Il grano saraceno

Assomiglia al grano, ma non lo è, è il grano saraceno, privo di glutine, con pochi grassi, adatto ai bambini e a chi è a dieta

grano saraceno

Il grano saraceno è una pianta che fa parte della famiglia delle Poligonacee, non è propriamente un cereale, ma viene considerato così per via delle sue virtù e proprietà nutrizionali. È originario dell’Asia, dove veniva coltivato dalle popolazioni nomadi, e da qui si è diffuso in India, Giappone, Cina e infine in Europa. Il nome saraceno deriva dal fatto che veniva commerciato e consumato dai Turchi, che venivano anticamente chiamati saraceni. Oggi è coltivato diffusamente nel nord Italia, in Valtellina (sono l’ingrediente portante dei famosi pizzoccheri valtellinesi) e nel Sud Tirolo (terra della torta di grano saraceno), mentre all’estero si trova in Germania e in Francia.

Il grano saraceno possiede ottime proprietà nutrizionali, molto simili a quelle del frumento, ossia quello che noi consideriamo comunemente il “vero” grano, ma con un’attenta analisi emergono molte differenze. Il grano saraceno infatti presenta un alto contenuto di aminoacidi essenziali e pochissimi grassi, inoltre l’amido è altamente digeribile perché formato per il 75% da amilopectina. In forma integrale poi garantisce una buona quantità di fibre e rende immediatamente sazi. Per questo è consigliato per i bambini, in caso di dieta dimagrante e quando si soffre di fiacchezza e stress.

Grano saraceno e glutine

Il grano saraceno è particolarmente indicato per chi soffre di celiachia poiché è totalmente privo di glutine. Si può dunque utilizzare per preparare tantissime ricette senza glutine, come la polenta taragna, il pane, la pizza, torte e biscotti, sostituendo la farina di grano con quella di grano saraceno.


Vedi altri articoli su: Dieta | Salute |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *