata.

Cera a caldo
Cera a caldo.
È consigliabile evitare anche le creme e i cosmetici comedogenici, che favoriscono il problema. Questi prodotti contengono, infatti, siliconi, paraffina, oli vegetali molto grassi che ostruiscono il poro pilifero. Un’altra importante regola da rispettare è l’idratazione della zona sottoposta a depilazione, con balsami e creme idratanti non grasse.

In caso di forte fastidio sulla zona interessata dalla follicolite, si possono applicare impacchi a base di camomilla, che esercita una azione sedativa e aiuta i pori ad aprirsi. Lo stesso vale per la malva e per il miele, che può essere applicato direttamente sulla zona infiammata. Qualcuno utilizza anche il cetriolo frullato, per la sua azione antinfiammatoria.

Se la prevenzione non dovesse bastare e compaiono comunque i peli incarniti, bisogna procedere a rimozione fisica, mediante la pinzetta o un ago da cucito ben disinfettati. Preferire l’acqua ossigenata come disinfettante, sia per la pelle, sia per la pinzetta.

Una soluzione definitiva al problema dei peli incarniti è rappresentata dal laser, che deve essere eseguito da un professionista.


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