Lo Shiatsu che compie 40 anni

Meiso Shiatsu in Italia compie 40 anni. Tanti infatti ne sono passati dal 1974, quando il Maestro Yuji Yahiro arrivò a Milano dal Giappone portando con sé una storia e una pratica che affondano le radici nell’antichità: il Meiso Shiatsu mette al centro la vita

Ninfea
La ninfea, insieme al fiore di loto e alla rosa, è simbolo dell’anima e della riscoperta di sé, nella tradizione orientale come in quella occidentale. © Thinkstock

2014: Meiso Shiatsu in Italia compie 40 anni. Tanti infatti ne sono passati di anni dal 1974, quando il Maestro Yuji Yahiro, classe 1951, arrivò a Milano dal Giappone portando con sé una storia e una pratica che affondano le radici nell’antichità. Educato presso un tempio shinto alle pratiche terapeutiche tradizionali e alla loro essenza spirituale, a Yuji Yahiro rimane impressa la frase del monaco che lo ha introdotto allo studio dello Shiatsu: “lo Shiatsu è Cuore”. All’età di 13 anni già pratica terapia, utilizzando sia lo Shiatsu che la pranoterapia (la pratica alternativa che prevede l’imposizione delle mani in corrispondenza delle parti del corpo malate o dolenti), con efficacia anche su disturbi che la medicina ufficiale non riesce a risolvere. Nel 1973 arriva in Italia e nel febbraio del 1974 inizia a praticare e a diffondere lo studio dello Shiatsu nel Centro Bu sen di Milano.

Un’Università per l’Oki Do Yoga e il Meiso Shiatsu

La storia dello Shiatsu in Italia e la sua diffusione iniziano soprattutto da quel momento. Fra gli studenti di quei primi anni c’era gran parte di coloro che tuttora ne promuovono lo studio in Italia. Il Maestro Yuji Yahiro oggi vive presso lo Shudojo di Colbordolo (PU), sede della Libera Università Oki do Mikkyo Yoga, con sua moglie, la maestra Lorena Fiumani, e i loro otto figli. In occasione del Quarentennale di Meiso Shiatsu il 28 settembre di quest’anno è previsto proprio a Milano un incontro con il Maestro Yuji Yahiro sul tema “Shiatsu è Cuore. Il vero significato della salute: scoprire, sviluppare, evolvere se stessi”.

Maestro Yuji Yahiro
Il Maestro Yuji Yahiro

Dal teatro al Meiso Shiatsu

Tra quanti hanno intercettato il cuore di questa eredità c’è Rosangela Bulgarini che, insieme a Paolo Pierro, anima e custodisce un piccolo e accogliente dojo di Milano. Kokyu Dojo nasce nel 2001 al termine di un lungo viaggio di scoperta e cambiamenti. Da principio: Rosangela Bulgarini “incontra” il Giappone già negli anni ’70. Appassionata di recitazione fin da piccola, si diploma alla scuola del Teatro del Mimodramma “L’Arsenale”, fondata e diretta dal giapponese Kuniaki Ida (che oggi a Milano insegna anche presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”) insieme a Marina Spreafico: loro la introdurranno al metodo di Jacques Lecoq. Una passione, quella per il teatro, che Rosangela divide a metà con un rispettabilissimo lavoro in banca, fino al giorno in cui capisce di poter voltare pagina. Lascia l’impiego in banca e si butta con più libertà nel teatro con esperienze in Italia e all’estero, tra tutte quelle all’Opera di Roma, al Piccolo con Giorgio Strehler e alla Scala di Milano. Inizia nel frattempo a praticare le arti marziali, l’Aikido e lo Iaido. È una strada di sacrifici, ma soprattutto di incontri e di scoperte dove ogni nuovo passo si rivela un approfondimento di quello precedente.

Rosangela Bulgarini
Rosangela Bulgarini

Così nel 2000 un nuovo salto, compiuto insieme a Paolo Pierro: provare a vivere come i giapponesi. Rosangela e Paolo entrano in contatto proprio con il Maestro Yahiro e, attraverso di lui, con l’Oki Do Yoga e il Meiso Shiatsu: l’orizzonte si apre improvvisamente a quello che si rivela uno studio globale, profondo dal punto di vista scientifico, filosofico e religioso. Un percorso per scoprire, sviluppare ed evolvere se stessi, un’opportunità per migliorare la qualità della propria vita e degli altri, un approfondimento di studio dell’armonia tra corpo, mente e cuore e – perché no – una possibilità di inserirsi in modo creativo e professionale nel mondo del lavoro.

