Pap-test: una guida

Pap-test: a cosa serve, ogni quanto eseguirlo, preparazione necessaria.

Pap-test
Pap-test: come, quando e perché.

È un esame che ogni donna attenta alla prevenzione dovrebbe effettuare. Di cosa parliamo? Del Pap-test, un test di screening, che si effettua nelle donne sane per individuare precocemente i tumori del collo dell’utero.

Il nome del Pap-test deriva dal medico greco-americano Georgios Papanicolau, considerato il padre della citologia, che mise a punto questo test per la diagnosi rapida dei tumori del collo dell’utero. Cerchiamo quindi di capire a cosa serve questo test, per chi è consigliato, ogni quanto va effettuato e se esiste una preparazione per effettuarlo.

A cosa serve il Pap-test?

Il Pap-test è un esame diagnostico utilizzato per la prevenzione dei tumori della cervice uterina e del Papilloma virus e consiste nel prelievo di cellule al collo dell’utero e del canale cervicale.

Le cellule sono poi fissate su un vetrino ed esaminate in laboratorio. Il prelievo delle cellule della parte più esterna del collo dell’utero avviene mediante una piccola spatola, chiamata spatola di Ayre.

Il prelievo di quelle intracervicali avviene mediante uno spazzolino morbido, simile ad un cottonfioc.

L’esame si effettua nel corso di una normale visita ginecologica. L’esecuzione del test è molto rapida: in genere dura pochi minuti, cinque al massimo. Non è doloroso né pericoloso, solo leggermente fastidioso. Consente di individuare le anomalie delle cellule della cervice che precedono di molti anni l’insorgenza del cancro all’utero: il test ha consentito, in tal modo, di ridurre significativamente la mortalità per questo tipo di tumore (vedi anche il nuovo HPV test).

A chi è rivolto il Pap-test?

Essendo un test di prevenzione, è raccomandato nelle donne sane come test di screening, da effettuarsi regolarmente ogni 1-3 anni a partire dai 25 anni di età o dall’inizio dell’attività sessuale, fino ai 65-70 anni, quindi anche durante la menopausa.

Anche le donne in gravidanza possono effettuare il Pap-test, senza rischio di danni al feto. Le donne che fanno uso di contraccettivi intrauterini come la spirale possono eseguire anch’esse tranquillamente il test. Anche le donne che non hanno ancora avuto rapporti possono sottoporsi al test: nel loro caso il rischio di tumori alla cervice è però praticamente inesistente.

Ogni quanto eseguire il Pap-test?

Le linee guida europee e la Commissione Oncologica Nazionale consigliano di eseguire il test ogni 3 anni, perché i controlli di qualità del prelievo cellulare e della lettura del vetrino sono molto rigorosi. Di conseguenza una ripetizione più frequente dell’esame non comporta un significativo miglioramento del risultato.

Preparazione al Pap-test

Per quanto riguarda la preparazione, è preferibile astenersi dai rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti al test ed evitare l’utilizzo di ovuli, soluzioni e gel interne nelle 12 ore precedenti. Questi prodotti potrebbero alterare l’esito del test.

Il Pap-test può essere eseguito in qualsiasi fase del ciclo mestruale, eccetto nella fase di flusso pieno, perché il sangue mestruale potrebbe oscurare la corretta visione delle cellule.


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