La Dieta Smartfood: i 30 cibi più intelligenti da mangiare

Un libro, scritto da Eliana Liotta, con Pier Giuseppe Pelicci e Lucilla Titta, spiega quali sono gli alimenti che ci mantengono in forma e in salute.

La Dieta Smartfood
Il nuovo libro di Eliana Liotta (fotografata da Paolo Liaci), edito da Rizzoli.

Ci sono buone probabilità che tu stia cercando la dieta definitiva, quella che risolverà per sempre tutti i tuoi problemi di chiletti in più. Forse cerchi invece la dieta perfetta una volta l’anno – perché sta per arrivare il fatidico appuntamento con il bikini – o forse ti riprometti di stare a dieta ogni lunedì e la promessa dura solo fino all’aperitivo del martedì. Eppure – lo sai bene, te l’hanno detto mille volte – la dieta è uno stile di vita, non quella corsa a ostacoli che ti permetterà di infilarti degli skinny jeans per un mese soltanto, perché poi ti sentirai autorizzata a peccare di gola quanto e più di prima.

Eliana Liotta, giornalista, scrive per “Sette” e “Io donna” (ph. Paolo Liaci)
Se tieni alla tua salute quanto alla linea, potresti leggere La Dieta Smartfood. In forma e in salute con i 30 cibi che allungano la vita. Scritto da Eliana Liotta con Pier Giuseppe Pelicci – direttore della ricerca allo IEO e ordinario all’Università degli Studi di Milano – e Lucilla Titta – ricercatrice e nutrizionista, coordinatrice del progetto SmartFood allo IEO di Milano – il libro spiega molto bene che la dieta non è roba da fanatici, vittime della pasta da pesare e delle privazioni che fortificano lo spirito.

Smartfood è la prima dieta italiana con un marchio scientifico – nasce in collaborazione con un grande centro di ricerca, l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano – e offre un programma semplice ma rivoluzionario per la linea e la salute, facendo chiarezza su cosa, quanto e come mangiare per vivere di più e meglio.

Perché sia efficace, una dieta deve essere facile da seguire: i protagonisti della Dieta Smartfood sono proprio questi 30 cibi smart, cioè brillanti, intelligenti, perché saziano, contrastano l’accumulo di grasso, allontanano le malattie e allungano la vita. Si tratta di alimenti comuni: dalla lattuga ai cereali integrali, dalle fragole ai pistacchi.  Alcuni alimenti, infatti, si comportano come farmaci, capaci di proteggere l’organismo senza sacrificare troppo le abitudini a tavola.

Su ogni copia venduta 1 euro sarà devoluto alla Fondazione IEOCCM (Istituto europeo di oncologia – Centro cardiologico Monzino) per il progetto di ricerca SmartFood.
Immagina di sciogliere un quadratino di cioccolato fondente in bocca e allungare la tua esistenza, di assaporare una fragola e spostare in là il crepuscolo. Il tutto è molto più complesso, però il senso della Dieta Smartfood è questo. Lo scopo è combattere contemporaneamente i chili di troppo e prevenire cancro, patologie cardiovascolari, metaboliche e neurodegenerative.

In questo libro, la giornalista Eliana Liotta spiega in modo semplice come inserire nei menù, e rivoluzionare in poche mosse il nostro stile di vita, i 30 alimenti e categorie di alimenti che è smart – cioè intelligente – non farsi mancare e che sono stati per così dire “distillati” grazie al lavoro di centinaia e centinaia di ricercatori di tutto il mondo.

Quali sono questi 30 alimenti comuni e allo stesso tempo speciali, capaci di proteggere il nostro corpo, di dialogare con il DNA e addirittura imbavagliare i geni dell’invecchiamento?

Ci sono 20 Longevity Smartfood che, oltre a essere ricchi di sostanze utili, contengono molecole che hanno dimostrato, in vitro e su modelli animali, di influenzare i geni che presiedono alla durata e alla qualità della vita. Sono tutti di facile reperibilità: arance rosse, asparagi, cachi, capperi, cavoli rossi, ciliegie, cioccolato fondente al 70%, cipolle, curcuma, fragole, frutti di bosco (lamponi, mirtilli, more e ribes), lattuga, melanzane, mele, peperoncino e paprika piccante, patate viola, prugne nere, radicchio, tè verde e tè nero, uva. A questi si aggiungono 10 Protective Smartfood – fonte di vitamine, minerali come calcio o ferro, polifenoli, grassi buoni indispensabili per il nostro organismo – che nelle ricerche hanno dimostrato di allontanare obesità e molte malattie croniche: aglio, cereali integrali, erbe aromatiche, frutta fresca e secca, legumi, olio d’oliva e olio di semi, semi oleosi e verdura.

Seguendo questo metodo, puoi mettere da parte l’ossessione delle calorie e gustarti in pace nocciole, noci o arachidi, a patto che tu metta in pratica i consigli proposti nel libro. Il cibo non è soltanto apporto di calorie. Il libro ti farà conoscere i principi base della nutrizione e non si limiterà a farti seguire un programma ipocalorico bello e pronto. Un regime salutare deve andare oltre il computo del contenuto energetico: sarai consapevole di quel che mangi ma senza mettere al primo posto la rinuncia e la privazione, perché mangiare è un piacere della vita e ignorarlo può portare a squilibri gravi quanto indulgere troppo a tavola.

Una parte molto interessante è dedicata ai miti da sfatare – meglio lo zucchero bianco o quello di canna? – mentre in un’altra sezione scoprirai che un modo veloce per consumare pasti salutari e amici della linea, anche fuori casa se ad esempio mangi in una mensa aziendale, è regolarsi a occhio. Metà del pranzo e della cena dovrebbe essere composto da verdura e da frutta, un quarto da cereali – perché con buona pace delle diete iperproteiche, bisogna sapere che dei carboidrati non si può fare a meno – e un quarto da proteine, che naturalmente non provengono esclusivamente dal mondo animale. Per maggior comodità, troverai alcuni schemi facili da seguire, tanti trucchi per ridurre le calorie e come fare a non esagerare con il cibo.

Vuoi sapere quali sono le regole d’oro per la bilancia? Scoprirai che è importante fare attenzione alla quantità e alla qualità di cibo nel piatto e mangiare meno, per un certo periodo, quando i chili salgono (per esempio, 70 grammi di pasta anziché 80); mangiare molti alimenti di origine vegetale; essere fisicamente attive ogni giorno, ad esempio camminando tutte le volte in cui è possibile; ridurre al minimo il consumo di zuccheri e grassi ed evitare il più possibile le bibite.

La Dieta Smartfood è fatta su misura, perché sarai tu stessa ad adattarla a te seguendo le istruzioni per tenere un diario alimentare e – se troverai delle parole sconosciute e dei concetti troppo complicati – un piccolo glossario molto smart ti aiuterà a capire tutto.

Pronta ad affrontare la prova costume con un sorriso e un pezzettino di cioccolato in bocca?


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