Il Meiso Shiatsu e la vita

Raccogliamo degli approfondimenti dall’intervista che abbiamo fatto a Rosangela Bulgarini per capire meglio cos’è il mondo dello Shiatsu.

Primo: sfrondare dai luoghi comuni. Che cos’è il Meiso Shiatsu?
Non è una terapia alternativa, non è una medicina non convenzionale, non è un messaggio terapeutico, sportivo o estetico. Il Meiso Shiatsu mette al centro la vita: come attraverso i sintomi possiamo apprezzare il valore della vita. Nella pratica si utilizza la pressione delle dita e delle mani in modo perpendicolare, costante e concentrata combinata al respiro profondo, alla forza dell’addome e delle lombari e all’immagine positiva.

Quali i punti di lavoro e miglioramento di una pratica di Meiso Shiatsu?
La regolazione delle articolazioni (caviglie, ginocchia, polsi e gomiti), dell’asse posturale (attraverso cervicali, dorsali, lombari, osso sacro, scapole e clavicole), il trattamento della schiena, il riequilibrio del sistema linfatico, circolatorio, nervoso e ormonale, il trattamento di riequilibrio energetico dell’addome e degli organi interni, il trattamento dei piedi (che armonizza la condizione vitale fisica e mentale). Importante: i benefici di Meiso Shiatsu sul piano sintomatico e della prevenzione sono frutto di un naturale processo di “auto guarigione” connesso al generale miglioramento della vitalità.

Dedicato alle mamme: shiatsu in gravidanza

Meiso Shiatsu può rappresentare un sostegno durante e dopo la gravidanza: aiuta infatti la madre a stabilire un legame con il bambino che porta in grembo con l’uso di tecniche e di pressioni che facilitano il passaggio dell’energia attraverso il ventre materno fino al corpo del bambino. Per vivere il periodo di gravidanza in piena consapevolezza la mamma deve ricordare che la salute del bambino, la sua condizione fisica e mentale, dipende dal nutrimento che riceve durante la gestazione. E non è solo il cibo ad avere valore di nutrimento per il bambino: anche la qualità del respiro e le vibrazioni del pensiero positivo della mamma costituiscono le basi fondamentali per un corretto sviluppo del feto.

Ci sono esercizi consigliati?
Durante i mesi della gravidanza l’apertura del bacino cambia e si amplifica: per questo è importante creare e rafforzare un corretto assetto posturale dell’osso sacro con la collaborazione del tono muscolare degli arti inferiori. Così lo Shiatsu facilita l’apertura del bacino e ne scioglie le tensioni.

Esercizi per distendere la schiena

Altri elementi di aiuto in gravidanza?
Certo, è una pratica molto utile anche rispetto ai dolori della zona lombare e cervicale, per riequilibrare la circolazione e in caso di stitichezza e di nausee.

E dopo il parto?
Allora diventa importante per eliminare le tossine, tonificare il corpo, rimodellare i fianchi e anche per sostenere la componente emotiva. Si può fare inoltre un lavoro finalizzato a correggere la postura delle spalle della mamma di grande aiuto nella fase dell’allattamento.

Meiso Shiatsu può diventare una buona compagnia per le donne?
Personalmente noi lo utilizziamo per tutti i problemi ginecologici: cicli mestruali irregolari o dolorosi, dismenorrea e amenorrea, fino ad affrontare temi delicati come la difficoltà nel concepimento o la menopausa. Inoltre studio da anni e collaboro tuttora con la dottoressa israeliana Reouma Bat Cohen che si rifà al metodo di Aviva Steiner, metodo naturale per il benessere della sessualità femminile e maschile. Il metodo lavora sull’armonizzazione del sistema nervoso e di quello ormonale creando tono muscolare delle pelvi e del perineo concentrandovi potenza ed energia; agisce attraverso esercizi fisici ritmati, di respirazione e di meditazione, rimedi naturali ed omeopatici, accompagnati da una corretta alimentazione. A Milano, nella primavera del 2015 (dal 20 al 22 marzo) è previsto un appuntamento di tre giorni con la dottoressa Reouma Bat Cohen presso il nostro centro.


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