Otite: cause, cure e rimedi naturali efficaci

Otite media, esterna, contagiosa: tutto quello che c'è da sapere su questa infiammazione e le cure migliori per risolverla.

L’otite è un’infiammazione dell’orecchio che può causare vero e proprio dolore. Per questo quando ne veniamo colpiti, il nostro pensiero fisso è di eliminarla quanto prima. E più spesso del solito i rimedi migliori sono proprio a portata di mano!

Rimedi naturali

L’aglio, per esempio, con le sue proprietà antimicrobiche, da usare sia cotto nell’acqua bollente, mescolato a un pizzico di sale e raccolto in un fazzoletto da avvicinare all’orecchio, sia in versione succo da usare come delle comuni gocce. Stesso discorso vale per la cipolla, tritata, lessa o cotta in padella e raccolta in un fazzoletto o in una garza sterile. Altro rimedio della nonna contro l’otite sono alcune gocce di olio extravergine d’oliva fatto scaldare e poi inserito nell’orecchio dolorante mediante un cucchiaino. La camomilla ha un doppio utilizzo: o come infuso per i classici suffumigi, in modo da eliminare eventuale catarro, sia tiepida mescolata all’olio per inumidire un batuffolo d’ovatta d’avvicinare alla zona colpita dall’otite. Per i bambini sarà utile un impacco di riso e sale scaldato sul termosifone o al forno e messo in un fazzoletto da avvicinare all’orecchio. L’estratto di lobelia è un rimedio erboristico utile, idem i suffumigi con olio essenziale di lavanda e di eucalipto. Con il verbasco  si prepara un infuso forte versando un cucchiaino dei suoi fiori in mezza tazza d’acqua bollente, poi un cucchiaio dell’ infuso ottenuto va mescolato a un cucchiaio d’olio d’oliva, si lascia riposare per tutta la notte e il giorno dopo bisognerà applicare una goccia del preparato nell’orecchio infetto. Infine porte aperte alla vitamina C contro l’otite:  arance, pomodori, kiwi, fragole e peperoni. Ottimo anche lo zinco.

Otite purulenta

L’otite può essere purulenta quando riguarda l’orecchio medio, ovvero quando coinvolge la membrana e la cassa del timpano, ed è presente  una secrezione infetta. È la forma più diffusa di otite che colpisce soprattutto d’inverno e i bambini. La secrezione comporta la perforazione della membrana del timpano, comunque di piccole dimensioni ed è utile a permettere il drenaggio del pus e la sua riduzione. Si avverte un iniziale senso di ovattamento e pulsazioni che tendono a sparire man mano che il pus diminuisce e la perforazione regredisce. In questo caso la terapia sarà a base di antibiotici, antinfiammatori e antipiretici.

Otite esterna

L’otite esterna consiste nell’infiammazione, acuta o cronica, del canale uditivo esterno dell’orecchio, causata soprattutto da infezioni batteriche. Si cura usando gocce emollienti ad azione cerumolitica, antibiotici/antivirali e se è necessario anche corticosteroidi, ovviamente su prescrizione medica. È anche detta ‘otite del nuotatore‘ perché spesso si riscontra nuotando in piscina o, comunque, in acque non del tutto pulite.

Otite nei bambini

Questa patologia è molto diffusa tra i bambini, soprattutto i più piccoli. Può essere di tipo medio o esterna. L’otite esterna può essere provocata dall’eccessiva umidità o, al contrario, dall’eccessiva secchezza del canale uditivo, o ancora da manovre errate fatte pulendo l’orecchio. I sintomi più comuni sono: dolore e prurito, febbre, secrezioni bianche o giallastre e diminuzione dell’udito.  In questi casi il medico prescrive una terapia basata su instillazioni a livello locale di farmaci antibiotici e cortisonici, anche associati ad antinfiammatori utili per alleviare il dolore e l’eventuale febbre. L’otite media è più seria e lunga da curare, scatenata da un’infiammazione da raffreddore o da un’infezione della gola o ancora dall’ ingrossamento delle adenoidi per un’allergia. L’otite media può interessare entrambe le orecchie o una soltanto e ovviamente è opportuno rivolgersi subito al pediatra.


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