La pressione alta

Un disturbo comune che tocca uomini e donne, indipendentemente dall’età. Frequenti i casi di ipertensione in gravidanza

Misurare periodicamente la pressione è un gesto semplice di prevenzione

L’ipertensione si può considerare una malattia moderna dei nostri tempi perché spessissimo una delle cause principali sono lo stress, la cattiva alimentazione dettata da pasti frugali e poco salubri, uso eccessivo di alcol e fumo.
Ci sono alcuni fattori che possono determinare la comparsa improvvisa della pressione alta così come possono anche non verificarsi poiché si tratta di una cosa “genetica”, ovvero per la quale si è predisposti.

I sintomi della pressione alta

In termini medici si parla di ipertensione ovvero quando la pressione arteriosa (la forza con cui il sangue pompa nelle arterie) è elevata causando come logica conseguenza un aumento di lavoro e un maggiore sforzo per il cuore. Per quanto diffuso come disturbo la pressione alta è qualcosa che non va mai sottovalutata perché può comportare altre importanti patologie a carico dell’apparato cardi-circolatorio, neurologico e portare a  insufficienza renale.
Spesso la sintomatologia è blanda e molti soggetti possono anche nel corso della propria vita avere questo disturbo e non rendersene conto del tutto soprattutto quando non vi sono complicazioni e se non si soffre di altre patologie.
Nonostante ciò è da dire che una precisa sintomatologia esiste e bisogna porre attenzione per prevenire una progressione del disturbo e scongiurare il sopraggiungere di complicazioni.
Innanzitutto se si ha il sospetto di soffrire di pressione alta è necessario sapere quali sono i parametri di una pressione sanguigna normale: un apposito macchinario per la misurazione della pressione permette di rilevare i valori della pressione sistolica (cosiddetta pressione massima) e della pressione diastolica (cosiddetta pressione minima) e sono misurabili in mmHg (millimetri di mercurio) in concomitanza del battito cardiaco ovvero quando il sangue viene “spinto” nelle arterie. In un soggetto adulto la normale pressione deve essere 120 mmHg di pressione sistolica e meno di 80 mmHg  come pressione diastolica, mentre un soggetto con ipertensione di primo grado avrà una massima compresa fra 140 e 159 mmHg oppure tra 90 e 99 mmHg la minima, un soggetto con una ipertensione di secondo grado avrà un valore superiore a 160 mmHg per la massima oppure più di 100 mmHg per la minima.
Ovviamente si tratta di parametri che si possono verificare in un soggetto che non presenta altre malattie o patologie. Vi sono poi dei casi borderline ovvero di soggetti predisposti all’ipertensione che hanno la minima o la massima al limite della normalità ma che possono incappare in questo disturbo se non praticano una accurata prevenzione.
Pochi ma significativi sintomi caratterizzano la pressione alta già ad uno stadio avanzato: giramenti di testa frequenti, mal di testa acuti e sanguinamento dal naso. In presenza di questi sintomi insieme e per tempi prolungati richiedono un intervento medico repentino.

Rimedi per la pressione alta

Per chi soffre di pressione alta lo stile di vita sano è importante: via dalla propria alimentazione dunque cibi sofisticati, salati e grassi, eliminare fumo e alcol, evitare stress e sedentarietà. Poche regole che permettono anche di fare una giusta prevenzione per i soggetti giovani che a prescindere dal fatto che siano soggetti o meno all’ipertensione dovrebbero sottoporsi a una periodica misurazione della pressione per aver sotto controllo i valori.
La migliore terapia deve essere sempre dettata e indicata scrupolosamente da un medico specialista che oltre a seguire uno stile di vita equilibrato e senza eccessi può prescrivere al paziente una cura farmacologica a base di farmaci antiipertensivi spesso da assumere anche per lunghi periodi o per tutta la vita.
Il dosaggio può subire delle modifiche nel tempo ma è sempre il medico a decidere come e per quanto tempo.

una dieta mediterranea è l'ideale in caso di ipertensione
Alimentazione per la pressione alta

Chi soffre di ipertensione è tenuto ad abbracciare uno stile di vita leggero e sano e una dieta adeguata. Generalmente seguire con attenzione una classica dieta mediterranea a base di frutta, verdura, fibre, cereali, poca carne e molto pesce, latticini freschi e pochissimi grassi aiuta a mantenere la pressione arteriosa in certi ranghi.
Per i soggetti gravemente ipertesi ovviamente le accortezze sono maggiori e in tal caso le indicazioni di un dietologo o di un nutrizionista sono importanti e vanno seguite con zelo.

Pressione alta in gravidanza

Con la gestazione la pressione si innalza verso l’inizio della gravidanza, tende assestarsi nei mesi centrali per poi rialzarsi verso la fine del trimestre. Con la gravidanza infatti aumenta il volume del sangue che circola, così come anche la portata cardiaca.
Mantenere una pressione bassa è importante per permettere alla placenta di lavorare in maniera ottimale permettendo i dovuti scambi fra mamma e bimbo. Affinché questo avvenga è importante che la quantità di sangue che giunge nella placenta sia della giusta quantità.
Quando la pressione tende a essere alta per tutto il corso della gravidanza e non rappresenta più un aumento fisiologico ma patologico allora si parla di ipertensione gestazionale. Fidatevi e seguite sempre i consigli del vostro ginecologo.


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