Misuratore pressione: guida all’acquisto

Un apparecchio abbastanza semplice da utilizzare anche a casa. Ecco come scegliere quello giusto.

Misuratore pressione: guida all'acquisto
Misuratore pressione: guida all'acquisto

Lo sfigmomanometro, o misuratore di pressione, è uno strumento di carattere medico, utilizzato fin dalla fine dell’Ottocento.

Il significato del nome deriva dalla sua funzione: misurare la pressione arteriosa, utilizzando come unità di misura i mm di mercurio (mmHg).

È un apparecchio abbastanza semplice da utilizzare: difatti, spesso è usato anche a livello domestico per il monitoraggio pressorio giornaliero di chi assume farmaci antipertensivi.

Accanto a quelli di tipo tradizionale ancora in uso tra i medici di medicina generale e gli specialisti, esistono quelli automatici da braccio e da polso, semplici da usare e a buon mercato.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Alberta in Canada ha confrontato i misuratori di pressione di stampo classico con 85 misuratori automatici posseduti da pazienti.

Dal confronto è emerso che, le misurazioni ottenute a livello domestico sono meno precise di quelle ottenute in ambulatorio da due differenti medici.

Si parla di un errore dai 5 ai 10 mmHg, con maggiori imprecisioni negli uomini.

A parte l’esperienza del medico, a determinare le differenze sono gli algoritmi usati per il calcolo, la forma del braccio, la rigidità delle arterie e il tipo di bracciale usato per la rilevazione, che non sempre sono tenuti in considerazione quando gli sfigmomanometri sono progettati e collaudati.

Anche altri fattori possono incidere: età, taglia corporea e storia clinica del soggetto che misura la pressione.

Di conseguenza, per poter avere a disposizione un buon misuratore di pressione, sebbene l’ideale sarebbe un modello simile a quello del proprio medico, è bene calibrarlo con l’aiuto del medico curante.

I ricercatori canadesi consigliano, inoltre, di misurare la pressione ben 28 volte alla settimana per verificare la corretta del macchinario.

Date queste premesse è importante essere oculati nella scelta del proprio misuratore di pressione.

Acquistiamolo presso aziende specializzate o farmacie di fiducia; in questo ultimo caso il farmacista potrà aiutarci a scegliere il misuratore più adatto a noi, anche in funzione della circonferenza del nostro braccio e del nostro polso.

Ma vediamo quali sono gli sfigmomanometri considerati i migliori sul mercato:

–       L’Omron M6 Confort: è un misuratore elettronico da braccio, il cui bracciale è dotato di un sensore che permette di capire se è stato collocato correttamente. Il bracciale si adatta per circonferenze brachiali tra i 22 e i 42 cm. Permette di effettuare una media delle misurazioni eseguite.

–       Il Laica BM2301W: è dotato di uno sfigmomanometro digitale molto resistente ed un bracciale semplice da indossare. Misura anche il battito cardiaco, ma è meno preciso rispetto all’Omron.

–       Il Beurer Sanitas SBM 21: è uno strumento che permette di memorizzare centinaia di misurazioni e tenere sotto controllo l’andamento nel tempo delle misurazioni. Rileva le aritmie e le segnala con un segnale sonoro.

–       Il Microlife A6PC: ha una funzione supplementare, ossia quella di rilevare la fibrillazione atriale, fondamentale per prevenire gli ictus. Ha un bracciale comodo e facile da indossare. Effettua tre misurazioni e poi ne calcola la media.

–       L’Omron M10: è considerato una garanzia di qualità. Ha un monitor grande e facilmente leggibile ed è pensato per quei soggetti con braccia molto grandi. È dotato di un segnalatore di anomalie delle pulsazioni.

–       Il Beurer BM58: è dotato di un sistema touch screen. Il bracciale copre una circonferenza braccio tra i 22 e i 30 cm.

–       L’Omron M2: è considerato il più semplice da usare, ossia la versione basic. Memorizza l’ultima misurazione effettuata.

–       Il Duronic BPM 150: è molto leggero e facile da utilizzare. Il bracciale è dotato di una cinghia che ne permette l’adattamento a diverse tipologie di braccia.

–       Il MeasurPro BPM 50W: è considerato il più portatile di tutti, ottimo per chi viaggia e vuole monitorarsi la pressione. Ha un sensore per rilevare il battito cardiaco in qualunque circostanza.

–       Il SIMBR: è il misuratore di pressione da polso. Sebbene quelli da polso siano meno affidabili e richiedano maggiori accorgimenti di utilizzo, il SIMBR è considerato il migliore sul mercato, ma bisogna ovviamente posizionarlo in maniera corretta.

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *