Liquirizia: benefici e controindicazioni

I benefici della liquirizia (che è, tra le altre cose, un valido aiuto per la pressione bassa) e le controindicazioni, come ipertensione e ritenzione idrica.

Proprietà della liquirizia
La liquirizia appartiene alla famiglia delle leguminose ed è una pianta che cresce spontanea nel bacino del Mediterraneo.

La liquirizia è una pianta che cresce spontaneamente in tutto il bacino del Mar Mediterraneo.

Una radice utilizzata per diversi scopi e in diversi campi, dalla fitoterapia all’erboristeria, passando per l’industria dolciaria.

In commercio la liquirizia si può trovare in diverse forme: dalle radici da masticare, utilizzate soprattutto da ex-fumatori, alle caramelle gommose, fino alle tisane a base di liquirizia dall’effetto depurativo.

Ma scopriamo insieme tutti i benefici di questa straordinaria pianta!

I benefici della liquirizia

La liquirizia ha diversi effetti benefici.

Innanzitutto protegge l’apparato gastrointestinale, aiutando a migliorare vari disturbi come aerofagia, stitichezza, ulcera e digestione lenta.

Molti studi hanno dimostrato che questa pianta crea un sottile film protettivo intorno alla mucosa gastrica e, in questo modo, riesce a proteggere lo stomaco da eventuali disturbi e dall’aggressione di alcuni farmaci.

Inoltre, la liquirizia è particolarmente indicata per chi soffre di pressione bassa, in quanto contiene la glicirrizina, ossia un principio attivo che va ad agire sulla pressione arteriosa e capace di tirarci su quando ci sentiamo deboli o spossati.

Ma non è finita qui, perché questa radice combatte lo stress, la stitichezza (perché ha effetti lassativi), ha proprietà antiossidanti, in quanto è particolarmente ricca di flavonoidi, ed è benefica per il fegato.

In più, è un toccasana per l’apparato respiratorio, in quanto agisce contro il mal di gola, favorendo l’espulsione del catarro dai bronchi e calma la tosse.

Le controindicazioni della liquirizia

La liquirizia ha anche effetti indesiderati e, come prima cosa, bisogna tenere a mente che il suo consumo non è indicato per le persone che soffrono di ipertensione, in quanto questa pianta aumenta la pressione e la concentrazione di sodio nel sangue.

Il consumo di questa radice può anche causare, soprattutto nelle donne, problemi di ritenzione idrica. Questa radice è infatti molto ricca di sali.

Inoltre, è controindicata a chi assume contraccettivi orali, in caso di sovrappeso, gravidanza e insufficienza renale.


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