Donna in bici

Dimagrire in menopausa: come perdere peso in questa fase della vita

Poche e semplici strategie per dimagrire, anche in menopausa.

Molte donne si chiedono se è possibile dimagrire anche in menopausa. La risposta è sì. Nonostante le difficoltà legate alle variazioni ormonali e al ristagno di liquidi, è possibile raggiungere e mantenere il peso forma, senza grandi sacrifici. Vediamo, quindi, quali sono le strategie dietetiche ottimali per perdere peso in menopausa.

Insulino-resistenza

Innanzitutto bisogna evitare di saltare i pasti: in menopausa è facile sviluppare un fenomeno chiamato insulino-resistenza. Può esser contrastato consumando una quantità maggiore di alimenti integrali (pasta integrale, pane integrale, riso integrale, cereali come farro, orzo e grano saraceno), oltre che consumando pasti regolari: intervalli di tempo troppo lunghi o variabili tra i pasti possono infatti portare a notevoli variazioni della glicemia, con l’effetto di arrivare troppo affamate al pasto successivo. In questo modo si consumeranno quantità di cibo non adeguate, spesso carboidrati raffinati, con conseguente innalzamento dei livelli di insulina, responsabile dell’aumento di peso.

Frutta e verdura

Inoltre è importante consumare cinque porzioni tra frutta e verdura al giorno, possibilmente di stagione, per assicurarsi un buon apporto di vitamine, minerali ed antiossidanti. Vanno evitati i piatti pronti, ricchi di grassi e di zuccheri.


Acqua

È fondamentale bere almeno 2 litri di acqua al giorno per combattere l’inevitabile ritenzione idrica. Si possono assumere anche tisane drenanti non zuccherate (come quelle a base di finocchio, ortica e tarassaco) e il tè verde, ricco di antiossidanti. In caso di fame nervosa un valido aiuto arriva dal karkadè, una tisana dall’inconfondibile sapore acidulo.

Alcolici

Bicchiere di vino rosso
Il vino rosso va assunto con moderazione per il suo apporto calorico.

Vanno evitati gli alcolici e i superalcolici. Anche il vino va limitato: per quanto ricco di sostanze importanti, come il resveratolo, non bisogna abusarne, perché contribuisce all’aumento delle calorie assunte.

Attività fisica

Non bisogna dimenticare l’attività fisica: per chi conduce una vita sedentaria sono sufficienti 30 minuti di camminata di buon passo per attivare il metabolismo. Per le donne che già praticano attività sportiva, una buona strategia potrebbe essere quella di diversificare le attività svolte nella settimana (da provare il nuoto). In questo modo l’organismo riceve sempre stimoli diversi e non si va incontro al fenomeno dell’adattamento.

Integratori

Ultimi, ma non meno importanti, gli integratori naturali, che possono essere usati per favorire la perdita di peso. Per esempio prima di mangiare dei carboidrati si può utilizzare la faseolamina, una proteina estratta dai fagioli in grado di ridurre l’assorbimento dell’amido. Oppure prima di consumare un secondo ben condito si può assumere l’acido carnosico, che riduce l’assorbimento dei grassi. Anche la curcuma ha una azione positiva sul peso, riducendo l’insulino-resistenza. Non bisogna dimenticare il glucomannano, una fibra che, in presenza di acqua, si rigonfia e contribuisce ad aumentare il senso di sazietà.

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