Dieta genetica: conosciamola di più

Una nuova frontiera delle diete: scopriamone tutti i segreti, le caratteristiche e come si effettua il test per comprendere l'alimentazione più adeguata al proprio DNA.

dieta genetica
A ogni DNA la sua dieta

Dieta genetica: chi è costei? È di una tipologia di dieta che sta prendendo molto piede negli ultimi anni. Cerchiamo di comprenderne caratteristiche e presupposti, critiche positive e negative.

Caratteristiche e presupposti

Si tratta di una dieta personalizzata per ogni specifico soggetto. Prevede l’esecuzione di una analisi genetica (DNA test), a partire da un campione di saliva, auto-prelevato da ogni persona. Dai risultati del test è possibile comprendere il tipo di alimentazione più appropriata, come anche il genere di attività fisica più idonea per ogni individuo. Va a considerare le condizioni attuali e le condizioni ottimali di ogni persona, da cui derivano le informazioni necessarie per perdere peso in modo efficace e duraturo, ma anche risolvere disturbi fisici di varia natura. Il principio alla base di questa dieta è l’unicità del corredo cromosomico di ogni persona, alla quale si deve uniformare la dieta, considerando le differenti risposte ai grassi ed agli zuccheri.

Il risultato del test è rappresentato da un colore, cui corrisponde un significato preciso sulla funzionalità delle varianti dei geni. Il verde indica una funzionalità ottimale, il grigio sta per normale, il giallo per intermedia e il rosso per non ottimale, in risposta agli zuccheri ed ai grassi. In base al colore ottenuto viene formulato il piano alimentare specifico, completo di indicazioni su come combinare gli alimenti, gestire la frequenza dei pasti e le porzioni, affrontare determinati stati di salute (menopausa, stipsi, gastrite, ecc.). In ogni caso questa tipologia di dieta prevede cinque pasti al giorno, tutti formulati con gli alimenti consentiti per ogni singolo soggetto.

Critiche e risultati

Questo nuovo approccio dietetico è stato oggetto di critiche negative e positive. Molti esperti del settore reputano le diete genetiche una delle tante varietà delle comuni diete ipocaloriche. Basta interrompere per qualche tempo per tornare ad ingrassare. Quindi i geni non hanno alcuna relazione con la dieta. Il vero segreto di chi dimagrisce e poi non riacquista peso è l’aver fatto propria la dieta, rendendola un stile di vita. Secondo questi esperti, la dieta genetica funziona se si convince il soggetto a seguire per sempre il modello alimentare ritenuto specifico per lui. Altri, invece, concordano con gli studi svolti dalla Stanford University della California, che sembrano aver dimostrato che le diete più efficaci e durature sono quelle fondate sul patrimonio genetico. La dieta genetica, di conseguenza, sarebbe efficace ed anche più duratura.


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