Estrattore di succo: in salute grazie a un puro concentrato di vitamine

Sta diventando un attrezzo immancabile per chi sceglie uno stile di vita sano. Consumare succhi ottenuti 'a freddo' permette di mantenere intatte tutte le proprietà di frutta e verdura, di cui è bene fare il pieno!

Estrattore verticale con frutta e verdura
Tipo di estrattore verticale

La cultura alimentare ci sta rendendo più consapevoli, più attenti e soprattutto disposti a tutto pur d’ottenere il massimo e il meglio dal carrello della spesa. Se qualche anno fa ci hanno convinto che niente poteva far bene al nostro corpo come un ottimo centrifugato, oggi è l’estrattore il nuovo nato della scena alimentare.

Che cos’è l’estrattore?

È uno strumento chiamato anche slow juicer o estrattore di succo vivo che  permette di ottenere un estratto miracoloso da frutta e verdura. Un succo freddo ricco di vitamine, sostanze nutraceutiche e con pochissime fibre, cosa che ne rende più facile l’assimilazione. La sua particolarità sta nella lentezza del movimento di estrazione che impedisce al succo di scaldarsi e quindi di perdere le proprie proprietà: questa è la ragione per cui viene chiamato anche estrattore di succo a freddo. È considerato il nuovo must have dell’alimentazione: il succo, assunto 10 minuti prima dei pasti, pare sia un toccasana per il corpo e per la nostra salute.

Frutta e verdura: quale scegliere?

Quasi tutta, meglio biologica, di stagione e a km zero. È possibile inserire la frutta con la buccia e con i semini; quella con nocciolo duro è invece necessario tagliarla. Il melograno deve essere sgranato e gli agrumi privati della buccia. Per quanto riguarda la verdura, è sconsigliato l’uso di quella troppo fibrosa come carciofi, cavolo e verza. Non vorrete passare la serata pulire i filtri…

Centrifuga o estrattore?

La differenza fra i due strumenti sta nella velocità con cui operano e la presenza di fibre nel succo. La centrifuga utilizzando un numero di giri molto più alto rispetto a quello dell’estrattore, scalda inevitabilmente il succo il quale perde gran parte delle proprie proprietà nutritive. Un’altra differenza tra centrifuga ed estrattore sta nella ricchezza di fibre: la centrifuga, conservandole, è l’ideale per chi pratica attività sportiva e per chiunque abbia la necessità d’inserire le fibre nella propria dieta.
L’estrattore vanta inoltre il grande merito di produrre in pochissimo tempo latti vegetali, come il latte di mandorla (con la centrifuga non è possibile) e succhi amati da grandi e piccini, perché meno granulosi dei cugini centrifugati, e cocktail gustosi.
Unica nota negativa, il costo: dai prezzi proibiti dei primi modelli di estrattore ora è possibile acquistare buoni prodotti con un centinaio di euro. Tra i tanti modelli disponibili, l’estrattore migliore, tra è sicuramente quello realizzato con elementi in acciaio inox: facilmente lavabili e di durata maggiore.

Nella lunga lotta fra centrifuga ed estrattore pare stia vincendo a mani basse quest’ultimo, certo è che potete mandare in cantina il vecchio frullatore.


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