Giramenti di testa: come comportarsi senza spaventarsi

E' un malessere piuttosto comune che non deve spaventare. E' bene, però, non sottovalutarlo e capire da dove deriva

Giramenti di testa: come comportarsi senza spaventarsi

Soffrire di tanto in tanto di giramenti di testa è un fatto abbastanza comune collegato a una serie di cause diverse. Per esempio quando siamo deboli, se abbiamo carenza di vitamine o soffriamo di pressione troppo bassa oppure troppo alta. In questi casi avere degli improvvisi capogiri è normalissimo, dunque non serve spaventarsi ma piuttosto individuare la causa del nostro malessere e intervenire di conseguenza. Per esempio anche se soffriamo di artrosi cervicale tra i sintomi ci sono nausea e capogiri, oltre a una serie di disturbi che coinvolgono l’orecchio interno dove si colloca l’equilibrio.

Quando è vero capogiro

Per intervenire in maniera efficace è importante capire quando si tratta di vero e proprio capogiro e non, per esempio, di vertigini. Riconosciamo il giramento di testa se perdiamo momentaneamente l’equilibrio con la sensazione che il nostro corpo ‘sbandi’; se sudiamo freddo; se abbiamo una lieve nausea e un ronzio alle orecchie; se avvertiamo uno stato di confusione e tremori; se ci sembra che attorno a noi tutto ruoti e se avvertiamo un senso generale di malessere. Ovviamente non sempre questi sintomi si presentano contemporaneamente tutti insieme, ma in linea di massima i giramenti di testa sono associati a questo tipo di disturbi.

Cause

I giramenti di testa possono avere cause diverse, dalle meno preoccupanti a quelle più insidiose. Si va dalla comune emicrania a un tumore al cervello passando per la sinusite, labirintite e malattie alla tiroide.  Ma possono essere provocati anche da un periodo di eccessivo stress o stanchezza, dalla mancanza di sonno oppure di un po’ di tempo tutto per noi e le nostre passioni.

Cosa fare

Visto che i capogiri possono essere collegati a patologie molto diverse tra loro, altrettanto diversi saranno gli esami a cui sottoporsi per avere una diagnosi precisa. Prima cosa da fare è parlarne con il medico di fiducia descrivendo nel dettaglio la sintomatologia del disturbo, la frequenza, l’intensità. A questo punto il dottore ci indicherà gli approfondimenti diagnostici da effettuare, anche sulla base della nostra età e della nostra storia medica. Analisi del sangue, misurazione della pressione ed elettrocardiogramma, risonanza magnetica o TAC, esame dell’orecchio sono alcuni degli accertamenti che potrebbero aiutarci a scoprire la causa dei capogiri. A ogni modo nella maggior parte dei casi i giramenti di testa sono malesseri benigni risolvibili con la giusta cura.


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